Filippo Venturi Photography | Blog

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Pubblicazione su Der Spiegel

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Pubblicazione su Der Spiegel

Il mio reportage su Anna Calvi per la rivista tedesca Der Spiegel è uscito il 31 agosto, in concomitanza con il lancio di “Hunter”, il nuovo album dell’esplosiva cantante :)

Se non la conoscete, vi suggerisco di iniziare con Don’t beat the girl out of my boy.

L’anteprima (l’articolo intero è a pagamento) è a questo LINK.

 

Written by filippo

1 September 2018 at 2:54 pm

Prossimi incontri a Ferrara, Padova e Rimini

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Phonography, Rimini

Per chi volesse incontrarmi o conoscere meglio i miei lavori, nei prossimi giorni terrò alcuni incontri pubblici:

Ferrara, mercoledì 13 dicembre, ore 20.45
Sarò ospite dell’Associazione Feedback, presso la Videoteca “Vigor” in Via Previati 18
Ulteriori informazioni: QUI

Padova, lunedì 18 dicembre, ore 21.00
Sarò ospite di IRFOSS (Istituto di Ricerca e Formazione nelle Scienze Sociali), Corso Vittorio Emanuele II, 164
Ulteriori informazioni: QUI

Rimini, venerdì 22 dicembre, ore 21.00
Sarò ospite di RIU, nell’ambito dell’iniziativa Phonography 2.0, in Via Labriola, 12
Ulteriori informazioni: QUI

Feedback, Ferrara

Irfoss, Padova

 

Written by filippo

7 December 2017 at 9:45 pm

Phonography 2.0

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Phonography 2.0

Phonography 2.0

Il 22 dicembre sarò ospite a Phonography 2.0!

Di seguito il comunicato ufficiale:

Phonography 2.0 -seconda edizione-
Nata nel 2016 al RIU di Rimini, la rassegna intende proporre un percorso che dall’immagine fotografica porti alle pratiche di “fotografia sonora” – meglio conosciuta come field-recording – e invitare sia gli artisti che il pubblico a cercare nuovi innesti che permettano all’immagine e al suono di uscire dai propri confini, creando uno spazio ibrido di coabitazione.

Avremo il piacere di ospitare:

  • 17 Novembre 2017, Kensuke Koike & Giovanni Lami
  • 22 Dicembre 2017, Filippo Venturi & Nicola Casetta
  • 19 Gennaio 2018, Rachele Mai & Sara Maino
  • 16 Febbraio 2018, Enrico Az Smerilli & Hatori Yumi

Riu-Project è uno spazio collaborativo con sede a Rimini, dedicato all’indagine dei confini mobili della fotografia, con un programma di esposizioni a tema, discussioni e contaminazioni con discipline diverse.

 

Written by filippo

3 November 2017 at 10:18 am

La marcia della Legio XIII Gemina lungo la via Emilia

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Da Rimini Today:

La Legio XIII Gemina marcia lungo la via Emilia sulle orme di Cesare
Per i legionari tre giornate sotto il sole, il sudore sulle tempie, 40 chili sulle spalle, tra armatura, scudo, elmo, sarcina con i viveri e acqua

Tre giornate sotto il sole, il sudore sulle tempie, 40 chili sulle spalle, tra armatura, scudo, elmo, sarcina con i viveri e acqua, marciando lungo la Via Emilia vecchia. Di notte, gli 8 legionari marciatori (contubernium) hanno dormito nei due accampamenti presso il Museo del Compito e a S. Vito, campo sportivo, montati durante il giorno dalla squadra di legionari della logistica per concludere domenica nell ultimo accampamento a Rimini, nell invaso del Ponte di Tiberio. L’umidità gli sale nelle ossa, ma la stanchezza concilia il sonno. giorno dopo giorno altri chilometri davanti, con ai piedi le calighe di cuoio e l’armatura che riflette il sole. Sono sulle orme di Cesare, stanno provando l’emozione dei Legionari, che seguivano il grande condottiero, quando nella notte fra l’11 e il 12 gennaio del 49 a.C. attraversò il Rubicone, e la fatica si sente meno ripensandoci. Per la Tredicesima di Rimini, questo è un grosso traguardo raggiunto, poter usufruire delle risultanti di questo importantissimo esperimento gli fornirà molto materiale didattico e divulgativo.

