Romagna RFC – Cus Genova Rugby 33-20
Cesena, 25 Maggio 2014
Romagna RFC – Cus Genova Rugby 33-20
Mantegna cercasi, 2014

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Con piacere ho appreso di essere fra i finalisti di “Mantegna cercasi 2014”, Concorso Internazionale di Arte Contemporanea, che da quest’anno è aperto anche ai fotografi, oltre che ai pittori, con la mia opera “E =”.
“Energia vitale: verso Expo 2015” è il tema scelto per l’edizione di quest’anno, curata dai critici d’arte e curatori Francesca Baboni, Alberto Maria Martini, Stefano Taddei e riservata a giovani artisti under 35.
La giuria è composta da:
Francesca Baboni, critico d’arte e curatore della mostra;
Gianfranco Ferlisi, Responsabile Ufficio Cultura della Provincia di Mantova;
Alberto Mattia Martini, critico d’arte e curatore della mostra;
Carlo Micheli, Responsabile Ufficio Mostre del Comune di Mantova;
Massimo Mossini, gallerista;
Stefano Taddei, critico d’arte e curatore della mostra.
Ad ospitare in anteprima le opere finaliste, da giovedì 12 giugno sino a domenica 22 giugno, saranno le vetrine dei negozi del centro di Mantova, che daranno vita ad una sorta di museo aperto e itinerante, permettendo così di avvicinare alle arti visive anche i non addetti ai lavori.
Alcune delle opere saranno invece esposte alla Rotonda di San Lorenzo, in un suggestivo connubio tra lo stile romanico del tempio e lo sguardo contemporaneo delle opere.
Dal 27 giugno “Mantegna Cercasi” si sposterà alla Casa del Mantegna, dove tutte le opere dei finalisti resteranno esposte sino al 27 luglio.
Finalisti Sezione Pittura:
Saba Ferrari; Beatrice Zagato; Andrea Coccoli; Rihard Lobenwein; Gabriele Grones; Federica Aiello Pini; Davide Genna; Piero Ramella; Giulio Catelli; Linda Carrara; Luca Moscariello; Fabio Valentini; Simone Fazio; Lemeh42; Mary Cinque; Manuel Portioli; Chiara Campanile; Enrico Minguzzi; Baj Shuang; Giulia Dall’Olio; Dellaclà; Mattia Scappini; Marco Pariani; Maurizio Cariati; Giulio Zanet; Federico Lanaro; Enej Gala; Giorgio Pignotti; Juan Eugenio Ochoa; Kalina Danailova.
Finalisti Sezione Fotografia:
Emanuela Cerutti; Giuliano Brancati; Matteo Procaccioli; Samuele Mollo; Valerio Balzano; Artura Anita Agresta; Isotta Bellomunno; Sandra Miranda Pattin; Gabriele Lei; Lucilla Esce; Oriella Montin; Niccolo’ Cecchella; Matteo Sanna; Ketra; Francesco Fossati; Viola Bonfanti; Emmanuele Panzarini; Sanghita Bruno; Filippo Venturi; Marta Guerrini; Camà; Dorothy Bhawl; Nicola Mette; Vittorio Campana; Matteo Cesari; Valentina Merzi; Miriam Secco; Mozdhe Nourmohammadi; Luka Moncaleano; Barbara Nati.
Consulta il Comunicato stampa ufficiale Mantegna cercasi 2014.
- Rotonda di San Lorenzo
- Rotonda di San Lorenzo
- Casa del Mantegna
- Casa del Mantegna
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Fuori Orario, Mostra fotografica

FUORI ORARIO, Mostra Fotografica
L’Associazione Regnoli 41 si racconta in una serie di immagini realizzate da Gianluca Colagrossi, Filippo Venturi e Renè Ruisi. Scatti di autori che immaginano via Giorgio Regnoli in una visione poetica e onirica.
Inaugurazione Sabato 31 Maggio 2014, alle ore 11.00
Palazzo Romagnoli, Via C. Albicini n. 12 – Forlì
31 maggio – 29 giugno 2014, Ingresso gratuito
Apertura
Da martedì a domenica ore 9,00-13,00, martedì pomeriggio ore 15,00-17,30.
Dal 1 marzo al 15 giugno 2014, dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, il martedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30 e il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso: lunedì e festività nazionali.
