Archive for the ‘Mostre e musei’ Category
17 Marzo, Una giornata Italiana
Fra le foto esposte al Teatro Bonci di Cesena, ce ne sono alcune mie.
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PASSIONE ITALIA
17 MARZO 2011 – UNA GIORNATA ITALIANA
Mostra fotografica a Cesena, foyer Teatro Alessandro Bonci
A cura del Gruppo Fotografico 93 – Cesena
Allestita una mostra nel foyer del Bonci per raccontare con le immagini un sentiero lungo 150 di Italia unita con uno scorcio ai giorni nostri. Porte aperte fino al sei novembre.
Il GRUPPO FOTOGRAFICO 93, la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e SEAT Pagine Gialle sono liete di annunciare uno dei più importanti eventi fotografici mai realizzati nella storia della fotografia: Passione Italia. 17 marzo 2011 – Una giornata Italiana che vedrà il suo momento culminante con l’inaugurazione della Mostra Nazionale il 24 settembre 2011 presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA) a Bibbiena (AR) e con l’inaugurazione in contemporanea di 200 Mostre locali dislocate su tutto il territorio nazionale.
Il nostro territorio contribuisce al progetto nazionale con il lavoro dei suoi fotografi, che hanno operato nelle giornate del 16 e del 17 marzo 2011 per raccontare la vita della nostra città e della nostra Regione. La nostra mostra locale, insieme con le 200 mostre contemporaneamente aperte in tutta la nazione, testimonia l’impegno civile e culturale degli appassionati di fotografia partecipando attivamente a una celebrazione importante per tutta la collettività.
La mostra è stata realizzata con il patrocinio del Teatro Alessandro Bonci e con la collaborazione con Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana, Museo di Scienze Naturali. L’inaugurazione si terrà presso foyer Teatro Alessandro Bonci in Cesena – Piazza Guidazzi n. 8 il giorno 24 settembre 2011 alle ore 16,00.
L’apertura e gli orari della mostra nel foyer dal 24 settembre al 6 novembre 2011 sono i seguenti: dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
La mostra lungo i corridoi e le scale che portano fino al loggione (allestita anch’essa dal 24 settembre) rimarrà fino alla fine della stagione 2012 (giugno), la visibilità di queste foto sono per gli spettatori del Teatro, durante l’apertura per gli spettacoli.
Inoltre presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore il 24 settembre si inaugurerà la mostra fotografica Passione Italia – 17 marzo 2011 – Una giornata Italiana che raccoglie una selezione di oltre 1.000 immagini tra le centinaia di migliaia scattate il 16 e il17 marzo 2011 in tutta Italia da
oltre 4.500 fotografi.
Fonti: gf93.it, e20romagna.it, cesenatoday.it
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Ansel Adams, La Natura è il mio regno
Ansel Adams, La Natura è il mio regno
A cura di Filippo Maggia
Dal 16 settembre 2011 al 29 gennaio 2012
Ex Ospedale Sant’Agostino
Via Emilia Centro, 228
41121 Modena, Italia
Ingresso gratuito
Orari di apertura
martedì/venerdì 11-13 / 15.30-19
sabato e festivi 11–20
lunedì chiuso
Lo scenario naturale di un’America incontaminata e ancora da esplorare, in grado di far rivivere il mito della frontiera e di accendere quel richiamo della foresta che infiammò tanti autori della letteratura nord-americana di fine Ottocento, è al centro della grande retrospettiva Ansel Adams. La Natura è il mio regno, che celebra il grande maestro della fotografia americana a poco più di un secolo dalla sua nascita.
Si tratta della prima grande mostra interamente riservata ad Adams nel nostro Paese e certamente di una tra le più rilevanti in ambito europeo. La selezione finale delle opere comprende oltre 70 fotografie – solo stampe vintage originali, realizzate dallo stesso Adams -, provenienti da musei internazionali, collezionisti privati e prestigiose gallerie americane.
Dai picchi e le vallate dello Yosemite alle forme maestose dei canyon dell’Arizona, dalle fitte foreste di sequoie giganti alle linee sinuose dei fiumi, le immagini di Adams trascendono la semplice documentazione, rivelando la sublime magnificenza della natura, l’esperienza stessa della bellezza.
La mostra rientra nel programma del festivalfilosofia, che si svolgerà dal 16 al 18 settembre 2011 a Modena, Carpi, Sassuolo, e quest’anno è dedicato alla natura.
Ansel Adams 1902-1984, San Francisco
Nato e vissuto per la maggior parte della sua vita a San Francisco, Ansel Adams scoprì in gioventù il Parco Nazionale Yosemite; iniziò a fotografarlo con la sua prima macchina, una Kodak Brownie regalatagli dal padre, e poi non lo abbandonò più, facendone il soggetto di una vita.
Nel 1932 fondò insieme a Imogen Cunningham e Edward Weston il gruppo f/64, promotore di un linguaggio fotografico improntato alla purezza e al modernismo. Nell’ultima parte della sua vita si dedicò all’insegnamento e scrisse numerosi manuali di tecnica fotografica, raccogliendo molti nuovi proseliti intorno alla fotografia. Grande sostenitore dell’organizzazione Sierra Club, divenne uno dei piu noti ambientalisti d’America. Il suo costante impegno fotografico a diretto contatto con la grande natura della West Coast americana gli è valso, a due anni dalla scomparsa, un significativo riconoscimento pubblico. L’American Board of Geographic Names ha dedicato a Ansel Adams una delle più alte vette della Yosemite National Park, la riserva all’interno della quale lo stesso fotografo svolse una gran parte del proprio lavoro: la geografia statunitense comprende ora anche l’Ansel Adams Mount, testimonianza eterna del suo grande impegno e amore in difesa della natura.
