Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Aulularia, con Camillo Grassi e Massimo Boncompagni

with 2 comments

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 1

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 1

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 2

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 2

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 3

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 3

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 4

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 4

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 5

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 5

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 6

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 6

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 7

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 7

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 8

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 8

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 9

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 9

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 10

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 10

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 11

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 11

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 12

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 12

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 13

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 13

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 14

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 14

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 15

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 15

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 16

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 16

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 17

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 17

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 18

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 18

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 19

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 19

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 20

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 20

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 21

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 21

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 22

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 22

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 23 Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 23

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 24

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 24

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 25

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 25

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 26

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 26

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 28

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 28

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 29

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 29

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 30

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 30

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 31

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 31

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 32

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 32

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 33

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 33

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 34

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 34

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 35

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 35

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 36

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 36

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 37

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 37

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 38

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 38

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 39

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 39

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 40

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 40

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 41

Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 27Aulularia, di Tito Maccio Plauto, foto 41

Teatro Europeo Plautino presenta
CAMILLO GRASSI e MASSIMO BONCOMPAGNI in
AULULARIA di Tito Maccio Plauto
Regia di CRISTIANO ROCCAMO
con Riccardo Bartoletti, Mauro Eusti, Giulia Fabbri, Filippo Renda

Note di Regia
“Aulularia” è una delle commedie che più ha influenzato il teatro seicentesco ma anche il Cinema moderno. L’Avaro di Molière è di fatto quasi una copia perfetta dell’opera di Plauto e, a rifarsi all’ Aulularia, è stato anche il grande Totò nel film “47 Morto che parla”.
Ma Aulularia ha ispirato anche la Walt Disney, nei suoi fumetti “Topolino”, con la storia “Zio Paperone e la pentola d’oro”. In fondo chi meglio di Zio Paperone poteva impersonare l’ossessione per il denaro di Euclione?
Nel nostro allestimento, degli ipotetici edifici si affacciano su una piazza. Il pretesto per raccontare i “tipi fissi” è il terrore di perdere qualcosa che si è trovato ma che non ci appartiene, la pentola di Euclione, e in questa commedia ci divertiamo a raccontare non solo la storia ma soprattutto quei personaggi che vivono dentro e fuori il teatro.
Ovviamente l’avarizia spadroneggia in scena in modi grotteschi.
Un vero lavoro di gruppo, con una nuova compagnia che nasce dal Plautus Festival con comici esperti con il giocare Plautino.
In questo gli attori in scena rappresentano la tradizione istrionica del Teatro Italiano, un Teatro che lascia liberi di spaziare in argomenti e sentimenti, battute e circostanze comiche.
Come è tradizione delle mie regie, nel totale rispetto della storia plautina, gli attori interpretano più parti grazie all’uso delle maschere della Commedia dell’Arte e della stessa Commedia Latina.
Cristiano Roccamo

Trama dello spettacolo
Euclione, un vecchio taccagno, eredita una pentola piena di monete e vive nel costante terrore che gli venga sottratta.
Eunomia consiglia al fratello Megadoro, vicino di casa di Euclione, di trovare moglie.
Così Megadoro decide di sposare Fedria, figlia di Euclione, e va da questo per chiedergli la mano della figlia. I due si accordano di celebrare il matrimonio il giorno stesso; Euclione pensa che Congrione, il cuoco chiamato per cucinare il banchetto nuziale, sia un ladro sentendolo più volte pronunciare la parola “pentola” e lo malmena, ma poi si rende conto della paranoia e lo lascia continuare a cucinare.
Per sicurezza però Euclione decide di spostare la pentola d’oro nel tempio della fede.
Il servo di Liconide, nipote di Megadoro, innamorato anch’esso di Fedria, vede Euclione nascondere la pentola e fa per prenderla, ma il vecchio avaro decide di rispostarla nel bosco Silvano e il servo avendolo seguito fin lì ruba la pentola e la nasconde in casa di Megadoro.
Il servo allora cerca di comprarsi la libertà offrendo la pentola a Liconide che però rifiuta e portando la pentola a Euclione chiede la mano di Feria.

