Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Posts Tagged ‘Festa

Gioco della Aita, Urbino 2017

leave a comment »

Gioco della Aita 2017
Urbino, Festa del Duca

Aita, Urbino, foto 1

Aita, Urbino, foto 1

Aita, Urbino, foto 2

Aita, Urbino, foto 2

Aita, Urbino, foto 3

Aita, Urbino, foto 3

Aita, Urbino, foto 4

Aita, Urbino, foto 4

Aita, Urbino, foto 5

Aita, Urbino, foto 5

Aita, Urbino, foto 6

Aita, Urbino, foto 6

Aita, Urbino, foto 7

Aita, Urbino, foto 7

Aita, Urbino, foto 8

Aita, Urbino, foto 8

Aita, Urbino, foto 9

Aita, Urbino, foto 9

Aita, Urbino, foto 10

Aita, Urbino, foto 10

Aita, Urbino, foto 11

Aita, Urbino, foto 11

Aita, Urbino, foto 12

Aita, Urbino, foto 12

Aita, Urbino, foto 13

Aita, Urbino, foto 13

Aita, Urbino, foto 14

Aita, Urbino, foto 14

Aita, Urbino, foto 15

Aita, Urbino, foto 15

Aita, Urbino, foto 16

Aita, Urbino, foto 16

Aita, Urbino, foto 17

Aita, Urbino, foto 17

Aita, Urbino, foto 18

Aita, Urbino, foto 18

Aita, Urbino, foto 19

Aita, Urbino, foto 19

Aita, Urbino, foto 20

Aita, Urbino, foto 20

Aita, Urbino, foto 21

Aita, Urbino, foto 21

Aita, Urbino, foto 22

Aita, Urbino, foto 22

Aita, Urbino, foto 23

Aita, Urbino, foto 23

Aita, Urbino, foto 24

Aita, Urbino, foto 24

L’Aita era un gioco di squadra rinascimentale di origine militaresca, praticato nella città di Urbino per più di due secoli (dal XV al XVII), nei periodi di non belligeranza. Era praticato dai componenti dalla Legione Metaurense (ossia l’esercito ducale) e rappresentava l’unica occasione in cui i soldati di origine popolana potevano sfidare i soldati di sangue nobile. Riferimenti a questo gioco si trovano anche nel diario di Francesco Maria II (1589-1593), condottiere e ultimo Duca di Urbino. Anche Raffaello Sanzio (1483-1520) da giovane assistette all’Aita, accompagnato dal padre Giovanni Santi (1933-94), che lavorò alla corte di Urbino come organizzatore di feste, scrittore e artista. Fino a qualche anno fa era difficile trovare informazioni precise su questo antico gioco, ma grazie al recente ritrovamento di un documento del 1939, con il quale il podestà dell’epoca fascista riproponeva di organizzare l’Aita qualche simbolo di “maschio addestramento militare”, ora le regole sono note.

Nel 2012, dopo 381 anni, è stata recuperata la tradizione, con lo svolgimento della prima edizione del “Gioco dell’Aita”, dove si affrontano rugbisti di Urbino e dintorni. In seguito è entrato ufficialmente fra i 15 giochi storici riconosciuti e tutelati dallo Stato Italiano. Oggi si gioca in un campo di terra battuta, fra due squadre composte da quindici giocatori. Ogni squadra ha come obiettivo quello di prendere la bandiera della squadra avversaria posta su un palo a circa 3 metri di altezza. Se un giocatore placcato finisce in una delle due pozze di fango messe sui due lati lunghi del campo, è considerato fuori dal gioco. Un giocatore che finisce infangato urla “aita” (che significa “aiuto”) ai suoi compagni, che possono toccarlo per rimetterlo in gioco.

 

(english version)

The “Aita” was a Renaissance team sport of military origin, performed in the city of Urbino for more than two centuries (from the fifteenth to the seventeenth century) and usually played in non-war times. It was played by the Legione Metaurense (that is to say the Duke’s army) and it represented the only occasion for soldiers of low origin to challenge the gentry ones. Some references concerning this game can be found also in Francesco Maria II’s diaries (1589-1593), warrior and last Duke of Urbino. Raffaello Sanzio (1483-1520) too as a young man saw some matches of Aita together with his father Giovanni Santi (1433-1494), employed at court as celebration master, writer and artist. Until recently it was quite difficult to find precise information concerning this sport, but now the rules are known thanks to the recent finding of a 1939 document in which the Fascist Podestà of that time proposes to organize some “Aita” matches as a symbol of “virile military training”.

