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Paris 2013 (part 1)

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Part 2 here.

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Written by filippo

15 aprile 2013 at 7:26 PM

Breve riflessione sul voto di domani

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Elezioni Politiche

Ho deciso che voterò al 100% PD al Senato e al 99% PD alla Camera.

Il M5S piazzerà comunque molti rappresentanti in Parlamento, ha poco senso dare anche il mio voto, perchè avere 90 grillini oppure 80 grillini in Parlamento cambia poco, nella pratica.

Mi aspetto che i rappresentanti del M5S facciano veramente l’attività di controllo e di diffusione ai cittadini delle porcherie che accadono in Parlamento, provocandone un calo si spera, così come hanno avuto un effetto benefico durante la campagna elettorale, spingendo uno come Berlusconi a parlare di temi come l’incandidabilità di certi politici.

Voterò PD perchè per la vittoria le alternative sono PD e PDL e, sapendo di creare scandalo fra molti idealisti di ferro, userò il ragionamento “chi è il meno peggio?”.

Spero anche che il PD prenda abbastanza senatori da non dover dipendere da Monti per far sopravvivere il Governo… e a questo punto non avranno più scuse per non legiferare sul conflitto di interessi, sul taglio agli sprechi e tutto il resto.

Oggi, 23 febbraio 2013, più di sperare che il PD non faccia cazzate, l’Italia non si può permettere.

Qualcuno mi ha chiesto “Ma come fai ancora a credere nel PD?”.

Ci credo – o voglio crederci – perchè nel Governo Prodi II (2006-2008) sono state fatte veramente alcune cose buone, anche da Bersani (liberalizzazioni), oltre che da Padoa Schioppa; il debito pubblico scendeva effettivamente e altro ancora.

Purtroppo quel Governo era fortemente malato a causa di personaggi come Mastella e aveva una maggioranza così ristretta da dover chiedere il voto ai Senatori a vita, come Rita Levi Montalcini.

Il PD di Bersani che andrà al Governo spero appunto che non dipenda da bestie, come Casini, e confido anche che volente o nolente dovrà attuare diverse buone proposte uscite in campagna elettorale (tenendo conto che Bersani e gli altri vecchiardi del PD sanno che quasi il 40% dei loro elettori appoggiava Renzi, che a parole prometteva tante belle cose – anche condivise o derivanti dal M5S – e non è importante sapere se fossero promesse vuote, perchè i cittadini se le aspettaranno).

Inoltre sanno che se non lavoreranno bene, alle prossime elezioni rischiano di essere messi nello stesso calderone del PDL dai grillini.

Qualche tempo fa davo per scontato che, in qualsiasi caso, dopo il Governo del PD ne sarebbe seguito uno del PDL… ora invece non escludo che se il PD farà cazzate anche questa volta, il prossimo Governo sarà del M5S e con loro – in teoria – non puoi accordarti.

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Written by filippo

23 febbraio 2013 at 1:27 PM

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Romagna Rugby – Rugby Lyons 5-27

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Cesena, 10/02/2013

Written by filippo

20 febbraio 2013 at 6:44 PM

Le Grandi Storie – I Classici della letteratura rivivono in Biblioteca

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Le Grandi Storie - I Classici della letteratura rivivono in Biblioteca

Ogni domenica in Sala lignea, Biblioteca Malatestiana
dalle 17.00 alle 18.00, febbraio – maggio 2013
Ingresso gratuito
a cura di Corrado Bertoni

Per informazioni
Biblioteca Malatestiana p.zza. Bufalini, 1
Tel 0547 610892
www.malatestiana.it

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PROGRAMMA

17 Febbraio
FERRUCCIO FILIPAZZI
presenta l’ Odissea di Omero
“Odissea” la madre di tutte le storie, nella traduzione poetica di Cetrangolo. Una riscoperta della sua forza evocativa e la modernità della costruzione letteraria, un viaggio nell’animo umano tra debolezze e sfrontatezze, un inno alla curiosità e al desiderio struggente della conoscenza.  Ma soprattutto la bellezza della parola.

3 Marzo
FRANCO MESCOLINI
presenta Pinocchio di Carlo Collodi
Ho scelto Pinocchio perché Pinocchio è un libro che racconta la vita nel suo misterioso farsi, nel suo difficile realizzarsi, la vita che tuttavia ci permette, attraverso una serie (a volte incredibile) di circostanze, di capirne il senso più profondo.

17 Marzo
ROBERTO MERCADINI
presenta Moby Dick di Herman Melville
Moby Dick non racconta una storia. Non è un romanzo. Forse neppure un libro. E’ un mostro che sta fra gli altri volumi scritti come il leviatano bianco sta in mezzo alle altre creature marine. Moby Dick non si può narrare, “sebbene molti abbiano tentato” (come scrive Melville).Che può farne, allora, un narratore (e nel tempo d’una narrazione)? Può almeno far brillare alcuni frammenti incandescenti; far intuire, per sintesi, l’intera luce, l’intero calore del magma.

