Filippo Venturi Photography | Blog

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Chiusura della mostra “L’Ira Funesta”

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Chiusura della mostra "L'Ira Funesta" a Palazzo Dolcini

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La mostra “L’Ira Funesta” s’è conclusa ieri sera, raccogliendo una buona affluenza, apprezzamenti e confronti, donandomi molta soddisfazione a livello personale.

L’evento è riuscito grazie al fondamentale contributo, sostegno e aiuto di Cristian, Anton, Cristina, Raffaele (e con lui tutto il Comune di Mercato Saraceno), Elisa, Veronica, Davide e l’Artista delle torte :)

Ringrazio inoltre tutti quelli che sono venuti e coloro che sarebbero voluti venire, ma non sono riusciti!

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The exhibition “L’Ira Funesta” (Dreadful Wrath) finished yesterday evening. A lot of visitors came in these days to see it and I got compliments, feedbacks and discussions. I am really satisfied of it.

I have to say thank you to Cristian, Anton, Cristina, Raffaele (and all the Municipality of Mercato Saraceno), Elisa, Veronica, Davide and the Cake Artist :)

Thank you also to all the visitors and the people who wanted but had not the chance to come!

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Written by filippo

22 dicembre 2014 at 8:59 am

Fuori Orario esposto al Cosmonauta

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Fuori Orario esposto al Cosmonauta

FUORI ORARIO
Mostra fotografica

Dal 16 novembre al 30 novembre 2014
dalle ore 18.30 alle ore 2.00
presso il locale “Cosmonauta” di Forlì
Via Giorgio Regnoli, 41 – 47121 Forlì (FC)
Ingresso libero

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Dal 16 al 30 novembre 2014, presso il Cosmonauta di Forlì, sarà possibile rivedere le 9 fotografie realizzate del progetto “Fuori Orario”, realizzate dai 3 fotografi Filippo Venturi, Gianluca Colagrossi e René Mtdue, già esposte a Palazzo Romagnoli lo scorso giugno.

Il progetto era stato commissionanto dall’Associazione Regnoli 41 di Forlì, nell’ambito del progetto di riqualificazione, sviluppo e promozione di Via Giorgio Regnoli.

Ulteriori informazioni su progetto QUI.

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Written by filippo

22 novembre 2014 at 8:24 am

L’Ira Funesta, mostra fotografica di Filippo Venturi

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L’Ira Funesta, mostra fotografica di Filippo Venturi

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L’IRA FUNESTA
Mostra fotografica e installazione multimediale di Filippo Venturi

7, 8, 13, 14, 20, 21 dicembre 2014
Palazzo Dolcini, Viale Matteotti n° 2
Mercato Saraceno (FC)

Apertura ore 16.30/19.00
Ingresso gratuito

Inaugurazione sabato 7 dicembre 2014, ore 18.00

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La mostra

A Palazzo Dolcini sarà esposto il progetto realizzato dall’artista cesenate sulla Camera della Rabbia: un luogo adibito all’esternazione della rabbia, dove è possibile comprare porzioni di tempo da dedicare alla distruzione del suo contenuto, con mazze da baseball e martelli da demolizione.

Saranno esposte n° 22 stampe fotografiche, una installazione multimediale e altro materiale.

“8 utenti su 10 sono donne.
Il tempo medio all’interno della stanza è di 20 minuti.
La camera della rabbia è il luogo dove l’utente trova un nuovo tipo di libertà.
Solo chi vi entra conosce i motivi che l’hanno spinto fin lì, a volte anche a centinaia di chilometri da casa.”

