Archive for the ‘Fotografie’ Category
Il Ritorno a Casa, di Harold Pinter

Harold Pinter
Sabato 14 febbraio, presso il teatro Ermete Novelli di Rimini, ho avuto il piacere di realizzare le fotografie di scena per lo spettacolo “Il ritorno a casa”, di Harold Pinter, nella versione diretta da Peter Stein!
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Traduzione: Alessandra Serra
Con in ordine di apparizione: Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Elia Schilton, Antonio Tintis, Andrea Nicolini e Arianna Scommegna.
Regia: Peter Stein
Produzione: Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Spoleto56 Festival dei 2Mondi
Premio Ubu 2014 “Miglior attrice o performer” a Arianna Scommegna
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Sin da quando ho visto la prima londinese, quasi 50 anni fa, ho desiderato mettere in scena Il ritorno a casa. È forse il lavoro più cupo di Pinter, che tratta dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto precario tra i sessi. La giungla nella quale si combatte è, naturalmente, la famiglia. I comportamenti formali, più o meno stabili, si tramutano in aggressività fatale e violenza sessuale quando uno dei fratelli con la sua nuova moglie ritorna dall’America. Tutte le ossessioni sessuali maschili in questa famiglia di serpenti si proiettano sull’unica donna presente. Nelle fantasie degli uomini, e nel loro comportamento, viene trasformata in puttana e non le rimane che la possibilità della vendetta, assumendo quel ruolo e soddisfacendo la loro bramosia più del previsto. Come sempre nei finali di Pinter tutto rimane aperto. L’immagine finale mostra la donna imponente, con gli uomini frignanti e anelanti ai suoi piedi e nessuno sulla scena e nell’uditorio saprà quello che può accadere.
È un lavoro esclusivamente per attori. L’iniziativa di questo allestimento è partita dai membri del cast de I Demoni che era abituato ad un lavoro di stretta interazione. Speriamo, quindi, con il nostro lavoro di poter essere all’altezza dell’opera.
– Peter Stein
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Di seguito alcuni articoli usciti sullo spettacolo:
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L’Istante Perfetto – Il mondo di Gregory Crewdson

L’Istante Perfetto – Il mondo di Gregory Crewdson (Gregory Crewdson: Brief Encounters)
di Ben Shapiro (2012) – Durata 79′
(In lingua originale con sottotitoli in italiano)
Venerdì 20, Sabato 21, Domenica 22 febbraio 2015 – ore 21.00
Presso la Sala Wenders del Supercinema Santarcangelo
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Una sola immagine perfetta. È la preda sfuggente di cui va a caccia Gregory Crewdson, artista newyorkese, che per quell’unico scatto allestisce interi set cinematografici dettagliati con maniacale precisione. Il suo tema sono gli ambienti e gli esterni della provincia americana, così apparentemente semplici e così densi di atmosfere e non detti. La sua estetica congiunge la capacità simbolica di David Lynch e il genio descrittivo di Hopper. Questo film lo segue nel suo lavoro, il complicato allestimento che dà vita alle sue fotografie ad altissima definizione in cui i dettagli si moltiplicano, gli spazi si dilatano, e la complessità del reale si congela in quell’unico scatto che racconta, da solo, la storia tutta intera. Mentre la vita, finalmente, precipita nel sogno.
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Video progetto per Spazi Indecisi (n° 3)
Alcune foto del backstage delle riprese effettuate nell’ex Asilo Santarelli, set del video-progetto di Spazi Indecisi, ideato dall’artista Alice Cesari.
Backstage a cura dell’Associazione Sovraesposti (quel giorno presente con Filippo Venturi, René Ruisi e Matteo Perini).
Seguiranno altri video nelle prossime settimane, in altre location, per il completamento del progetto :)
Articoli correlati:
- Video progetto per Spazi Indecisi (n° 6).
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- Video progetto per Spazi Indecisi (n° 2).
- Video progetto per Spazi Indecisi (n° 1).
- Serra abbandonata, Rovere (Forlì).
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DO.VE. è l’itinerario che lega arte contemporanea e spazi in abbandono. Acronimo di dotted venue, è un percorso per il quale otto giovani artisti, diretti da Patrizia Giambi, sono stati invitati a creare opere in altrettanti spazi abbandonati, dismessi o deantropizzati rimasti oggi a testimonianza di storia e cultura della Romagna.
L’arte contemporanea è stata il veicolo con cui investigare il potenziale estetico e la capacità narrativa di spazi come i silos dell’ex distilleria Martini e il convento di Scardavilla a Meldola, il cimitero di Valdinoce, Villa Muggia a Imola e altri edifici ancora, con il tentativo di riportarli nell’immaginario collettivo attraverso interventi unici elaborati in stretta connessione con il contesto.
Barbara Baroncini, Alice Cesari, Luca Freschi, Elena Hamerski, Matteo Lucca, Maurizio Mercuri, Stefano Ricci e Francesco Selvi hanno prodotto opere effimere, legate ai luoghi identificati dal percorso, che nelle giornate di apertura dell’ex Asilo Santarelli (dal 14 al 24 maggio 2015) saranno visibili grazie a video, installazioni e contenuti esclusivi che ne documentano la realizzazione e i concept.
Dopo la mostra forlivese, le opere saranno fruibili esclusivamente dal pubblico che si recherà appunto in loco seguendo l’itinerario, attraverso contenuti multimediali scaricabili tramite QR-code posti nelle vicinanze degli spazi stessi.
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Contrasto Day 2015 a Firenze