7 aprile * nuova data
NICOLA D’ALTRI
presenta Myricae di Giovanni Pascoli
Il rapporto che ha Pascoli con il paesaggio è viscerale e primitivo. Ho scelto di raccontare questo libro per aprire un dialogo con un poeta che spesso conosciamo solo superficialmente, e metterci così in comunicazione con una voce a noi vicina in tutti i sensi. Attraverso l’immagine di un uomo, uno qualunque attraverso il poeta, che osserva da una finestra, guarderemo i paesaggi di Pascoli con l’attenzione dei millimetri, verso le loro viscere, a cui noi stessi siamo inesorabilmente attaccati.

14 Aprile
GIUSEPPE VIROLI
presenta Delitto e Castigo di Dostoevkij
Semplicemente. Delitto e castigo l’ho letto quando ancora non facevo teatro. Perché la scelta… È l’unico libro che sono stato in grado di leggere accovacciato sul pavimento di un treno stipato in modo disumano, sperando per di più che il viaggio non finisse. Ora l’ho ripreso e mi dà le stesse sensazioni. Vorrei giocarci in modo divertito e illogico, con le voci, le mani, piccole sagome o pupazzi, forse un librone-teatrino.

21 Aprile
PAOLO SUMMARIA
presenta L’Orlando Furioso dell’Ariosto
L’ORLANDO IN VIAGGIO è uno spettacolo agito da un solo attore, con pochi elementi scenici. L’aspetto su cui si vuole porre l’attenzione è il viaggio di Orlando, impazzito d’amore, alla ricerca della bella Angelica. Questa è la linea guida dello spettacolo. Nel poema originale di Ariosto la storia di Orlando e Angelica è una delle tante storie che, come una tela di ragno, si intrecciano tra loro formando la struttura drammaturgica del poema stesso. L’Orlando Furioso è paragonabile ad una moderna soap-opera televisiva; chi le segue sa che ci sono infiniti intrecci tra i personaggi e spesso, tra questi, ne predilige uno in particolare. A volte quando questo muore o tende a ripetersi o ad uscire da determinati canoni, il video spettatore non segue più la soap. Credo che un modo per avvicinare il pubblico giovanile al Furioso di Ariosto sia proprio quello di raccontare la storia d’amore impossibile tra Orlando e Angelica, due giovani, tra l’altro, appartenenti a due culture diverse, l’occidente e l’oriente.

28 Aprile
GIORGIO ROCCULI
presenta Il profumo di Patrick Suskind
“Il profumo” di Patrick Suskind mi è stato consigliato durante il corso quadriennale di musicoterapia presso la scuola di Assisi dal neuropsichiatra infantile prof. Ricciotti, in riferimento alla capacità che accomuna i bambini agli artisti; gli artisti riescono per loro    “APERTURA MENTALE” a vedere con le orecchie o ad ascoltare col naso e in ogni caso mantengono una capacità interscambiabile di tutti i sensi che permette loro una lettura originalissima e a volte sconvolgente della realtà, allo stesso modo i bimbi molto piccoli che non hanno ancora formata la guaine mielinica che ricopre le terminazione nervose, rispondono agli stimoli esterni utilizzando una sinergia di tutti i sensi. Il profumo ha potere evocativo: ricorda luoghi, musiche , panorami, amori, l’infanzia, cioè rende attuale in quanto fugace ma sempre presente il passato. La musica, del resto come tutte le arti, ha la stessa capacità. Può aprirci ad un modo nuovo di essere nella realtà. Suskin ha inventato un personaggio che nessuno di noi dimenticherà facilmente.

5 Maggio
ROBERTA BERTOZZI
presenta I Fiori del Male di Charles Baudelaire
Se ho scelto I fiori del male di Charles Baudelaire è per una sola, essenziale, ragione. In quest’opera si inaugura, con largo anticipo sul Novecento, la postmodernità, cioè quella particolare dimensione di paralisi, incertezza, vacuità, che è sintomo di un incrinarsi della fede che l’uomo riponeva in se stesso e nelle proprie azioni. Libro in cui, per la prima volta, appare sulla scena del testo l’orizzonte urbano, il cui aspetto è in tutto simile a quello della città di Dite: il poeta ne accoglie le pulsazioni, ne sonda il movimento convulsivo, e insieme registra l’insorgere di una diversa moralità, sperimentando tutte quelle possibili affezioni psichiche e spirituali, come la nausea, l’impotenza, l’estraneazione, che finiranno per rappresentare il principale dilemma dell’arte e della letteratura contemporanea. Se taluni libri tendono a diventare classici proprio in virtù del fatto che le immagini in essi contenute si trasformano col tempo in perfette allegorie di una condizione condivisa, del sentimento di un’epoca, questo libro è uno di quelli.