In 2012, 381 years later, the tradition came to life in the first modern edition of the “Gioco dell’Aita”, performed by rugby players from Urbino and the nearby area. Later on the “Aita” was enumerated among the 15 historical games protected by the Italian State. Today the game is played in a beaten earth pitch between two teams of 15 players each. The goal is to seize the opposite team flag pinned on a pole, three meters high. If a tackled player ends up in one of the mud puddles situated along the field, he is out of the game. If the same player shouts “aita”, which means “help”, and one of his team-mates touches him, he is back in the game.

 

Written by filippo

21 August 2017 at 6:41 pm

Posted in Fotografie

Tagged with , , , , , ,

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena

leave a comment »

“The SwingEasy Farm”
Cesena, Venerdì 2 Giugno 2017
presso l’Agriturismo Hazienda Donfra

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 1

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 1

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 2

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 2

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 3

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 3

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 4

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 4

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 5

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 5

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 6

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 6

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 7

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 7

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 8

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 8

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 9

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 9

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 10

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 10

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 11

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 11

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 12

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 12

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 13

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 13

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 14

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 14

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 15

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 15

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 16

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 16

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 17

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 17

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 18

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 18

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 19

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 19

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 20

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 20

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 21

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 21

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 22

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 22

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 23

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 23

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 24

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 24

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 25

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 25

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 26

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 26

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 27

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 27

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 28

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 28

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 29

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 29

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 30

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 30

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 31

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 31

The SwingEasy Farm - Speakeasy in Cesena, foto 32

The SwingEasy Farm – Speakeasy in Cesena, foto 32

 

Written by filippo

25 July 2017 at 8:07 am

Gioco della Aita, Urbino 2016

leave a comment »

