Archive for the ‘Fotografie’ Category
Arriva la serie Ash Vs Evil Dead

Bruce Campbell
Starz ha ordinato una prima stagione di 10 episodi di Ash Vs. Evil Dead, proseguimento di Evil Dead, film del 1981 conosciuto in Italia con il titolo di “La casa“.
Bruce Campbell è stato ingaggiato per riprendere il ruolo del protagonista della pellicola, Ash, e il network lo ha descritto in questa sua versione adulta dichiarando: “Il ragazzo del magazzino è cresciuto ed è diventato un seduttore di donne e cacciatore di mostri che maneggia la motosega e che ha trascorso gli ultimi 30 anni evitando le responsabilità, la maturità e la paura per la Evil Dead.”
Ash Vs. Evil Dead seguirà il protagonista mentre fa ritorno all’insanguinata routine dopo che “un Deadite (Demone, n.d.r.) minaccia di distruggere tutta l’umanità.”
Sam Raimi (Rake, Spartacus: La guerra dei dannati), regista del film Evil Dead, dirigerà il pilot e sia lui che il suo partner di lunga dara Rob Tapert saranno tra i produttori esecutivi.
Raimi ha dichiarato:
“Evil Dead è sempre stato uno sballo. Bruce, Rob, e io siamo emozionati di avere l’opportunità di raccontare il capitolo successivo della sfigata ma eroica saga di Ash. Con il suo braccio motosega e il suo ‘boomstick,’ (fucile a doppia canna) Ash è tornato per prendere a calci nel sedere qualche demone. E amici, questa volta ce n’è un autocarro pieno.”
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Le Intellettuali, regia di Monica Conti

In questi giorni va in scena la nuova produzione di Elsinor: lo spettacolo Le intellettuali di Molière, con la regia di Monica Conti, di cui ho curato le fotografie di scena!
L’Anteprima s’è svolta nel Teatro Testori di Forlì il 10 marzo, mentre dal 12 al 29 marzo è andato in scena al Teatro Sala Fontana di Milano. Con Le intellettuali prosegue il lavoro di Monica Conti su Molière, iniziato nel 2002 con Il medico per forza interpretato da Gianrico Tedeschi e tradotto appositamente da Cesare Garboli per quella edizione. Protagonisti dello spettacolo sono Maria Ariis, Stefano Braschi, Marco Cacciola, Federica Fabiani, Miro Landoni, Angelica Leo, Roberto Trifirò e Carlotta Viscovo.
Di seguito 3 degli articoli usciti in questi giorni, rispettivamente su Corriere della Sera, L’Avvenire e La Repubblica.
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LE INTELLETTUALI, di Molière
Traduzione: Cesare Garboli
Regia: Monica Conti
Attori: Maria Ariis, Stefano Braschi, Marco Cacciola, Federica Fabiani, Miro Landoni, Angelica Leo, Giuditta Mingucci, Roberto Trifirò
Scene e costumi: Domenico Franchi
“Le intellettuali” (titolo originale “Les femmes savantes”) fu rappresentato per la prima volta a Parigi, al Palais Royal, l’11 marzo 1672.
La scena si svolge in una “casa”, quella del ricco borghese Crisalo. Clitandro, rifiutato da Armanda, figlia di Crisalo e di Filaminta, vuole sposare la sorella di lei Enrichetta. Il padre è favorevole al matrimonio ma la madre, amante della cultura e della scienza, la vuole invece dare in sposa a Trissottani, un pedante vanesio idolatrato da lei e dalle altre due “intellettuali” di casa, Armanda e la zia Belisa.
Il contrasto tra padre e madre per la scelta del genero si risolve nel momento in cui arriva il finto annuncio che la famiglia di Enrichetta è completamente rovinata economicamente, annuncio portato da Aristo, zio delle ragazze. Trissottani infatti, interessato a sposare una ricca ereditiera, si tira subito indietro, lasciando via libera a Clitandro. Le intellettuali è uno dei testi più particolari e interessanti del commediografo francese ma è sicuramente meno conosciuto e meno rappresentato rispetto ad altri suoi grandi classici come Il Tartufo, Il Misantropo o La scuola delle mogli.
Uno dei motivi principali è la mancanza del protagonista assoluto tanto caro ai primi attori, ma altrettanto importante è il fatto che la commedia pare “ non avere centro” per la ricchezza infinita di prospettive che offre. Vi si celebra continuamente il potere ma “ è potere la cultura, ed è potere l’ignoranza; è potere l’intellettuale, ed è potere la serva di casa; è potere la tradizione ed è potere la novità; è potere il maschio ed è potere la femmina: perché il potere non ha sede né volto, cambia faccia e posizione a seconda di chi lo detiene”, come nota Cesare Garboli.
Per noi oggi sono proprio questa “mobilità” estrema del potere, questo continuo cambio di prospettive, questa coralità priva di “grandi personaggi” a renderla invece particolarmente interessante e contemporanea. E a consentirci di ridere di molti nostri atteggiamenti.
Con “Le intellettuali” prosegue il lavoro di Monica Conti su Molière iniziato nel 2002 con Il medico per forza interpretato da Gianrico Tedeschi e tradotto appositamente da Cesare Garboli per quella edizione. Per gli attori Molière è ricerca, invenzione, laboratorio e follia. Per questo lavoro Elsinor costituisce una straordinaria compagnia, con un notevole sforzo produttivo.
Monica Conti
Si diploma in regia alla “Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi” di Milano e in pianoforte al Conservatorio di Brescia. Dal 1986, per dieci anni, lavora come attrice diretta da alcuni tra i maggiori registi italiani. Il debutto come regista avviene nel 1989 con Faust. Un travestimento di Edoardo Sanguineti, prodotto dal Centro Teatrale Bresciano. Dal 1996 si dedica prevalentemente alla regia cominciando un lungo periodo di sperimentazione con teatri come L’Out Off e il Franco Parenti di Milano, il Fabbricone di Prato e il Centro Teatrale Bresciano. Fra le tante regie firma: Aprile a Parigi di John Godberg, Edmenegarda di Giovanni Prati, Stretta sorveglianza di Jean Genet, La mite personale elaborazione drammaturgica dalla novella di Dostoevskij, L’ultimo nastro di Krapp di Beckett, Voltati, parlami di Alberto Moravia, La donna di pietra, di cui è anche autrice, ispirato a Emily Dickinson, Sottotenente Gustl di Schnitzler, Minetti di Thomas Bernhard con Gianrico Tedeschi.
Nel 2001 per questi ultimi tre lavori le viene conferito il Premio Hystrio alla regia.
Nel 2000 il debutto alla regia lirica con l’opera dodecafonica Barrabas di Camillo Togni presentata in prima internazionale e Il mito di Caino di Franco Margola.
Fra gli ultimi lavori si ricorda Sei personaggi in cerca di autore di Pirandello, rappresentato Tempio di Apollo di Siracusa con i giovani attori dell’Accademia del Dramma Antico.
É stata docente al corso di alta specializzazione per attori dell’ERT diretto da Massimo Castri, alla Scuola Civica di Arte Drammatica di Milano e all’Accademia del Dramma Antico di Siracusa.