12 Maggio
PIERA POLCI
presenta Frankenstein di Mary Shelley
La forza di quest’opera non risiede nella sua struttura stilistica, né nel genio di chi l’ha partorita, il suo potere è d’essere figlia di una visione onirica, di una parola “implicita” che ha la capacità di svelare la natura stessa dell’essere. Il mostro è parte di ognuno, da ognuno rinnegato, nessuno, e così l’autrice, sarà esentato dall’attrattiva e insieme dalla repulsione che egli suscita. Il mostro è la doppia natura dell’essere e in quanto tale orrifico e prodigioso.

19 Maggio
CORRADO BERTONI
presenta Le Metamorfosi di Ovidio
Come raccontare un libro immenso? Un kolossal ricco di effetti speciali, una “mille e una notte” di storie. Ho adottato il suggerimento di Manganelli che dice: “un libro non è lungo, è largo” e l’ho lasciato aperto ad altri libri, ad altre immagini, andando a zonzo nel testo, preso per mano dalla decima Musa, Pagyna, quella della rilettura.

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BIOGRAFIE AUTORI

Ferruccio Filippazzi
attore e raccontatore di storie. Negli ultimi anni ha realizzato gli incontri di letture e musiche in collaborazione con Scuole, Biblioteche e Comuni di tutta Italia. Dal 1998 collabora con Accademia Perduta alla produzione di spettacoli per ragazzi: con “il brutto anatroccolo” ha formato una Compagnia di “teatro musicale” con un musicista e una cantante in scena; dal gennaio 2001 ripropone nei teatri e nelle scuole la storia di Moby Dick.

Franco Mescolini
attore, (solo per citare alcuni film,  Il mostro, Pasolini, un delitto italiano,  La vita è bella, Ogni volta che te ne vai, La tigre e la neve) è lo storico fondatore de “La Bottega del Teatro”, associazione di Cesena che  organizza corsi di teatro e spettacoli teatrali Organizza corsi di teatro e spettacoli teatrali.

Roberto Mercadini
io recito le poesie che scrivo. Ma prima recito monologhi sulle poesie che recito. Io racconto storie. Ma dopo racconto storie sulle storie che racconto. E sembro tutto tranne un poeta, dicono. Le tante cose che faccio, a prima vista, possono apparire eterogenee, slegate, persino incongrue.- Ho pubblicato un libro di poesie che si intitola “Madrigali per surfisti estatici”.
– Ho scritto e interpretato molti monologhi di teatro civile e di narrazione.
– Tengo un video blog che si chiama “Poeta parlante”.
Ma, nonostante le apparenze, ho uno scopo. Trovare il modo di parlare con l’attenzione meticolosa che si mette nello scrivere. E di scrivere con la guizzante energia che si mette nel parlare. Avvicinare lo scrivere e il parlare sempre di più. Di più. Fino a renderli un unico gesto.

Nicola D’Altri
è nato a Cesena nel 1990. È cresciuto a San Tommaso, e ha vissuto a Barcellona e a Ferrara. Studia Lingue e Letterature Straniere. Scrive dall’età di quindici anni e è in preparazione la sua prima raccolta di poesie.

Giuseppe Viroli
e’ attore, autore di teatro, inventore di storie per l’infanzia e non. Ha fondato Teatro Distracci e collabora da anni con Drammatico Vegetale. Ha pubblicato le fiabe “La Fata Verdura” e “L’Omino di zucchero”.

Paolo Summaria
è un attore, insegnante e pensatore teatrale, nato in Calabria nel 1973, vissuto a Roma per molti anni e ora abitante in Romagna. In televisione partecipa a varie fiction (Un medico in famiglia, I Cesaroni, Incantesimo 8) e spot pubblicitari (Vodafone, Infostrada, Unicredit). Alterna la sua attività professionale con laboratori teatrali negli istituti scolastici e per gruppi di attori professionisti.