Gioco della Aita 2016
Urbino, Festa del Duca

Gioco della Aita, Urbino, foto 1

Gioco della Aita, Urbino, foto 1

Gioco della Aita, Urbino, foto 2

Gioco della Aita, Urbino, foto 2

Gioco della Aita, Urbino, foto 3

Gioco della Aita, Urbino, foto 3

Gioco della Aita, Urbino, foto 4

Gioco della Aita, Urbino, foto 4

Gioco della Aita, Urbino, foto 5

Gioco della Aita, Urbino, foto 5

Gioco della Aita, Urbino, foto 6

Gioco della Aita, Urbino, foto 6

Gioco della Aita, Urbino, foto 7

Gioco della Aita, Urbino, foto 7

Gioco della Aita, Urbino, foto 8

Gioco della Aita, Urbino, foto 8

Gioco della Aita, Urbino, foto 9

Gioco della Aita, Urbino, foto 9

Gioco della Aita, Urbino, foto 10

Gioco della Aita, Urbino, foto 10

Gioco della Aita, Urbino, foto 11

Gioco della Aita, Urbino, foto 11

Gioco della Aita, Urbino, foto 12

Gioco della Aita, Urbino, foto 12

Gioco della Aita, Urbino, foto 13

Gioco della Aita, Urbino, foto 13

Gioco della Aita, Urbino, foto 14

Gioco della Aita, Urbino, foto 14

Gioco della Aita, Urbino, foto 15

Gioco della Aita, Urbino, foto 15

Gioco della Aita, Urbino, foto 16

Gioco della Aita, Urbino, foto 16

Gioco della Aita, Urbino, foto 17

Gioco della Aita, Urbino, foto 17

Gioco della Aita, Urbino, foto 18

Gioco della Aita, Urbino, foto 18

Gioco della Aita, Urbino, foto 19

Gioco della Aita, Urbino, foto 19

Gioco della Aita, Urbino, foto 20

Gioco della Aita, Urbino, foto 20

Gioco della Aita, Urbino, foto 21

Gioco della Aita, Urbino, foto 21

Gioco della Aita, Urbino, foto 22

Gioco della Aita, Urbino, foto 22

Gioco della Aita, Urbino, foto 23

Gioco della Aita, Urbino, foto 23

Gioco della Aita, Urbino, foto 24

Gioco della Aita, Urbino, foto 24

Gioco della Aita, Urbino, foto 25

Gioco della Aita, Urbino, foto 25

Gioco della Aita, Urbino, foto 26

Gioco della Aita, Urbino, foto 26

Gioco della Aita, Urbino, foto 28

Gioco della Aita, Urbino, foto 28

Gioco della Aita, Urbino, foto 29

Gioco della Aita, Urbino, foto 29

Gioco della Aita, Urbino, foto 30

Gioco della Aita, Urbino, foto 30

L’Aita era un gioco di squadra rinascimentale di origine militaresca, praticato nella città di Urbino per più di due secoli (dal XV al XVII), nei periodi di non belligeranza. Era praticato dai componenti dalla Legione Metaurense (ossia l’esercito ducale) e rappresentava l’unica occasione in cui i soldati di origine popolana potevano sfidare i soldati di sangue nobile. Riferimenti a questo gioco si trovano anche nel diario di Francesco Maria II (1589-1593), condottiere e ultimo Duca di Urbino. Anche Raffaello Sanzio (1483-1520) da giovane assistette all’Aita, accompagnato dal padre Giovanni Santi (1933-94), che lavorò alla corte di Urbino come organizzatore di feste, scrittore e artista. Fino a qualche anno fa era difficile trovare informazioni precise su questo antico gioco, ma grazie al recente ritrovamento di un documento del 1939, con il quale il podestà dell’epoca fascista riproponeva di organizzare l’Aita qualche simbolo di “maschio addestramento militare”, ora le regole sono note.

Nel 2012, dopo 381 anni, è stata recuperata la tradizione, con lo svolgimento della prima edizione del “Gioco dell’Aita”, dove si affrontano rugbisti di Urbino e dintorni. In seguito è entrato ufficialmente fra i 15 giochi storici riconosciuti e tutelati dallo Stato Italiano. Oggi si gioca in un campo di terra battuta, fra due squadre composte da quindici giocatori. Ogni squadra ha come obiettivo quello di prendere la bandiera della squadra avversaria posta su un palo a circa 3 metri di altezza. Se un giocatore placcato finisce in una delle due pozze di fango messe sui due lati lunghi del campo, è considerato fuori dal gioco. Un giocatore che finisce infangato urla “aita” (che significa “aiuto”) ai suoi compagni, che possono toccarlo per rimetterlo in gioco.

 

(english version)

The “Aita” was a Renaissance team sport of military origin, performed in the city of Urbino for more than two centuries (from the fifteenth to the seventeenth century) and usually played in non-war times. It was played by the Legione Metaurense (that is to say the Duke’s army) and it represented the only occasion for soldiers of low origin to challenge the gentry ones. Some references concerning this game can be found also in Francesco Maria II’s diaries (1589-1593), warrior and last Duke of Urbino. Raffaello Sanzio (1483-1520) too as a young man saw some matches of Aita together with his father Giovanni Santi (1433-1494), employed at court as celebration master, writer and artist. Until recently it was quite difficult to find precise information concerning this sport, but now the rules are known thanks to the recent finding of a 1939 document in which the Fascist Podestà of that time proposes to organize some “Aita” matches as a symbol of “virile military training”.

In 2012, 381 years later, the tradition came to life in the first modern edition of the “Gioco dell’Aita”, performed by rugby players from Urbino and the nearby area. Later on the “Aita” was enumerated among the 15 historical games protected by the Italian State. Today the game is played in a beaten earth pitch between two teams of 15 players each. The goal is to seize the opposite team flag pinned on a pole, three meters high. If a tackled player ends up in one of the mud puddles situated along the field, he is out of the game. If the same player shouts “aita”, which means “help”, and one of his team-mates touches him, he is back in the game.

 

Written by filippo

17 August 2016 at 6:10 pm

Posted in Fotografie

Tagged with , , , , , ,

Ri-osservare la città: dalla parte dei cittadini

leave a comment »

Ri-osservare la città: dalla parte dei cittadini

Fra le foto esposte, ve ne sarà anche una proveniente da un mio work in progress sul fiume Savio di Cesena.

