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Michael Nyman, Cine Opera

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Michael Nyman, Cine Opera, photo 1

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Michael Nyman, Cine Opera, photo 9

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Michael Nyman, Cine Opera, photo 15

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Michael Nyman, Cine Opera, photo 16

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The Michael Nyman Band – Cine Opera
Inaugurazione “Emilia Romagna Festival 2012”
Martedì 3 Luglio 2012
Piazzetta della Misura, Forlì

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La società è in crisi, la cultura vacilla e la terra trema, ma l’Emilia Romagna Festival non ha dubbi: “il concerto si farà”. Questa la frase che sigla il cartellone della XII edizione del più grande festival d’area italiano, che ogni anno propone un viaggio musicale tra le splendide città della regione.

Il concerto d’inaugurazione sarà sotto il segno del cinema. Martedì 3 luglio, alla Piazzetta della Misura di Forlì, Michael Nyman & Band apriranno il festival con una PRIMA MONDIALE: Cine Opera.

Già protagonista del concerto di beneficenza del 2 luglio, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla popolazione emiliana colpita dal sisma, Michael Nyman torna sul palco in un concerto che affianca l’immagine alla musica dal vivo.

Cineopera offre un minuzioso intreccio di immagini reali, raccolte come in un diario durante decenni di tournée a contatto con le più diverse culture, guardando con freddezza all’estetica dei reality, e con tenerezza ai gesti quotidiani.

Nella seconda parte, il percorso visivo e musicale proseguirà con NYman With A Movie Camera, progetto già presentato con successo al Torino Film Festival, che propone una ricostruzione del film di Dziga Vertov attraverso l’occhio della camera di Nyman : un mosaico dell’immaginario ricamato con lo stesso filo usato da Vertov nei cinegiornali.

Le immagini si fonderanno indissolubilmente alla musica. Tra i brani proposti ci saranno composizioni originali e le colonne sonore più premiate della sua eclettica carriera. Nyman è infatti celebre per aver firmato le musiche dei film di Peter Greenaway, come I misteri del giardino di Compton House e Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante; Fine di una storia di Neil Jordan; alcune pellicole di Michael Winterbottom, tra cui Wonderland; l’hollywoodiano Gattaca e, naturalmente l’indimenticabile Lezioni di Piano, il film del ’93 di Jane Campion, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie.

Le musiche saranno eseguite dalla Michael Nyman Band. Nata sul palcoscenico del National Theatre come immaginaria band di strada veneziana nel Campiello di Goldoni, il gruppo usava unicamente strumenti musicali antichi. Quando gli strumenti antichi furono sostituiti da equivalenti moderni, la Campiello Band divenne l’attuale formazione amplificata, che accompagna il compositore minimalista ormai da quasi 40 anni.

L’Emilia Romagna Festival celebra così i cinquant’anni dalla nascita del minimalismo, confermandosi come strumento di diffusione della musica colta a un vasto pubblico. Scrive infatti il direttore e celebre flautista M° Massimo Mercelli: “Passare qualche momento in compagnia, sentendosi parte integrante di una comunità, ascoltando cose belle, nuove e antiche, con interpreti che sono ambasciatori del passato e tedofori di un futuro (migliore?) è tutto quello che con gioia ERF propone, con l’affetto, la tenacia e la passione di sempre.”

Prima Parte: CINEOPERA (PRIMA MONDIALE)
Video e musiche di Michael Nyman
Slow Walkers
No Bull
Witness 1
Fish Beach
Knowing the Ropes

Seconda Parte: NYMAN WITH A MOVIE CAMERA
Video e musiche di Michael Nyman

Ricostruzione per sequenze dell’Uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov in cui le inquadrature originali sono sostituite da quelle dell’archivio filmico di Michael Nyman.

Musiche di Nyman tratte dalle sue più celebri colonne sonore : The Draughtman’s Contract (Il Mistero del Giardino di Compton House), Prospero’s Books (L’Ultima Tempesta), The Piano (Lezioni di Piano), etc.