Giorgio Rocculi
Musicista, compositore e cabarettista. E’ stato musico- terapeuta per il Dipartimento Salute Mentale di Cesena. Ha fondato il gruppo di Teatro Musicale “Il Fosso

Roberta Bertozzi
è nata a Cesena nel 1972. Poetessa, saggista e critica letteraria, collabora con numerose riviste e con il mensile «Poesia» (Crocetti). Ha pubblicato Il rituale della neve (Raffaelli 2003) e Gli enervati di Jumièges (peQuod 2007). È presente nell’antologia della giovane poesia italiana Il miele del silenzio, a cura di Giancarlo Pontiggia (Interlinea 2009). Si occupa anche di critica artistica, scrivendo testi in catalogo per diverse gallerie, tra cui L’Affiche di Milano, Gasparelli Arte Contemporanea di Fano e il Vicolo di Cesena. Nel 2000 ha fondato Calligraphie, associazione che promuove letture, seminari e incontri sulla poesia contemporanea. Nel 2008 è stata invitata come rappresentante per l’Italia al 4th International Festival of Contemporary Poetry di Zagabria. Dal 2010 tiene corsi di formazione rivolti agli insegnanti sulla didattica della poesia nella scuola primaria. La sua attività critica e poetica è archiviata sul sito interno38.it

Piera Polci
conduce laboratori per educatori e bambini sui temi della fiaba e della scrittura. Ha realizzato spettacoli denominati “fiabe animate” in cui alla narrazione ha affiancato pupazzi e piccole scenografie autoprodotte.
Fa parte della redazione di un blog letterario, sul quale pubblica anche suoi scritti.

Corrado Bertoni
regista teatrale, documentarista e videomaker. Fa parte dello staff artistico del progetto Arte e Salute –  della A.S.L. di Bologna e del Dipartimento di salute mentale di Cesena. Attualmente è Direttore Artistico di Radiomontecatoneweb, nata per sua iniziativa, all’interno dell’omonimo ospedale.

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Fonte: comune.cesena.fc.it

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2013: Odissea nello spiazzo

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Frei, 2013: Odissea nello spiazzo, foto 10

Frei, 2013: Odissea nello spiazzo

Fotografie realizzate per la copertina e il booklet dell’ultimo album di Frei, “2013: Odissea nello spiazzo”, in uscita il 14 gennaio 2013.

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2013: Odissea nello spiazzo è il secondo disco di Frei, a solo un anno dall’esordio con “Sulle tracce della volpe”, ritorna con un lavoro completamente nuovo nei suoni, nelle scelte artistiche, di produzione e nella stesura dei brani. Privilegia il Pop come mezzo per tradurre storie e sensazioni in musica, ma lascia spazio a momenti di narrazione che riportano la canzone a respirare ciò che racconta, a volte con un impeto di voce graffiante, altre con il tono pacato e posato di chi osserva una storia mentre la sta raccontando.

Le canzoni sono nate separatamente l’una dall’altra, in diversi periodi dell’anno. Ma tutte legate o forse sottomesse, alla forte passione che ha rapito Frei in questi ultimi mesi per i misteri e le bellezze dell’universo, attraverso le fotografie e le decine di documentari che hanno occupato il suo tempo libero, e che in qualche modo si sono mescolate alla sua vita quotidiana, o più semplicemente sono diventate una fissazione maniacale.

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Hanno collaborato alla realizzazione di “2013: ODISSEA NELLO SPIAZZO” l’insostituibile Dario Giovannini, curando, come nel disco precedente, gli arrangiamenti e registrando gran parte degli strumenti; Enzo Cimino, già da qualche mese alla batteria, punto di riferimento per il suono, si è occupato delle riprese, dell’editing, fino a portare i brani al missaggio, dove sono stati presi in cura da Andrea Rovacchi.

Inoltre hanno partecipato Fabio ‘Mocambo’ Tozzi (Jang Senato), che insieme ad Enzo Cimino hanno registrato e contribuito agli arrangiamenti delle batterie; Michele Barbagli anche lui già da qualche mese alla chitarra elettrica, ha dato l’ultimo tocco ai brani con colori di chitarre soliste e invettive sonore di rara efficacia. Infine Filippo Venturi, con le sue brillanti idee e soprattutto con un ottimo lavoro di fotografia e post-produzione che ha dato vita al booklet.

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Frei sul disco: Quando ero un bambino guardavo film di fantascienza che raccontavano il 2000 come l’era in cui avremmo esplorato le cavità dei pianeti e i sentieri delle galassie. Lo spazio sembrava alla nostra prossima portata. Siamo nel 2013 e io, nello spazio, non ci sono ancora andato.

Continuo disperatamente a sognare di esplorare l’universo, guardo come un pervertito documentari e immagini fotografate dai telescopi, che tutte le volte mi lasciano a bocca aperta, e mi chiedo sempre se in qualche luogo, nelle profondità dell’universo, ci sia qualcuno che sta a bocca aperta come me.

Vivo così la mia odissea nello spiazzo di casa, sotto una volta celeste che fa il verso alla mia mediocrità, alla mia vita quotidiana, alle mie manie, e ogni volta che mi fermo a guardarla, per un attimo, resto senza parole.

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www.freifreifrei.com

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Written by filippo

11 dicembre 2012 at 4:47 PM