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Eyes Wide Shut in mostra a Bibbiena

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Eyes Wide Shut in mostra a Bibbiena

Eyes Wide Shut in mostra a Bibbiena

Il mio lavoro fotografico “Eyes wide Shut”, premiato nel concorso “Crediamo ai tuoi occhi”, sarà in mostra al Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena dal 21 settembre al 17 novembre 2019!

Saranno esposti anche gli altri lavori premiati, di autori del calibro di Daniele Vita, Umberto Verdoliva, Enrico Genovesi, Andrea Angelini, Alessandro Mazzola e altri.

La mostra sarà aperta dal martedì al sabato negli orari 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e domenica nell’orario 10-12.30.

 

Crediamo ai tuoi occhi 2013, La Mostra

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Crediamo ai tuoi occhi 2013, I Vincitori
Il mio progetto “In Oblivion” (visibile qui), premiato nel concorso “Crediamo ai tuoi occhi” 2013 (il verbale della giuria è consultabile qui), sarà esposto al Centro Italiano della Fotografia d’Autore dal 21 settembre 2013 al 17 novembre 2013.

IN OBLIVION
21 settembre – 17 novembre 2013
CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’Autore)
Via delle Monache, 2 – Bibbiena

Orario mostre
Da martedì a sabato 9,30 / 12,30 e 15,30 / 18,30
Domenica 10,00 / 12,30

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Alcune fotografie dell’allestimento:

La copertina di Fotoit di ottobre, dedicata alla mostra:

Fotoit di ottobre 2013, mostra "In Oblivion" di Filippo Venturi

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Oltre al mio, saranno esposti anche i seguenti progetti:

Angela Maria Antuono, I Sud
(Progetto vincitore della sezione Percorsi)
“I Sud” è un lavoro fotografico sorprendentemente attuale, posseduto da forze arcane e potenti, radicato nella cultura sacro/profana popolare, capace di attingere alle fonti vitali dell’ispirazione. Storia dei tanti Sud che abbiamo dentro e che ci stanno intorno, a dispetto dell’appiattimento monoculturale in cui affoghiamo.

Carlo Cavicchio, Paesaggi Milanesi
Spogliando le vie cittadine dalla presenza umana, emergono a soggetto protagonista del progetto fotografico, la struttura urbanistica e gli impianti architettonici in mezzo ai quali ci muoviamo. E’ documentata la città evidenziando i contrasti e cercando di cogliere situazioni inattese ed insospettate, per dimostrare che non esiste una città unica, ma Milano, come ogni altro centro urbano, esprime tante e diverse personalità esistenziali, ricche e povere che convivono ognuna a fianco dell’altra.

Giuseppe Faralli, Tracce in ordine sparso
La ricerca di Faralli ha preso vita riscoprendo la semplicità delle cose e degli oggetti che fanno parte del vivere quotidiano. Un percorso fatto di piccole tracce lasciate dall’uomo, dove ogni elemento, anche il più banale, ha sempre qualcosa da raccontare, in quanto cela ricordi che si rivelano all’occhio attento dell’osservatore.

Ettore Perazzini, Il treno delle vacanze
Le strade ci portano in mezzo alle case, alle fabbriche, alle campagne. Gli edifici che si affacciano alle vie offrono allo sguardo di chi passa la facciata migliore, ordinata e pulita. La ferrovia, invece, generalmente passa dietro e ci fa vedere i garage, gli orti, le cose vecchie messe da parte. L’autore, percorrendo in treno i comuni rivieraschi della Romagna, ha cercato di capire e carpire il fascino di quel guardare in movimento “dietro le quinte”.

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Saranno inoltre esposti i seguenti libri autoprodotti:

Bärbel Reinhard, As above so below (Libro fotografico vincitore della sezione Autoedizioni)
Mauro Magrini, One Minute After
Gabriella Di Marco, EVRU – Un demiurgo nella sua alcova
Umberto Verdoliva, Forestieri, foresterie e grandi progetti
Jacopo Chioatto, Gerusalemme e dintorni
Enrico Genovesi, Spettacolo Nostalgia
Virginia Righeschi, Fotografando verso Santiago: il Cammino Portoghese

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Sito ufficiale: www.centrofotografia.org