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Chi le taciturne porte
guarda che la Notte
ha aperte sull’infinito?
– Dino Campana
Si narra di tre spiriti innocenti, ma inquieti che, nelle notti senza luna dove i silenzi più profondi avvolgono la città, vagarono per la via ognuno occupato nella propria missione. Qualcuno sostiene di averli percepiti, ma soltanto con la coda dell’occhio e nell’attimo di un sospiro, troppo lesto per discernere presenze e ombre. La mima indagatrice alla ricerca di misteri e segreti da sciogliere, la danzatrice solitaria che conduce alla bellezza dello spazio e la tuffatrice timorosa che indugia nell’attesa di un pubblico congiunto che la caldeggi. Echi incarnati delle antiche esigenze e dei sogni remoti degli abitanti di Via Regnoli; un passato rievocato soltanto in sussurri, per la prima volta mostrato da tre artisti. I personaggi raffigurati nelle foto rappresentano simbolicamente le esigenze degli abitanti di via Regnoli: La mima indagatrice scioglie misteri e segreti: risolvere i problemi della via. La danzatrice conduce alla bellezza dello spazio: cioè recuperare gli spazi sfitti e rivalutare la via in generale. La tuffatrice timorosa: il bisogno di un pubblico congiunto che inviti alla partecipazione gli abitanti della via.
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L’associazione culturale Regnoli 41 è nata a Forlì nel 2011 e porta avanti un progetto di riqualificazione della strada dalla quale prende il nome: via Giorgio Regnoli. Un percorso fatto da gente comune che ha deciso di migliorare la vita di chi vive e transita in questa via. Dopo anni nei quali il resto della città considerava questo luogo quasi un ghetto c’è stato un “movimento” che ha causato, come in un effetto domino, la nascita e lo sviluppo di iniziative positive. Regnoli 41 con la collaborazione di tante persone anche esterne alla strada è riuscita attraverso la promozione di eventi permanenti ed occasionali legati all’arte e all’artigianato ad innescare un processo di rinascita. Il progetto più evidente promosso dall’associazione è quello della “Galleria a cielo aperto”: un’esposizione di opere sulle facciate delle abitazioni che restano visibili per un anno. La disponibilità dei proprietari delle case ha rappresentato un forte segnale di partecipazione.
Tutto ciò è stato reso possibile anche dal proficuo rapporto che si è instaurato con l’Amministrazione Comunale che dalla semplice concessione del patrocinio è passata ad essere partner in maniera concreta del progetto: in particolare si sviluppato un rapporto lavorativo e creativo con il Servizio Politiche Culturali, condizione indispensabile per attivare tutti quei percorsi tecnici funzionali alla realizzazione del nostro progetto. Inoltre la nostra presenza ora nella prestigiosa sede di Palazzo Romagnoli è un significativo esempio della disponibilità e cooperazione del Servizio Pinacoteca e Musei di Forlì. Esiste un prima e un adesso di questa strada: il percorso è ancora lungo perché tutti i cambiamenti sociali non sono processi veloci. Le immagini e i video esposti raccontano in maniera diversa la storia di un percorso: le foto esposte sono un omaggio che tre artisti, Gianluca Colagrossi, Filippo Venturi e Renè Ruisi, amici e protagonisti di Via Regnoli, hanno dedicato alla strada e sono la testimonianza dell’oggi. La cronaca di tre anni di impegno dell’associazione appare in un racconto per immagini e musica che gli stessi artisti hanno realizzato.
A cura di Elisabetta Celli/Regnoli 41
Grazie a: Lucio Costanzi, Raffaella Orazi, Cosmonauta, Immagina Foto+Libri.
Si ringraziano altresì Sergio Spada e Giovanna Ferrini dell’Unità Teatro ed Eventi sul Territorio del Comune di Forlì.
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Le foto dell’inaugurazione, alla presenza del Sindaco di Forlì Davide Drei:
Backstage del progetto:
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Le persone rispettabili scaricano il M5S

Grillo: “Siamo noi gli eredi di Berlinguer, saremo cattivissimi”
Alla fine hanno scelto di aggrapparsi ad un morto, per evitare rischi, visti i precedenti.