Nell’ambito della 1° edizione della Festa dell’Architettura
Mostra fotografica
Ri-Osservare la città: dalla parte dei cittadini

26-28 settembre, ore 10.00 – 18.00
Spazi contigui refettorio San Domenico
Ingresso gratuito.

Installazione fotografica di indagine sulle aree urbane ed edifici dismessi oggetto di probabili interventi di riuso. Il tema è “raccontare la propria città” focalizzandosi sui luoghi ora privi di identità, dismessi o poco usati, percepiti come luoghi potenziali per rivitalizzare la città.

Il programma intero dell’evento è disponibile QUI.

 

Festa dell'Architettura

 Si svolgerà a Forlì, nel complesso dei Musei San Domenico e in altri luoghi del centro storico, la prima edizione della Festa dell’Architettura, evento culturale di tipo annuale con sede alternata di anno in anno tra le città di Forlì e di Cesena.

Attraverso la creazione della Commissione Qualità e la recente fondazione dell’Associazione APP.A (Associazione Progetto e Promozione dell’Architettura), l’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della provincia di Forlì-Cesena mira alla creazione sul nostro territorio di una piattaforma culturale aperta e partecipata, uno spazio di pensiero, di idee ed iniziative culturali per la divulgazione dell’innovazione e della qualità dell’architettura; un contenitore di eventi, mostre ed incontri con Autori, che abbia sufficiente forza per attirare l’attenzione del territorio, per un fine settimana, ogni anno, sulle tematiche legate all’Architettura e alla Città.

L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Forlì-Cesena ed il Comune di Forlì, in qualità di promotori dell’evento, coordineranno questa iniziativa che vedrà come protagonista assoluto il progetto di architettura come principale strumento di promozione di una cultura dell’estetica utile ed unica risposta efficace al tema urgente e sensibile della rigenerazione dell’esistente.

Numerosi gli eventi in programma presso il complesso dei Musei San Domenico, l’Oratorio di San Sebastiano e altri luoghi in città: Premio d’architettura, Mostra “Riuso: la risposta degli studi di architettura”, Convegno “Riusare la città: dal riuso al consumo di suolo zero”.

L’evento di configura così come un’occasione di scambio culturale tra tutti gli attori coinvolti nel processo di continua formazione e trasformazione del paesaggio e di riflessione comune per l’individuazione, attraverso lo sguardo dell’architettura, del tipo di lettura da applicare sulla realtà che ci circonda. Un’occasione per individuare emergenze e nuove necessità, prefigurando i nuovi obiettivi condivisi da raggiungere, i percorsi partecipati necessari da intraprendere, le soluzioni da adottare.

Oltre che dal Comune di Forlì, la manifestazione ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena, del Comune di Cesena, Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., Federazione degli Ordini Architetti P.P.C. dell’Emilia Romagna, Alma Mater Studiorum Università di Bologna Dipartimento di Architettura, Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Unindustria e Ance.

___

Written by filippo

24 September 2014 at 11:58 am

Forum Living ve le suona!

leave a comment »

FORUM LIVING VE LE SUONA!
Festa dell’Associazione Sovraesposti
Fiasca Fiorita (Parco Annalena Tonelli), 24/06/2014
Ore 20.00 Concerto Spartiti per Scutari Orkestra, diretta dal maestro Bardh Jakova
Ore 21.30 Proiezione del documentario Forum Living

A conclusione dei primi 6 mesi di circuitazione di Forum Living le soddisfazioni sono state tante: in giro per la Romagna e perfino a Roma e a Torino siamo stati apprezzati e abbiamo lasciato il seme di un esempio – quello di via Giorgio Regnoli e della sua rivalorizzazione dal basso – che speriamo dia buoni frutti in tante città.

Come dimenticare, poi, tutte le persone che abbiamo conosciuto durante la lavorazione del nostro documentario: persone davvero speciali, con le quali abbiamo condiviso fatiche e gioie.

A più di un anno di distanza possiamo dire, con orgoglio, di aver “fiutato” in modo lungimirante il potenziale di questa storia, della strada e delle persone che la amano e la animano a tal punto da averla fatta entrare a pieno titolo nella lista ufficiale delle Social Street Italia!

www.sovraesposti.it

___

Written by filippo

29 June 2014 at 9:42 pm