Fonico: Ralph Harrison

CineOpera – Prima Nazionale (durata: 25min circa):

Cine Opera comprende una serie di video girati dall’artista Michael Nyman in diverse parti del mondo durante gli ultimi quindici anni.

Nata dai suoi viaggi in giro per il mondo, da un percorso introspettivo e dalle scoperte dettate dai cambiamenti della vita, questa collana è una raccolta di più di 45 registrazioni cinematografiche che documentano alcune pillole dalla vita di tutti i giorni, fatti spontanei e altre circostanze scelte attraverso un’osservazione diretta.
Questo lavoro è un tentativo di catturare le culture esistenti e le tradizioni dimenticate in un format che esemplifica uno studio cronistico della vita quotidiana moderna. Sebbene un facile parallelo evidente possa essere fatto con il fenomeno attuale dei reality TV nella cultura popolare e in alcuni casi con la discussione sui diffusissimi sistemi di sorveglianza CCTV in molti Paesi, le intenzioni di Nyman vanno oltre la semplice osservazione e un’ovvia critica del controllo costante e del voyeurismo nelle società contemporanee. “Cine Opera” si appropria dei contenuti della vita di tutti i giorni e ci consegna una visione non convenzionale ma allo stesso tempo spietatamente vera del mondo nel quale viviamo.

I filmati sono meravigliosamente accompagnati dalle colonne sonore di Nyman, profondamente influenzate dai suoni dei luoghi e dal suo ampio repertorio musicale. Il risultato è che l’ordinario diventa bizzarro, l’ignoto romantico e ciò che era trascurato viene improvvisamente richiamato alla mente.

La raccolta appare come uno studio approfondito dei nostri tempi complessi e tenta di riflettere sulla condizione umana in questo inizio di secolo.

Tra i più amati e innovativi compositori inglesi, MICHAEL NYMAN ha scritto opere, colonne sonore, concerti per quartetti d’archi e orchestre. Molto più di un compositore, Nyman è inoltre musicista, direttore d’orchestra, pianista, autore, musicologo e ora anche fotografo e regista.

Sebbene sia troppo modesto per accettare la definizione di “Uomo Rinascimentale”, la sua fervente creatività lo ha reso uno delle più affascinanti e influenti icone culturali della nostra epoca.

Giunto a questo punto di una lunga e felice carriera, avrebbe potuto accontentarsi di un meritato riposo sui suoi considerevoli allori. Tuttavia, invece di contemplare una vita di successi, che va dalla colonna sonora di Lezioni di Piano (vincitrice agli Oscar) all’opera The Man Who Mistook His Wife For A Hat, passando per una serie di importanti collaborazioni, da Sir Harrison Birtwistle a Damon Albarn, continua a guardare avanti, ampliando sempre i confini della propria arte.

Michael Nyman non è l’artista isolato nella propria torre d’avorio, il suo calendario è pieno di tournée in tutto il mondo con la Michael Nyman Band e di collaborazioni con diversi artisti, come il cantante David MacAlmont, un trio polacco e l’innovativo artista del suono Carsten Nicolai.

Nyman segna il proprio percorso nel mondo della musica a partire dalla fine degli anni Sessanta, quando conia il termine Minimalismo e, poco più che ventenne, si vede assegnata la prima commissione: la stesura del libretto per l’opera di Birtwistle Down By The Greenwood Side.

Nel 1976 dà vita al proprio ensemble, la Campiello Band (ora Michael Nyman Band) che da allora è il laboratorio in cui nascono le sue opere sperimentali e innovative. Da oltre trent’anni gode inoltre di una brillante fama come compositore di colonne sonore, ruolo per cui è principalmente conosciuto dal grande pubblico.

Tra le più celebri colonne sonore composte da Nyman si annoverano una dozzina di film di Peter Greenaway, come I misteri del giardino di Compton House e Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante; Fine di una storia di Neil Jordan; alcune pellicole di Michael Winterbottom, tra cui Wonderland e Tristram Shandy: A Cock and A Bull Story; l’hollywoodiano Gattaca e, naturalmente l’indimenticabile Lezioni di Piano, il film del ’93 di Jane Campion, della cui colonna sonora sono state vendute oltre tre milioni di copie. Nel ’99 ha inoltre scritto la musica per L’insaziabile (di Antonia Bird) a quattro mani con l’amico Damon Albarn.