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Enrico Farnedi, Auguri Alberta
Enrico Farnedi, Auguri Alberta
Vecchia Stazione di Forlì, Sabato 28 Febbraio 2015

Enrico Farnedi, Auguri Alberta, Copertina
Enrico Farnedi – voce, ukuleli e altro
Marco Bovi – basso e cori
Mauro Gazzoni – batteria e percussioni
Lorenzo Gasperoni – chitarra e cori
Riccardo Lolli – tastiere e cori
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Andrea Guerrini – tromba
Marco Benny Pretolani – sax tenore
Francesco Valtieri – sax baritono
e ospiti d’eccezione:
Eloisa Atti
Massimiliano Morini in arte Moro & the Silent Revolution
Andrea Costa e Gionata Costa (Quintorigo)
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Eliopoli 2015, Vita nella Città Fortezza

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Sopra, una delle mie fotografie utilizzate per la promozione di “Eliopoli – Vita nella Città Fortezza” :)
Per vedere le mie altre fotografie della scorsa edizione, ecco il link: ELIOPOLI 2014!
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Riporto di seguito il comunicato stampa:
Mancano meno di due mesi a Eliopoli – Vita nella Città Fortezza, ma già fervono i preparativi per la grande rievocazione seicentesca che animerà la cittadella medicea di Terra del Sole dal 24 al 26 aprile (foto di Filippo Venturi), riportandola ai suoi primi anni di vita. In realtà i volontari del Borgo Romano, l’associazione che ha ideato ed organizzato la manifestazione, sono mesi che approntano questo importante e complesso evento che quest’anno vedrà l’arrivo di oltre 400 rievocatori provenienti da ben otto nazioni europee. Numeri che raddoppieranno le presenze rispetto alla prima edizione del 2014 e che lanciano Eliopoli tra le rievocazioni storiche più grandi a livello nazionale, anche se gli organizzatori non hanno mai nascosto di tenere maggiormente alla qualità piuttosto che alla quantità. Difatti in questi ultimi anni le feste a tema storico si sono letteralmente moltiplicate, ma solo un esiguo numero ha come obiettivo primario la puntuale ricostruzione di un preciso periodo del passato, tenendo conto dei documenti e dei reperti che sono arrivati fino a noi, oltre che dei molteplici studi e ricerche contemporanee. Eliopoli invece ha proprio lo scopo di mostrare Terra del Sole rappresentando la sua quotidianità all’inizio del XVII secolo, con al centro i veri protagonisti della città-fortezza: soldati e popolo.
L’aspirazione è quella di far rivivere gli spazi con l’intento per il quale furono creati dal Granduca Cosimo I de’ Medici, valorizzando i luoghi una volta realmente occupati da archibugieri, picchieri e maestri dell’artiglieria, come il Castello del Capitano della Piazza e il Bastione di San Martino due tra le splendide location dell’evento. L’organizzazione di una Rievocazione Storica di alto livello rappresenta in questi termini un’occasione di apprendimento storico-culturale concreta e di elevato spessore, poiché tutti i visitatori (compresi i bambini) possono familiarizzare e conoscere in prima persona uno spaccato di storia, il tutto all’interno di uno dei meglio conservati esempi di città-ideale.
Tanto lavoro ma anche tanta motivazione e soddisfazioni per l’Associazione Borgo Romano che, da anni, si prodiga con operosa continuità al recupero del Castello del Capitano della Piazza ed al Bastione di San Martino, anelando all’obiettivo di una futura completa apertura al pubblico di tutte le bellezze architettoniche di Terra del Sole.
Fonte: 4live.it
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La Camera della Rabbia su Rai1

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Domani sera, domenica 1 marzo 2015, andrà in onda su Rai1 alle 23.35 lo speciale TG1 “Il Segreto della Felicità”, dove verrà trasmesso il video realizzato alla Camera della Rabbia, condotto dalla giornalista Elisabetta Mirarchi!
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- La RAI alla Camera della Rabbia (Backstage)
- Il mio progetto “L’Ira Funesta” sulla Camera della Rabbia
- “L’Ira Funesta”, mostra fotografica di Filippo Venturi
- “L’Ira Funesta” su Witness Journal n° 69
- “L’Ira Funesta” su Agorà di Cult
- “L’Ira Funesta” su Il Fotografo
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