L’audiodescrizione
Lo spettacolo è audiodescritto per non vedenti e ipovedenti, in quanto inserito nel progetto “Un invito al teatro – No-Limits”, promosso dal Comune di Forlì in collaborazione con il “Centro Diego Fabbri” di Forlì, il Dipartimento Interpretazione e Traduzione – DIT – Università di Bologna sede Forlì, con il coinvolgimento del Teatro Diego Fabbri, dei Comuni di Cesena, Sarsina, Predappio e del “Fondo per la Cultura” di Forlì.
L’iniziativa, con i contributi della Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena e Lions Club Forlì Host, porta l’audiodescrizione a Teatro e consente anche alle persone non vedenti e ipovedenti di apprezzare questa antica e nobile arte.
Tramite il supporto dell’ audiodescrizione è possibile rendere “visibili” tutti quei particolari, quali dettagli scenografici, aspetto fisico e costumi dei personaggi, movimenti degli attori ed espressioni del volto, che costituiscono componenti fondamentali e significative del lavoro teatrale.
L’audiodescrizione viene arricchita da informazioni storicoculturali e critico-letterarie che possono aiutare nella comprensione più approfondita del significato dell’opera.
Il servizio viene effettuato dotando il pubblico non-vedente di cuffie wireless, collegate alla sala di regia, dalla quale una voce narrante accompagna gli utenti lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo. Il testo dell’audiodescrizione si integra con il copione teatrale, senza mai sovrapporsi ai dialoghi e alla colonna sonora.

Camillo Grassi
originario di Gambettola (FC), ha esordito nel teatro nel 1998 frequentando il 1° Laboratorio Teatrale del Plautus Festival, allora diretto dall’attore e regista cesenate, Franco Mescolini.
D allora ha avviato una ricca attività di attore di teatro e di cinema lavorando con importanti attori e registi tra i quali: Ermanno Olmi, Manfrè, Massimo Venturiello, Manuela Mandracchia, Giuseppe Pambieri, Luigi Diberti, mariano Rigillo e tanti altri ancora.
Ha calcato in precedenza le scene del Plautus Festival per cinque volte in ruoli che spaziano dalla commedia Plautina (Asinaria e Pseudolo) alla tragedia greca (Elettra di Euripide).

Massimo Boncompagni
è nato ad Arezzo il 7 Settembre 1977 e risiede a Sansepolcro(AR).
Si forma artisticamente alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone dove si diploma nel 2005, lavorando con artisti quali Pierre Bylant, Mario Valgoj, Vittorio Franceschi e Walter Pagliaro
Nel 2006 vince il premio nazionale “T.M.Plauto” come migliore attore.
Nel 2007 avviene l’incontro con Jurij Ferrini. Col “Timone d’Atene” con protagonista Pino Quartullo comincia la collaborazione col Progetto URT/Compagnia Jurij Ferrini che prosegue ancora oggi. Collabora occasionalmente col teatro stabile di Bologna Arena del Sole, dove ha lavorato anche con Lorenzo Salveti e Marinella Manicardi.
Dal 2011 ha lavorato con la compagnia “Teatro Vivo” diretta da Cristiano Roccamo nella realizzazione di opere plautine al fianco di Vanessa Incontrada, Corrado Tedeschi, Massimo Venturiello.
Nel 2013 è socio fondatore della compagnia TEP teatro europeo plautino che nasce dall’esperienza di Teatro Vivo con sede a Sarsina dove ogni estate si svolge il tradizionale Plautus Festival. TEP ha lo scopo di promuovere e realizzare opere di teatro comico classico, ovviamente con un occhio di riguardo a Plauto.
E’ docente di teatro presso le scuole superiori (licei e istituti professionali) della Romagna, Umbria e Toscana.
Nel 2013 è in scena con lo spettacolo “GabbiaNo. Ovvero dell’Amar per Noia” per la regia di Woody Neri.

In precedenza Aulularia è andata in scena al Plautus Festival sei volte. L’ultima presenza in cartellone risale al 2009 e vedeva quale attore protagonista, nel ruolo di Euclione, Stefano Mascerelli.

___

2 Responses

Subscribe to comments with RSS.

  1. perchè non mettete qualcosa su you tube per chi non puo’ venire a vedervi dal vivo? ciao

    edoardo denisi

    15 September 2013 at 5:41 pm


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s