Milena Gabanelli è passata da essere, per il M5S, la candidata perfetta per fare il Presidente della Repubblica ad essere una giornalista da strapazzo da querelare, appena ha dedicato una puntata di Report sul M5S.
Stefano Rodotà è passato da essere, per il M5S, il secondo candidato perfetto per fare il Presidente della Repubblica ad essere “un ottuagenario miracolato dalla rete, sbrinato di fresco dal mausoleo”, appena ha dimostrato di non appoggiare i metodi del M5S.
Ora si aggrappano a Berlinguer che, poverino, non può dissociarsi dagli invasati… per fortuna era un uomo saggio e già 34 anni fa lo aveva previsto.
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Non bastasse questo, arriva il dissociarsi della Fondazione Pertini:
FONDAZIONE PERTINI
Cittadino Crimi,
avevamo già avuto l’impressione che parlasse a vanvera in passato, ma non compete alla Fondazione Sandro Pertini entrare nell’agone politico, e poiché la Fondazione è libera da pregiudizi, ha lasciato ogni questione al campo dei protagonisti della politica.
E’ capitato più volte che la politica dei politici si trovasse in difficoltà. Ecco allora, alla bisogna, che compare il nome di Pertini. Ad esempio il PdL, per chiedere le dimissioni del presidente Gianfranco Fini, non esitò di indicare l’esempio di Sandro Pertini. Oggi Crimi, attribuisce disinvoltamente parole a Sandro Pertini, che sono lontane dalla cultura delle istituzioni che egli aveva. Non che Sandro Pertini le mandasse a dire, ma la lotta, anche la più dura era da lui sempre coniugata alla finezza di un ragionamento. Le battaglie politiche possono essere aspre, dure, richiamare la piazza che è espressione delle libertà di una democrazia matura, ma le sceneggiate portate avanti da bifolchi dalla testa vuota sono l’ultima delle esigenze del Paese.
Crimi veda di chiamarci al telefono! Dobbiamo parlare. Lei deve delle spiegazioni.
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Sportivi diversamente uguali, la mostra

“Sportivi diversamente uguali… vincenti sempre”
Mostra fotografica del concorso fotografico (INFO)
dal 18 maggio al 25 maggio 2014
c/o A.D.A.F.A.
Via Palestro 32 – Cremona
Ingresso gratuito
La mostra
Domenica 18 maggio, alle ore 18.00, presso la sede dell’A.D.A.F.A. verrà inaugurata la mostra di fotografie dei partecipanti al Concorso fotografico nazionale, edizione 2013, “Sportivi diversamente uguali… vincenti sempre”, organizzato dalla cooperativa sociale Agropolis e dal Gruppo fotografico Beltrami-Vacchelli, nell’ambito della manifestazione “Diversamente uguali”.
Saranno esposti una sessantina di scatti: tra questi la giuria (composta da Tancredi Bruno di Clarafond, già prefetto di Cremona, Vittoriano Zanolli, Direttore quotidiano “La Provincia di Cremona”, Alceste Bartoletti, Vice Presidente Cooperativa Sociale Agropolis, Pierpaolo Peri, Presidente Gruppo Fotografico Beltrami Vacchelli, Luigi Gibellini, campione del mondo di fotografia naturalistica) aveva scelto la vincitrice, dal titolo PARATHRIATLON, scatto di Fabiano Venturelli di Crema, con la seguente motivazione: “Foto dinamica, luminosa, cromatica, spumeggiante ed emozionante. Ogni goccia, sferzata dall’energia con cui il corpo percuote l’acqua, si stacca sublime dalla superficie e guizza nell’aria confondendosi con le gocce di sudore di chi è costretto, con la stessa forza, ad affrontare la vita sulla cresta delle limitazioni”.
Anche per la seconda e terza classificata (The scream, di Filippo Venturi di Forlì e Contesa di Pietro Mognetti di Sergnano) la Giuria ha dato importanza al messaggio di volontà nel superare i limiti imposti dalla disabilità. Sono inoltre state segnalate le foto: L’ho presa! Di Elisa Zanchi di Gazzaniga (BG), Al mare ci vai in carrozzella, di Danilo Codazzi di Cremona, “Tiro in porta, miglior foto scattata durante la manifestazione, di Fabrizio Bragantini di Cremona.
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