La sua reputazione tra i critici si fonda su un invidiabile insieme di lavori scritti per vari tipi di ensemble. Non solo la Michael Nyman Band, ma anche orchestre sinfoniche, cori e quartetti d’archi. Ha inoltre scritto alcune opere, tra cui The Man Who Mistook His Wife For a Hat (1986) e Facing Goya (2000) e composto musica per balletto per alcuni dei più affermati coreografi del mondo.

Nel 2008 ha pubblicato Sublime, un elegante raccolta di fotografie da lui stesso realizzate. La sua prima mostra, Videofile, in cui le immagini sono esposte accanto a una serie di cortometraggi, è stata allestita anche al De la Warr Pavillion all’inizio del 2009.

In tour con la Michael Nyman Band ha eseguito le musiche dal vivo del film muto del 1929 L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.

Ha poi realizzato il film NYman WIth a Movie Camera, presentato anche al Torino Film Festival: una ricostruzione per sequenze dell’Uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov in cui le inquadrature originali sono sostituite da quelle dell’archivio filmico di Michael Nyman, un mosaico dell’immaginario ricamato con lo stesso filo usato da Vertov nei cinegiornali.

Continua a portare in concerto con la Michael Nyman Band il ciclo di canzoni The Glare realizzato in collaborazione con il cantante pop David McAlmont, una delle voci più apprezzate nel Regno Unito.

Il prolifico compositore e pianista inglese ha appena vinto il “The Ivors Classical Music Award”. Con la Michael Nyman Band ha realizzato il progetto “6 Celan Songs”, una suite di canzoni basate sulle poesie di Paul Celan, inserite in un programma che include estratti di musiche da film di Nyman relative ad Auschwitz con la presenza in palcoscenico di cantanti ed attori per un concerto reading di grande impatto.

La MICHAEL NYMAN BAND nasce dall’orchestra che accompagnava Michael Nyman durante l’esecuzione del Campiello di Goldoni sul palcoscenico del National Theatre nell’ottobre 1976.

L’immaginaria band di strada veneziana usava unicamente strumenti musicali antichi affiancati da strumenti moderni, così che la ribeca e gli altri strumenti erano miscelati con il sassofono e il banjo per produrre un suono il più forte possibile senza ricorrere all’amplificazione.

Questo gruppo gettò le basi della Campiello Band che ha iniziato ad esibirsi nel foyer del National Theatre nel 1977, e per il quale Michael Nyman scrisse In Re Don Giovanni, incluso negli album Michael Nyman e Michael Nyman… Live.

Quando – per varie ragioni – gli strumenti antichi furono sostituiti da equivalenti moderni, la Campiello Band divenne l’amplificata Michael Nyman Band con l’organico standard di un quartetto d’archi, tre sassofoni, trombone basso, chitarra basso e pianoforte. Tromba e corno sono aggiunti per richieste particolari, così come le voci di Sarah Leonard (Memorial) o Hilary Summers (The Diary of Anne Frank e Cycle of Disquitude).

Fonte: e20romagna.it

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Written by filippo

6 luglio 2012 at 10:49 PM

il.Rof 2012 (Parte 2)

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Domenica 24/06/2012, musica e danza nei Giardini di Via Dragoni di Forlì, nel grande spettacolo che ha chiuso l’edizione 2012 de il.Rof.

Le foto della prima parte sono visibili qui: il.Rof 2012 (Parte 1)

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ìl.Rof è un festival itinerante di musica, arte e danza nato nel 2009, cresciuto nel 2010 e tornato nel 2012.

C’è una parata, ci sono concerti, spettacoli teatrali, un camper di cartone, un signore elegante dentro una fontana e un robottino con un cuore così. Si mangia cibo naturale, si beve a chilometro zero, ci si abbraccia e si fa in modo che non piova.

