Filippo Venturi Photography | Blog

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Marcus du Sautoy e il disordine perfetto

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Marcus du Sautoy

Dalla foto non si direbbe, ma il tizio in questione è un matematico inglese, professore all’Università di Oxford e, da qualche tempo, è diventato anche uno dei maggiori divulgatori matematici.

Un annetto fa lessi il suo “L’enigma dei numeri primi. L’ipotesi di Riemann, l’ultimo grande mistero della matematica” ovvero un saggio molto interessante, alla portata di chi non ha fatto studi avanzati di matematica e apprezzabile anche dai più esperti per via della completezza storica e molti aneddoti disseminati qua e là.

Nel libro, oltre ovviamente a Riemann, si parla di altri geni quali Pierre de Fermat, Eulero, Carl Friedrich Gauss, Kurt Gödel, G.H. Hardy, David Hilbert, J.E. Littlewood, Srinivasa Ramanujan, Enrico Bombieri, ecc.

“Il disordine perfetto” è il suo ultimo libro divulgativo, uscito nel 2007 in Italia, e che probabilmente non tarderò a procurarmi ;)

Nel Settembre 2007 ha rilasciato una intervista a Wikinews (il link a fondo pagina), della quale voglio riportare qualche passaggio:


Come matematico non si è dedicato solo alla ricerca, ma anche alla divulgazione. Perché?

Credo che essere scienziato non è solo fare scoperte ma anche renderle note. Secondo me non si può veramente dire che una scoperta esiste fino a quando non è stata comunicata ad altre persone. Così, ad esempio in questa conferenza vogliamo comunicare tra pari, ma credo che ci si possa rivolgere a un pubblico molto più ampio. Ma c’è anche un’altra cosa, io sono diventato un matematico perché la generazione precedente alla mia ha fatto lo sforzo di interessare alla matematica il pubblico generale, e ho pensato che avrei voluto fare la stessa cosa quando sarei cresciuto, quindi la mia speranza è che la mia divulgazione incoraggi la prossima generazione di matematici ma anche che incoraggi i politici a riconoscere che la matematica è una parte importante della nostra società e ha bisogno di fondi.

Come si spiega il successo del suo libro L’enigma dei numeri primi?
Beh, credo che le persone amino le storie, e ho cercato di scrivere quel libro come un’indagine su un omicidio. Credo davvero che risolvere un problema matematico sia un po’ come scoprire chi è l’assassino. Ho tentato di tenere la linea narrativa molto forte in questo libro, così che le persone lo leggano come un romanzo, e in effetti molte persone hanno detto che lo hanno letto in quel modo. Alla fine in realtà non scopri chi è l’assassino, perché è un problema aperto. In un romanzo è importante una buona struttura narrativa, che era fornita dalla matematica, ma per me è importante far vivere quelli che hanno fatto la matematica. Anche se le persone non capiscono la matematica si di divertono comunque con le storie delle persone, i periodi di cui si parla e possono seguire il percorso della narrativa matematica anche se non comprendono i dettagli. Credo che sia per questo che ha avuto successo.

Conosce Wikipedia? Cosa ne pensa?
La mia impressione è che la scienza in Wikipedia abbia uno standard incredibilmente alto. Credo che ci siano scienziati di diversi livelli – anziani e giovani – che usano del tempo per scrivere cose su Wikipedia. All’inizio c’erano molti dubbi su quanto potesse essere accurato qualcosa creato dal pubblico per il pubblico. Ma credo che sia nei fatti che la matematica e la scienza hanno uno standard incredibilmente alto. Credo sia uno strumento di grande valore perché le persone possano esplorare le idee matematiche. Quando ricevo domande da lettori (generali) su qualcosa di un po’ più tecnico, ad esempio sui numeri primi, li indirizzo per altri dettagli o su Wikipedia o su un altro buon sito che ha ottimo materiale matematico, cioè Wolfram Creative Mathematica, è un ottima risorsa enciclopedica per la matematica. È leggermente più tecnico di Wikipedia. Credo che insieme facciano un ottimo servizio.

Qualche link:

Written by filippo

20 febbraio 2008 at 6:22 PM

15 film che voglio vedere nel 2008

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The Dark Knight

In ordine sparso:

  1. Il petroliere, perchè è diretto da Paul Thomas Anderson (“Magnolia”) e ha per protagonista Daniel Day-Lewis.
  2. Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street, non so nulla sul film, ma lo voglio vedere per l’accoppiata Tim Burton e Johnny Depp. Oltre a Helena Bonham Carter ;)
  3. Non è un paese per vecchi, per i fratelli Coen alla regia (“Il grande Lebowski”) e Javier Bardem (che ricordo soprattutto per aver interpretato Reinaldo Arenas nel film “Prima che sia notte”).
  4. Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, il film che attendo con più ansia, come avevo già anticipato qui… merito di tanti fattori: Steven Spielberg alla regia (uno dei miei preferiti), George Lucas (l’ideatore della saga, per fortuna Spielberg lo tiene lontano dal compiere cazzate come i vari Episodio I, II e III di Star Wars), Harrison Ford, David Koepp alla sceneggiatura, ecc. Esce il 22 Maggio.
  5. Spiderwick – le cronache, la trama ricorda un po’ “Le cronache di Narnia”, lo voglio vedere per saziare il Peter Pan che mi possiede.
  6. E venne il giorno, perchè è l’ultimo film di M. Night Shyamalan. Il trailer mi ispira parecchio.
  7. Il cavaliere oscuro, perchè Christopher Nolan e Christian Bale hanno fatto benissimo nel precedente film su Batman, di cui questo è il seguito. In più rivedrò Heath Ledger (per l’ultima volta in un film nuovo), Gary Oldman, Michal Caine e Morgan Freeman.
  8. Un uomo qualunque, per la trama, che mi ricorda “Un giorno di ordinaria follia”, sperando che non mi annoi come “Eroe per caso”.
  9. Le cronache di Narnia: Il principe Caspian, perchè è il seguito di una saga che ho ormai iniziato e perchè Peter Pan me lo ordina.
  10. Diary of the Dead, il quinto capitolo di Romero sugli zombi.
  11. Harry Potter e il principe mezzosangue, perchè è Harry Potter.
  12. Righteous kill, Robert De Niro e Al Pacino. Insieme.
  13. Angeli e demoni, perchè il libro mi è piaciuto molto, a parte qualche cazzata nel finale. C’è Tom Hanks.
  14. The curious case of Benjamin Button, diretto da Fincher, con Brad Pitt, tratto da Francis Scott Fitzgerald.
  15. Wall-E, l’ultimo film d’animazione della Pixar.

Oltre ai vari “Lo hobbit“, “Star Trek XI” di J.J. Abrams, ecc… che usciranno dopo il 2008.

Written by filippo

20 febbraio 2008 at 5:29 PM

Pubblicato su Cinema

You’re gonna need a bigger boat!

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Lo Squalo

Tra le altre cose, il 10 Febbraio 2008, è morto Roy Scheider.
Lo ricordo soprattutto nel film “Lo squalo”, nei panni di Martin Brody, uno dei tanti film che hanno segnato la mia infanzia.
Qualcuno potrà ricordarlo ne “Il braccio violento della legge”, “Il maratoneta”, “Tuono blu” o qualche altro film più recente; fatto sta che ora è irrimediabilmente morto.
Era forse il mio archetipo di padre spaccamaroni che, però, quando serve, ti para il culo.

I segreti di Brokeback Mountain

Il 22 Gennaio, invece, avevo già dovuto rinunciare ad un attore che mi era piaciuto molto in “I segreti di Brokeback Mountain”, Heath Ledger, e che speravo di rivedere in tanti altri film.

Written by filippo

17 febbraio 2008 at 3:32 PM

Pubblicato su Attualità, Cinema, Nostalgia

Corso di Fotografia

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Ofelia

Oggi ho iniziato un corso di fotografia.
Quel che era un semplice hobby sta prendendosi sempre più spazio :)

Il corso è tenuto da Silvia Camporesi; devo dire che mi ha ben impressionato, per esperienza e simpatia.

Questa prima lezione era dedicata alla storia della fotografia toccando Aristotele, la camera oscura, Daguerre, Niepce, Fox Talbot, Nadar, il “conflitto” tra pittura e fotografia, la nascita della fotografia a colori, ecc.

Inoltre ha raccontato diversi aneddoti e curiosità, anche sui propri lavori; in particolare mi ha colpito lo Studio per Ofelia, che cerca di riprodurre l’Ofelia (1852) di John Everett Millais, ovviamente in versione personalizzata:

Ofelia è la donna che per amore di Amleto impazzisce e si getta suicida nelle acque di un fiume. L’opera riprende chiaramente nella scena e nei toni il quadro preraffaellita di Millais ed è preceduta da una serie di studi preparatori più ironici che funzionali. I soggetti degli studi sono infatti bambole o figure femminili che solo lontanamente sono riconducibili all’immagine finale.

Written by filippo

16 gennaio 2008 at 8:20 PM

Pubblicato su Fotografie, Vita personale

World’s Famous Photos

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Afghan Girl [1984]Afghan Girl, by Steve McCurry

Tra video di youtube, mp3, discussioni nei forum e navigazione varia, mi sono imbattuto in questo sito: www.worldsfamousphotos.com

Ci ho perso un’oretta, ma alla fine sono riuscito a spulciare per benino tutte le foto dell’archivio, che per mia fortuna è ancora abbastanza scarno (considerando che parte da marzo 2007).

Si tratta di un sito interessante, perchè fornisce informazioni su molte foto famose, che bene o male abbiamo visto tutti, ma sulle quali in genere non si sa molto.

Mi sono annotato qualche foto:

Written by filippo

16 gennaio 2008 at 6:58 PM

Pubblicato su Fotografie