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L’autore

Filippo Venturi è un fotografo e videomaker, lavora principalmente in Italia. Si occupa di fotografia commerciale, reportage e progetti di carattere sociale; ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Nel 2012 ha realizzato il progetto In Oblivion, sul quartiere di Red Hook, a New York, che nel 2013 ha vinto il concorso Crediamo ai tuoi occhi ed è stato esposto al Centro Italiano della Fotografia d’Autore. Nello stesso anno ha esposto in una grande personale al Centro Cinema Città di Cesena ed ha presentato il progetto video-fotografico The Game of War a Camarinas (Spagna). Nel 2013 ha diretto il documentario Forum Living, incentrato sulle problematiche del centro storico di Forlì. Nel 2014 ha vinto il premio L’Anello debole col cortometraggio Acqua passata, ha ricevuto la menzione della giuria nel concorso fotografico FoFu Challenge, la menzione d’onore al Moscow International Foto Awards ed è stato finalista del concorso internazionale Kolga Tbilisi Photo Award.

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Promo

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Grazie a

Cristian Castagnoli / Proprietario della Camera della Rabbia

Assessorato alla Cultura del Comune di Mercato Saraceno
Progetto Rad’Art / Associazione artèco
ConCorso inContro / Workshop fotografico / Arte partecipata / Arte in relazione

e con il sostegno della Regione Emilia Romagna

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Backstage dell’allestimento e Inaugurazione

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Written by filippo

2 novembre 2014 at 1:39 PM

Mostra fotografica su Walter Bonatti, a Milano

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Walter Bonatti

Ho cercato di mettermi nei panni del primo uomo sulla terra, un uomo che guarda affascinato e attento il mondo intorno a lui per trarne una lezione di vita. – Walter Bonatti

Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi
13 Novembre 2014 – 8 marzo 2015
Palazzo della Ragione
Piazza dei Mercanti 1, Milano

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Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti, a cura di Alessandra Mauro e Angelo Ponta ed in collaborazione con l’archivio Bonatti.

Palazzo della Ragione, il nuovo spazio espositivo interamente dedicato alla fotografia in Piazza dei Mercanti, a due passi da Piazza Duomo, dopo la mostra di Sebastião Salgado mette a fuoco la sua proposta espositiva e culturale con questa importante rassegna dedicata alla figura del grande esploratore e pensatore Walter Bonatti.

L’esposizione dal titolo Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi, con l’ausilio di video, di documenti inediti e di un allestimento particolarmente coinvolgente, ripercorre il racconto visivo, le vicende esistenziali e le avventure dell’alpinista ed esploratore italiano.

“Prosegue il nuovo corso di Palazzo della Ragione con una nuova mostra di fotografia dedicata ad un protagonista di questa arte e ai grandi spazi del nostro pianeta – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Una mostra che conferma, seppure con una diversa sensibilità e una declinazione nuova rispetto alle mostre fotografiche di Salgado e di YannArtus Bertrand, appena concluse, la passione per la bellezza della natura e l’esigenza di una tutela sempre più necessaria e urgente, per un ritorno, ormai non più procrastinabile, a una relazione più rispettosa con il mondo che ci circonda”.

La mostra partecipa a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare dedicato alle figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruire la dimensione culturale dell’identità europea.

Le immagini in mostra testimoniano oltre 30 anni di viaggi alla scoperta dei luoghi meno conosciuti e più impervi della Terra e raccontano una passione travolgente per l’avventura insieme alla straordinaria professionalità di un grande reporter.

È difficile separare il ricordo di Walter Bonatti da quello delle sue fotografie. Ed è sorprendente scoprire quanto la sua figura e le sue imprese siano radicate nella memoria di un pubblico tanto differenziato per età e interessi. La persistente popolarità di Bonatti ha più di una spiegazione. Imparò a fotografare e a scrivere le proprie avventure con la stessa dedizione con cui si impadronì dei segreti della montagna: alpinista estremo, spesso solitario, ha conquistato l’ammirazione degli uomini e il cuore delle donne, affascinando nello stesso tempo l’immaginario dei più giovani.

Il mestiere di fotografo per grandi riviste italiane, soprattutto per Epoca, lo portò a cercare di trasmettere la conoscenza di luoghi estremi del nostro pianeta. Al tempo stesso, non smise mai di battersi con forza per tramandare la vera storia, troppe volte nascosta, della conquista del K2 e del tradimento dei compagni di spedizione.