Sabato 7 marzo 2015, presso “Le Murate. Progetti arte contemporanea” di Firenze, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, si terrà la seconda edizione del Contrasto Day!
L’evento – completamente dedicato alla fotografia – consentirà di effettuare letture portfolio, di assistere alla presentazione di libri, di incontrare o approfondire fotografi del calibro di Ferdinando Scianna, Cesare Colombo, Mario Giacomelli e Antoine D’Agata!
La giornata sarà una festa, un momento di incontro, un’occasione per parlare di fotografia e linguaggi classici e nuovi. Sarà aperta a tutti, fotoamatori, professionisti, curiosi e neofiti. Perché la fotografia non è solo una passione per pochi addetti ma un linguaggio con cui comunicare, una chiave interpretativa. Una lente attraverso cui guardare al mondo e nel mondo. Per questo, nel corso dei venti anni di attività editoriale, Contrasto ha sempre cercato di riempire di parole, significati, protagonisti e idee lo spazio intorno alla fotografia.
L’organizzazione è a cura di Michelangelo Chiaramida, Deaphoto, Contrasto e Libreria Brac, in collaborazione con Le Murate PAC.
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PROGRAMMA
Ore 10:00 – Le mostre fotografiche
Una riflessione a partire dal libro Photoshow, a cura di Alessandra Mauro, in cui per la prima volta si studia la storia della fotografia attraverso le grandi mostre internazionali che hanno segnato dei momenti di svolta nella disciplina. Insieme alla curatrice intervengono Michele Smargiassi, giornalista di Repubblica, Michelangelo Chiaramida di Deaphoto, Alessia Tagliaventi e Francesco Zanot, autori di alcuni dei testi del libro.
Ore 11:00-13:00 – Lettura dei portfolio
A cura di Sandro Bini di Deaphoto e Tommaso Ausili, Lorenzo Cicconi Massi, Michele Palazzi e Mattia Zoppellaro, fotografi di Contrasto. Le letture dei portfolio saranno effettuate solo su prenotazione, indicando almeno due preferenze associate ai fotografi ed inviando la richiesta via mail all’indirizzo deaphoto@tin.it
Ore 12:00 – Incontro con la fotografia d’autore
Cesare Colombo è fotografo per amore e per professione, ma è stato anche grafico pubblicitario, giornalista, critico e polemista. E poi curatore di mostre, docente universitario, storico: in dialogo con Michelangelo Chiaramida, seguendo il percorso del suo libro La camera del tempo, Colombo racconterà di come ha partecipato e testimoniato la storia del nostro paese proprio attraverso la fotografia, la sua pratica quotidiana, i suoi protagonisti.
Ore 13:00-15:00 – Grandi autori, grandi film
Due ore consecutive di proiezione per i documentari di Lorenzo Cicconi Massi “Mi ricordo Mario Giacomelli” (44 min) e “The Cambodian Room. Situations with Antoine D’Agata” di Tommaso Lusena De Sarmiento e Giuseppe Schillaci (55 min).
Ore 15:00-17:00 – Cinque fotografi, cinque storie
Alcuni tra gli interpreti più rappresentativi del linguaggio contemporaneo presentano il loro lavoro, tra fotogiornalismo, video e ricerca personale. Tommaso Ausili, Lorenzo Cicconi Massi, Francesca Leonardi, Michele Palazzi e Mattia Zoppellaro sono i fotografi di Contrasto che presenteranno i loro lavori più recenti e significativi in dialogo con Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida di Deaphoto.
Ore 17:00-17:30 – Deaphoto e la fotografia
Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida illustreranno le attività dell’Associazione e del web magazine Clich-hè.
Ore 17:30-18:00 – Pagine di fotografia
L’attività editoriale di Contrasto. Con Roberto Koch si parlerà delle ultime novità in libreria e della necessità di raccontare le storie dei grandi autori e dei nuovi interpreti in libri di carta e no.
Ore 18:00-19:00 – Un libro, tante storie
Ferdinando Scianna presenta il suo libro Visti&Scritti in dialogo con Roberto Koch e Michelangelo Chiaramida: una lunga carrellata di ritratti che tessono il percorso personale e professionale dell’autore e per i quali il fotografo ha sentito il bisogno raccontare una storia. Un libro che potete sfogliare on line qui.
Ore 19:30-20:00 – Happy Hour
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Fonti:
clickblog.it
deaphoto.it
Video progetto per Spazi Indecisi (n° 2)
Alcune foto del backstage delle riprese effettuate nei 12 silos abbandonati, set del video-progetto di Spazi Indecisi, ideato dall’artista Stefano Ricci.
Video a cura dell’Associazione Sovraesposti (quel giorno presente con Filippo Venturi, René Ruisi, Matteo Perini e Anna Frabotta), con la supervisione di Patrizia Giambi e Stefano Ricci.
Seguiranno altri video nelle prossime settimane, in altre location, per il completamento del progetto :)
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- Video progetto per Spazi Indecisi (n° 3).
- Video progetto per Spazi Indecisi (n° 1).
- Serra abbandonata, Rovere (Forlì).