Come gruppo di Rievocazione è stato invitato anche in grosse ed importanti manifestazioni estere e questa nuova esperienza si aggiunge al curriculum dell’associazione Riminese. L’impresa è storica, perché nessuno l’ha mai ripetuta da oltre 2000 anni in queste condizioni e con questi abiti storici. La sera del 19 giugno si è concluso nel bacino del bi millenario ponte di Tiberio un evento storico. Il termine è spesso abusato, ma in questo caso è corretto. Non è stato solo un evento di revocazione storica, ma di pura archeologia sperimentale. Il progetto è stato ideato ed organizzato dall associazione culturale di Rievocazione storica di Rimini Legio XIII Gemina Ariminum, in collaborazione e con la direzione scientifica dell’ archeologa Cristina Ravara Montebelli ed i suoi risultati saranno raccontati nel libro che ha posto fra gli obbiettivi di una sua campagna di crowdfunding, sulla piattaforma americana Kickstarter, attualmente in corso (https://www.kickstarter.com/projects/cristinaravara/julius-caesar-in-ariminum-rimini-italy).

Altro obbiettivo della campagna è un documentario, nel quale far confluire tutto il materiale video prodotto nei tre giorni, con l’ausilio anche di droni, perché si è voluto conciliare l’antichità con la contemporaneità. In quest’ottica è ancora scaricabile l’app gratuita Cityteller (da App store oppure da Play store) una mappa letteraria geo-emozionale per conoscere le città attraverso i libri, in cui è stata creata una sezione con citazioni di “Memorie di viaggio” (XVII-XIX secolo) su Cesare, il suggestum di Rimini e sul passaggio del Rubicone, a cura di Cristina Ravara Montebelli. L’evento ha avuto il patrocinio dei Comuni di Cesena, Rimini, Savignano sul Rubicone, di Fluxus, Italia Nostra nazionale e della sezione della Valmarecchia, delle Vallate dell’Uso e Rubicone e dell’Associazione Co.mo.do. La sua realizzazione è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione del Museo Archeologico del Compito di Savignano, dell’Associazione La Pedivella, dei ristoranti Birgo Burgher e Gustosa di San Vito, della start up innovativa Yourboost s.r.l.s, di Ptero Dron che ha fornito i droni per le riprese, Cityteller e Sephira per le app, la Publiphono Rimini, che ha annunciato l’evento in spiaggia e gli Amici di Tiberio, che hanno preparato ricette romane nel Borgo San Giuliano a Rimini.

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Written by filippo

26 June 2016 at 3:07 pm

Il Ritorno a Casa, di Harold Pinter

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Harold Pinter

Harold Pinter

Sabato 14 febbraio, presso il teatro Ermete Novelli di Rimini, ho avuto il piacere di realizzare le fotografie di scena per lo spettacolo “Il ritorno a casa”, di Harold Pinter, nella versione diretta da Peter Stein!

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Traduzione: Alessandra Serra
Con in ordine di apparizione: Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Elia Schilton, Antonio Tintis, Andrea Nicolini e Arianna Scommegna.
Regia: Peter Stein
Produzione: Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Spoleto56 Festival dei 2Mondi

Premio Ubu 2014 “Miglior attrice o performer” a Arianna Scommegna

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Sin da quando ho visto la prima londinese, quasi 50 anni fa, ho desiderato mettere in scena Il ritorno a casa. È forse il lavoro più cupo di Pinter, che tratta dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto precario tra i sessi. La giungla nella quale si combatte è, naturalmente, la famiglia. I comportamenti formali, più o meno stabili, si tramutano in aggressività fatale e violenza sessuale quando uno dei fratelli con la sua nuova moglie ritorna dall’America. Tutte le ossessioni sessuali maschili in questa famiglia di serpenti si proiettano sull’unica donna presente. Nelle fantasie degli uomini, e nel loro comportamento, viene trasformata in puttana e non le rimane che la possibilità della vendetta, assumendo quel ruolo e soddisfacendo la loro bramosia più del previsto. Come sempre nei finali di Pinter tutto rimane aperto. L’immagine finale mostra la donna imponente, con gli uomini frignanti e anelanti ai suoi piedi e nessuno sulla scena e nell’uditorio saprà quello che può accadere.
È un lavoro esclusivamente per attori. L’iniziativa di questo allestimento è partita dai membri del cast de I Demoni che era abituato ad un lavoro di stretta interazione. Speriamo, quindi, con il nostro lavoro di poter essere all’altezza dell’opera.
– Peter Stein

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Di seguito alcuni articoli usciti sullo spettacolo:

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