Molte tra le sue folgoranti immagini sono grandiosi “autoritratti ambientati” e i paesaggi in cui si muove sono insieme luoghi di contemplazione di scoperta. Bonatti si pone davanti e dietro l’obiettivo: in un modo del tutto originale è in grado di rappresentare la sua fatica e la gioia per una scoperta, ma al tempo stesso sa cogliere le geometrie e le vastità degli orizzonti che va esplorando.

Il talento per la narrazione, l’amore per le sfide estreme, l’interesse per la fotografia come possibilità di scoprire e testimoniare per sé e per gli altri. Una passione, e probabilmente anche un’esigenza, nata già negli anni dell’alpinismo (con i trionfi e le amarezze che li segnarono), con le foto scattate sulle pareti più difficili, e poi consolidata nel tempo, con i racconti d’imprese affascinanti e impossibili.

Walter Bonatti nasce a Bergamo nel 1930. La sua grande passione per la montagna lo ha portato a condurre centinaia di imprese alpinistiche. Nel 1951 la sua prima grande impresa: con Luciano Chigo scala la parete est del GrandCapucin nel gruppo del Monte Bianco. Nel 1954 Bonatti è il più giovane partecipante alla spedizione capitanata da Ardito Desio, che porterà Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2. Nel 1955 scala in solitaria e per la prima volta assoluta il pilastro sud del Petit Dru, sempre nel massiccio del Monte Bianco. Fa parte delle guide di Courmayeur. Nell’inverno del 1965 scala in solitaria la parete nord del Cervino su una via fino ad allora inesplorata. È questa la sua ultima impresa di alpinismo estremo.
Successivamente si dedicherà all’esplorazione e all’avventura come inviato del settimanale Epoca fino al 1979. A partire dagli anni ‘60 pubblica numerosi libri che narrano le sue imprese alpinistiche.
Muore a Roma il 13 settembre 2011, all’età di 81 anni.

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Info
T + 39 0243353535

Orari
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 – 20.30
Giovedì e sabato 9.30 – 22.30
Chiuso lunedì
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Festività
Sabato 1° novembre: 9.30 – 22.30
Domenica 7 dicembre:9.30-19.30
Lunedì 8 dicembre:9.30 – 19.30
Mercoledì 24 dicembre:9.30 – 14.30
Giovedì 25 dicembre:14.30 – 18.30
Mercoledì 31 dicembre:9.30 – 14.30
Giovedì 1° gennaio 2015 : 14.30 – 22.30
Martedì 6 gennaio:9.30-19.30

Visite guidate
Singoli: prenotazione consigliata.
Gruppi e scuole: prenotazione obbligatoria, min. 15 – max. 30 persone
Diritto di prenotazione € 1,50 per i biglietti: intero, ridotto, gruppi, scuole.
Diritto di prenotazione € 1,00 per i biglietti: famiglia, ridotto speciale

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Written by filippo

23 ottobre 2014 at 9:08 am

Totally Lost | Spazi Indecisi

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Spazi Indecisi Exhibition

Una mia fotografia, fra quelle esposte :)

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TOTALLY LOST

A project by
SPAZI INDECISI

for
ATRIUM
Architecture of Totalitarian Regimes
of the XX Century in Europe’s
Urban Memory

Scientific committee
Piergiorgio Massaretti
Giovanni Hanninen
Fabio Fornasari

Funded and supported by
European Union
South-East Europe
Transnational Cooperation Programme
Municipality of Forlì, Italy
Province of Forlì-Cesena, Italy

In collaboration with
European Institute of Cultural Routes
Fondation de l’Architecture e de
l’Ingegnerie Luxembourg

When:
07.10 | 08.11

Where:
Fondation de l’Architecture
et de l’Ingénierie

1 rue de l’Aciérie, Luxembourg

Opening days:
tuesday| wednesday | thursday| friday
h 9:00-13:00 ; 14:00-18:00
saturday
h 11:00-15:00.

Free entry.

www.spaziindecisi.itwww.atrium-see.euwww.fondarch.lu

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Totally Lost | Spazi Indecisi

Totally Lost | Spazi Indecisi

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