Archive for the ‘Vita personale’ Category
Il Concerto, di Radu Mihaileanu
Il Concerto, di Radu Mihaileanu
L’ho visto.
Molto bella l’atmosfera fiabesca e simpatici i personaggi strambi, mi ha ricordato qualche altro film, simile nel genere, come Il favoloso mondo di Amélie (ma questa associazione credo sia soprattutto mia).
Ho ritrovato Mélanie Laurent, ma questo è un altro discorso.
Finale stupendo.
Guardatelo e basta.
Chico De Luigi, incontri con l’autore
Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi. (Richard Avedon)
Interessante (ed anche molto informale) incontro con Chico De Luigi, quello avvenuto stasera (venerdì 2 aprile) a Savignano.
Questi incontri, anzichè alla sera, dovrebbero farli all’alba, dopo cornetto e cappuccino, così da non spegnere l’entusiasmo finale fra le coperte del letto poche ore dopo.
Partendo da un breve racconto autobiografico, sui propri inizi, col padre fotografo e le prime foto fatte durante le partite di basket, passando dal periodo milanese, agli anni trascorsi sui set come fotografo di scena per Fandango, e così via, condendo il tutto con riferimenti e citazioni di Terry Richardson, Emir Kusturica e Alejandro Jodorowsky (e forse qualcun altro che ho dimenticato), si è percorsa la vita artistica dell’autore, fino a renderlo quel che è oggi e spiegando così l’origine dei suoi progetti più recenti.
Oltre ai ritratti, interessanti i progetti visti durante la serata, fra i quali gambini&©. (ho apprezzato particolarmente “Morte a Venezia”), tongue sur tongue (realizzato al Velvet di Rimini), le foto fatte ai cosplayer durante il Lucca Comics & Games, ecc.
Molto divertente il “backstage” del video ufficiale dei Gattamolesta, quando giravano la scena con l’attrice in bicicletta (in realtà affacciata dal tettuccio di un auto, perchè incapace di andare in bicicletta) :)
Qualche pezzo è visibile qui, qui, qui e qui, ma la versione integrale rende molto di più.
Questo incontro, così come quelli fatti con Silvia Camporesi, Alberto Giuliani, Marco Garofalo, Viola Berlanda e così via, sono estremamente interessanti e stimolanti; mi ritorna alla mente la presentazione di Marco Goldin della mostra “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, in cui raccontava il rapporto di stima e di sano confronto fra i vari impressionisti, a partire dalle uscite domenicali in cui Paul Gauguin si aggregava a Claude Monet, che contribuirono a trasformare il primo dal semplice pittore della domenica al maestro che oggi conosciamo, oltre alle evidenti influenze sullo stile dei pittori, dopo averne conosciuti altri.
I fotografi incontrati sono artisti che hanno poco più della mia età ed è una pugnalata al cuore sentir raccontare loro di quando presero per la prima volta in mano una macchina fotografica, ovviamente in età giovanissima, mentre io ho iniziato ad interessarmene nel gennaio 2008, a 28 anni, con un corso base.
Poi, però, mi viene in mente il rapporto fra gli impressionisti e i pittori del Salon e quindi mi viene da pormi la domanda, fino a che punto può esserci collaborazione senza interferire artisticamente e professionalmente l’uno sull’altro in maniera negativa? Quando la sana competizione e maturazione, rischia di essere sovrastata dall’invidia e dalla presunzione?
Ma questi sono problemi che, ovviamente, posso trascurare finchè sarò nessuno.
L’euforia stimolante già citata in precedenza e il desiderio di fare e strafare sono però bilanciati dalla consapevolezza del percorso ancora lungo e difficile, che magari porterà ad un vicolo cieco.
Clicco “pubblica” e vado a letto, prima che il flusso di cazzate assuma una portata imbarazzante.
Marco Travaglio – Promemoria (Teatro Carisport di Cesena, 31 Marzo 2010)
Promemoria. 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà
3 ore di monologo chiaro, brillante ed ironico sulla storia politica italiana degli ultimi 15 anni.
(le foto sono anche su flickr)
Cesena Rugby VS Rugby Falconara Dinamis 26-12 (28 Marzo 2010)
Ed eccomi a fotografare la mia seconda partita di rugby!
(Le foto della prima partita sono qui)
(Le foto di questa seconda partita sono anche su flickr)
Questa volta sono potuto andare anche all’interno del campo e fotografare qualche dettaglio :)
Ringrazio la squadra tutta, allenatore, dirigenti e morose varie per l’accoglienza e la disponibilità… e pure per quel bel piattone di pasta, accompagnato da birra gelida, nel post-partita ;)
La partita è finita 26-12, anche se (per quanto ne capisco di rugby), il risultato è stato messo al sicuro soltanto nel finale.
Un commento più professionale della partita lo trovate qui.
Ancora una volta sono rimasto impressionato dalla passione e dal fair-play dei giocatori, qualità che molto raramente trovo quando gioco a calcio.
A tal proposito mi viene in mente un video… www.spike.com/video/soccer-vs-rugby/2765297
Una foto ufficiale del Cesena Rugby (la versione ad alta risoluzione è scaricabile qui):
Le foto della partita:
Marco Goldin presenta tre grandi mostre
Sono appena tornato dall’anteprima di tre grandi mostre, che si terranno dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011, le prime due a Rimini (Castel Sismondo) e la terza a San Marino (Palazzo Sums).
- Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon
- Caravaggio e altri pittori del seicento. Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford
- Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia
La presentazione era affidata a Marco Goldin (direttore di Linea d’ombra e insegnante all’Università IULM di Milano), che durante la serata ha tenuto un monologo di 2 ore, interessante e leggero, nel quale ha raccontato la nascita e lo sviluppo delle mostre che saranno inaugurate in autunno.
Buona parte delle opere che saranno visibili nelle tre mostre provengono, anche questa volta, dopo la mostra Da Rembrandt a Gauguin a Picasso: l’incanto della pittura, dal Museum of Fine Arts di Boston.
La presentazione della mostra Caravaggio e altri pittori del seicento è stata abbastanza breve: dopo essersi soffermato sul San Francesco di Assisi in estasi (di Caravaggio), spiegandone la collocazione nell’opera caravaggesca e le influenze visibili in quel periodo della sua vita (1594-1595), Goldin ha mostrato altre opere di Gentileschi, Van Dyck, Zurbarán, ecc.
Goldin ha anche consigliato la lettura di Roberto Longhi, che considera il più importante storico d’arte italiano del 1900, il quale, fra le altre cose, ha valorizzato l’opera del Caravaggio quando ancora non godeva della fama e approvazione attuale.
Decisamente più corposa la presentazione delle altre due mostre, che sebbene siano collocate in città diverse, erano considerate come un’unica grande mostra sugli impressionisti e non solo. Citando la breve presentazione dal sito di Linea d’ombra: In una articolata e affascinante mostra di ricostruzione storica, la vita artistica a Parigi nella seconda parte del XIX secolo. Il confronto tra la pittura di Monet, Cézanne, Van Gogh e gli altri impressionisti con gli artisti dell’Accademia e del Salon. Lo scontro tra avanguardia e tradizione nel segno della comune bellezza.
Molto interessante l’intreccio di relazioni, di amicizia e non, intercorse fra i vari Monet, Cézanne, Bazille, Renoir, Seurat, Pissarro, ecc. e il rapporto con i componenti del Salon.
















