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #1

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #2

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #3

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #4

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #5

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #6

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #7

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #8

Spazi Indecisi Video-Progetto, riprese a cura dell’Associazione Sovraesposti, #9
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DO.VE. è l’itinerario che lega arte contemporanea e spazi in abbandono. Acronimo di dotted venue, è un percorso per il quale otto giovani artisti, diretti da Patrizia Giambi, sono stati invitati a creare opere in altrettanti spazi abbandonati, dismessi o deantropizzati rimasti oggi a testimonianza di storia e cultura della Romagna.
L’arte contemporanea è stata il veicolo con cui investigare il potenziale estetico e la capacità narrativa di spazi come i silos dell’ex distilleria Martini e il convento di Scardavilla a Meldola, il cimitero di Valdinoce, Villa Muggia a Imola e altri edifici ancora, con il tentativo di riportarli nell’immaginario collettivo attraverso interventi unici elaborati in stretta connessione con il contesto.
Barbara Baroncini, Alice Cesari, Luca Freschi, Elena Hamerski, Matteo Lucca, Maurizio Mercuri, Stefano Ricci e Francesco Selvi hanno prodotto opere effimere, legate ai luoghi identificati dal percorso, che nelle giornate di apertura dell’ex Asilo Santarelli (dal 14 al 24 maggio 2015) saranno visibili grazie a video, installazioni e contenuti esclusivi che ne documentano la realizzazione e i concept.
Dopo la mostra forlivese, le opere saranno fruibili esclusivamente dal pubblico che si recherà appunto in loco seguendo l’itinerario, attraverso contenuti multimediali scaricabili tramite QR-code posti nelle vicinanze degli spazi stessi.
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