ìl.Rof è Forlì allo specchio che si guarda e si scopre mica tanto male, anche se una spuntatina ai capelli ci vorrebbe e accidenti il naso è proprio quello di mio nonno.

Fonte: ilrof.it

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Fotografie delle precedenti edizioni:

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Written by filippo

26 giugno 2012 at 1:44 am

il.Rof 2012 (Parte 1)

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Sabato 23/06/2012, Parata de il.Rof dal Parco Urbano ai Giardini di Via Dragoni, attraversando il centro di Forlì.

Le foto della seconda parte sono visibili qui: il.Rof 2012 (Parte 2)

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ìl.Rof è un festival itinerante di musica, arte e danza nato nel 2009, cresciuto nel 2010 e tornato nel 2012.

C’è una parata, ci sono concerti, spettacoli teatrali, un camper di cartone, un signore elegante dentro una fontana e un robottino con un cuore così. Si mangia cibo naturale, si beve a chilometro zero, ci si abbraccia e si fa in modo che non piova.

ìl.Rof è Forlì allo specchio che si guarda e si scopre mica tanto male, anche se una spuntatina ai capelli ci vorrebbe e accidenti il naso è proprio quello di mio nonno.

Fonte: ilrof.it

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Fotografie delle precedenti edizioni:

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Written by filippo

24 giugno 2012 at 1:13 PM

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Romagna Titans VS Barbari Roma 47-14

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Campionato Italiano di Football Americano, serie A2

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Dalla A alla Zebra

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Dalla A alla Zebra, backstage, foto 39

Dalla A alla Zebra, backstage, foto 39

Dalla A alla Zebra, backstage, foto 40

Dalla A alla Zebra, backstage, foto 40

“Dalla A alla Z … Andata e Ritorno”
Mercoledì 23 Maggio 2012, ore 21:00
Teatro Diego Fabbri di Forlì
Associazione “Incontro senza barriere”

“Dalla A alla Z … Andata e Ritorno” racconta un percorso di vita, un viaggio nel mondo degli animali, animali non sempre definibili e riconoscibili, animali diversi, notturni e diurni, utili e inutili, reali o immaginari, più o meno fortunati, che ogni mattina si svegliano e vivono il loro “giorno di sole”.

C’è un pipistrello che invece non vuole svegliarsi, che, dal suo punto di vista vede tutto rovesciato e che si trova costretto a vivere di giorno e a fare i conti con i propri handicap. È cieco, il suo radar non funziona, è scorbutico, solo, pieno di ombre, e così non riesce più a cogliere le sfumature.

Un quartetto di rocamboleschi stercorari, “operatori ecologici” della piccola comunità animale, lo guiderà alla scoperta della purezza e della forza delle cose semplici e quotidiane, conducendolo da una scena all’altra -tra una pallina di cacca e l’altra- alla scoperta della goffaggine degli albatros… quando non volano, della fatica del bruco… prima di diventare farfalla, della lentezza di una lumaca… che invece vorrebbe volare, e dell’incomprensione tra una zebra e una giraffa… finché non si accorgono di avere qualcosa in comune: le proprie ombre.

Solo per un giorno… il pipistrello deciderà di accettare l’oscurità insita in lui, negli altri animali, e in ognuno di noi; solo per un giorno si farà guidare e riuscirà ad apprezzare il calore del sole, solo per un giorno… O forse due…

Lo spettacolo è il prodotto di “Lavori in corso: stiamo lavorando per Noi”, un laboratorio teatrale attivo da 5 anni, rivolto a ragazzi diversamente abili ma aperto a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Ad esso partecipa un gruppo in cui i ruoli sono intercambiabili, dove tutti sono propositori, ideatori, fruitori ed attori, in cui chi conduce le attività, allo stesso tempo si fa condurre da ciò che ne nasce sperimentandosi egli stesso in prima persona.

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Written by filippo

24 Maggio 2012 at 6:49 PM