A.D. 1387 – Battaglia a Terra del Sole (2013)

A.D. 1387 – Battaglia di Terra del Sole
A.D. 1387 – Battaglia a Terra del Sole
Sabato 28/09/2013
I gruppi di ricostruzione storica hanno ricostruito al meglio la vita medievale in un contesto militare tra il 1360 e il 1410. I gruppi partecipanti hanno dovuto rigorosamente rispettare i costumi, gli attendamenti gli arredi e l’armamento in uso in questi 50 anni.
Nella suggestiva cornice dei Bastioni della città fortificata di Terra del Sole, una festa dedicata ai Rievocatori e proprio per questo rivolta a chi è curioso di apprendere come veramente si viveva a quei tempi.
All’interno di A.D.1387 è stata rievocata la Battaglia avvenuta nei pressi di Castrocaro nel 1387, è stato possibile visitare gli accampamenti che riproporranno, costumi, armi armature e arredi ricostruiti con un rigore storico molto alto. Durante le due giornate di manifestazione, giullari e musici, hanno intrattenuto il pubblico con i loro spettacoli.
Erano presenti anche espositori selezionati da tutta Europa che proporranno esclusivamente armature, armi e abiti per Re-enactors.
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Giornata della Cultura Rom
Forlì, 13/09/2013

Giornata Cultura Rom, foto 1

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Concorso Fotografico “Uno scatto per Regnoli”

“L’uomo riflesso”
Ieri ho avuto il piacere di ricevere il primo premio nel concorso “Uno scatto per Regnoli”, organizzato dall’Associazione Culturale “Regnoli 41” e dal quotidiano “La Voce di Romagna”, con la mia fotografia “L’uomo riflesso”.
“L’uomo riflesso” è una delle fotografie del reportage che ho fatto nel 2010 all’evento-parata organizzato dalla Casa del Cuculo “Il Re oggi gira. Voi no?”
“Uno scatto per Regnoli” è un evento inserito nell’ambito di “Prove Tecniche” per la candidatura di Forlì per Ravenna Capitale Europea della Cultura 2019.
La premiazione si è svolta all’ex disco rosso in Piazza XX Settembre 1 – 47121 Forlì (FC), sede dell’Associazione Regnoli 41, dove è stata allestita una esposizione di una selezione delle fotografie iscritte al concorso.
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Qualche informazione dal bando:
1° edizione del concorso fotografico “UNO SCATTO PER REGNOLI”.
La parola “scatto” è naturalmente una metafora.
Via G. Regnoli via dell’Arte, dell’Artigianato e del Buon Vivere e Galleria a Cielo Aperto in tutte le ore del giorno e della notte.
Obiettivo del Concorso fotografico è mettere in evidenza la mostra “Galleria a cielo aperto” in via Giorgio Regnoli e tener desta l’attenzione sulla via portando i forlivesi, e non solo, a conoscere il progetto dell’ass. culturale Regnoli 41 “Via Regnoli la via dell’arte, dell’artigianato e del buon vivere”.
Le foto dei primi tre saranno pubblicate sul quotidiano La Voce. La foto del primo classificato sarà stampata a spese dell’associazione su forex e farà parte della seconda edizione di Galleria a cielo aperto (luglio – dicembre 2013), cioè sarà esposta sulla via G. Regnoli insieme alle altre opere d’arte.
Commissione di qualità:
Stanghellini Franco Artista, Dervis Castellucci Foto Cine Club Forlì, Roberta Invidia giornalista La Voce Di Romagna, Mario Saccone e Elisabetta Celli Regnoli 41, Gianluca Naphtalina Camporesi Video Maker, Valentina Ravaioli Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, Lisa Tormena Documentarista Sunset Soc. Coop.
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Krzysztof Penderecki, Emilia Romagna Festival

Krzysztof Penderecki, Emilia Romagna Festival, Foto 1

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La XIII edizione dell’Emilia Romagna Festival si è chiusa il 22 settembre 2013, al Teatro Masini di Faenza, con un concerto che coincide anche quest’anno con l’apertura della stagione invernale e che rende omaggio a Krzysztof Penderecki, in occasione del suo 80° compleanno, organizzato in collaborazione con Ravello Festival e la Sagra Musicale Umbra.
Un appuntamento che vede il celebre compositore polacco impegnato sia come autore che come direttore dell’Orchestra da Camera di Perugia, con Massimo Mercelli solista al flauto.
Krzysztof Eugeniusz Penderecki (Dębica, 23 novembre 1933) è un compositore e direttore d’orchestra polacco. La sua opera si colloca nell’ambito del postserialismo.
La sua sperimentazione sonora destava e desta tuttora scalpore. Viene considerato il musicista di riferimento dell’avanguardia polacca e fra le varie etichette gli è stata assegnata anche quella di “classico postmoderno”.
Penderecki è uno dei pochi compositori di musica contemporanea il cui nome sia giunto con successo anche presso il grande pubblico grazie all’utilizzo di alcune sue composizioni in due celebri film: The Exorcist, di William Friedkin, e in Shining di Stanley Kubrick. In quest’ultimo, il brano De Natura Sonoris nr. 2 – una delle composizioni di Penderecki usate da Kubrick per la nota pellicola del 1980, insieme a Jutrznia (o Utrenja), The Awakening of Jacob e Polymorphia – contribuisce notevolmente ad aumentare il clima di tensione e di suspense nel film, grazie ai suoi caratteri striduli e interrotti.
Nel 1961 ha composto un’opera in onore delle vittime di Hiroshima, Threnodia per le Vittime di Hiroshima: in questo brano, scritto per 52 archi, Penderecki utilizza i cluster e i glissato; il tempo musicale non si misura in battute, ma in secondi. Anche questa composizione è stata resa celebre per l’utilizzo cinematografico a commento di una sequenza del film I figli degli uomini di Alfonso Cuaròn. È stato personalmente molto legato a Giovanni Paolo II, al quale ha dedicato alcune composizioni.
Penderecki ha composto otto sinfonie (la sesta è ancora in fase di composizione). Molte di esse nascono dalla sua profonda fede cattolica. Di grande rilievo soprattutto la Settima, intitolata Le sette porte di Gerusalemme, per soli, coro e orchestra. Di rilievo infine la monumentale Passione secondo San Luca, composta negli anni 1965-66, per soli, coro, coro di voci bianche e orchestra, ispirata al modello delle Passioni di Bach.
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