Da Hopper a Warhol, San Marino (2012)
Da Hopper a Warhol
Palazzo Sums, Repubblica di San Marino
21 gennaio 2012 – 3 giugno 2012
Orario mostra
da lunedì a venerdì: ore 10 – 18
sabato e domenica: ore 10 – 19
Info e prenotazioni
Call center
Tel. +39 0422 429999
Fax +39 0422 308272
biglietto@lineadombra.it
http://www.lineadombra.it
dal lunedì al venerdì, 9.00-13.30 e 14.30-18.00
Chiuso il sabato, la domenica e i festivi.
chiuso 24 e 31 dicembre 2011
Vedi anche Da Vermeer a Kandinsky, Rimini (2012)
Non si è mai fatta in Italia una mostra sulla pittura americana del XX secolo, che la analizzi e la percorra completamente. Solo, di tanto in tanto, qualche esposizione monografica. La rassegna di San Marino non ha ovviamente l’ambizione di tracciare questo percorso nella sua interezza, perché il numero di opere, venticinque circa, non lo consente. Ma si presenta comunque come la prima circostanza in cui, attraverso nomi celebri, la vicenda pittorica statunitense del Novecento viene almeno raccontata lungo tutto lo scorrere del secolo.
Vengono presi in considerazione tutti i momenti fondamentali, a partire dal realismo di Edward Hopper da un lato e di Thomas Hart Benton dall’altro, fino all’esperienza così particolare di Giorgia O’Keeffe. Già da questi primi nomi si comprende come la partenza della rassegna sammarinese sia straordinaria, con il realismo adamantino e stordente di Hopper, la cosiddetta visione regionale di Benton e la secchezza in cui si mescolano descrizione e metafisica della O’Keeffe.
A questa prima fase succede quella, indimenticabile, della grande astrazione americana. Divisa in mostra tra una parte più gestuale e una in cui il colore pare distendersi libero e indicare anche il senso della costruzione e della forma. Tutti i nomi più celebri vi sono compresi, a cominciare ovviamente da quello di Jackson Pollock, presente con due grandi tele, la prima del 1949 e la seconda del 1952. Poi ancora Franz Kline e Willem de Kooning, sempre con grandi dipinti degli anni cinquanta, dunque il momento migliore del loro lavoro.
Su un registro intermedio si giocano i quadri inclusi in mostra di un autore straordinario che lavora sul segno declinato nella grande superficie spesso quasi monocroma. E’ dunque il caso di Arshile Gorky che più di altri ha saputo rendere il fascino di una scrittura che si mescola alla materia di un colore rappreso.
E tutta di colore è fatta l’esperienza, anch’essa compresa nella mostra sammarinese, di Mark Rothko, Sam Francis e Morris Louis. Dai diversi punti di vista, insistono sulla meraviglia di una tessitura che si fa incanto, prospettiva e molto spesso silenzio.
Ovviamente non può mancare una sosta attorno all’opera dei due più alti rappresentanti della Pop Art, Andy Warhol e Roy Lichtenstein, a cominciare da una celebre versione, del primo tra i due, di Jacqueline Kennedy (Jakie, 1964), dunque nel pieno del clima storico della Pop. La mostra infine si chiude con l’omaggio, attraverso due quadri, al maggiore pittore americano che si riconnette straordinariamente al realismo di Hopper. Si tratta di Andrew Wyeth, le cui facciate di case di provincia bianchissime nella luce del sole, o i cui interni preda di un sospeso vento calmo sono la quintessenza della visione ancora eroica della pittura.
L’ultima immagine sarà un grande quadro di Keith Haring, uno dei più celebrati artisti americani degli ultimi decenni.
La mostra sammarinese si fa grazie al prezioso aiuto in termini di prestiti di poche, prestigiosissime realtà statunitensi: il Museum of Fine Arts di Boston, il Wadsworth Atheneum di Hartford, la Terra Foundation for American Art di Chicago, la Broad Art Foundation di Santa Monica e l’Adelson Gallery di New York.
Da Vermeer a Kandinsky, Rimini (2012)
Da Vermeer a Kandinsky
Castel Sismondo, Rimini
21 gennaio 2012 – 3 giugno 2012
Orario mostra
da lunedì a venerdì: ore 9 – 19
sabato e domenica: ore 9 – 20
Info e prenotazioni
Call center
Tel. +39 0422 429999
Fax +39 0422 308272
biglietto@lineadombra.it
http://www.lineadombra.it
dal lunedì al venerdì, 9.00-13.30 e 14.30-18.00
Chiuso il sabato, la domenica e i festivi.
chiuso 24 e 31 dicembre 2011
Vedi anche Da Hopper a Warhol, San Marino (2012)
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Nel dicembre di questo 2011 cadranno i quindici anni dalla fondazione di Linea d’ombra, la società che ho creato nel 1996 per l’organizzazione di eventi espositivi. Nei quindici anni della sua attività, Linea d’ombra ha collaborato con oltre trecento musei e istituzioni di tutto il mondo, ottenendo in prestito circa tremila importanti dipinti, disegni e sculture, che hanno contribuito ad arricchire le mostre realizzate, facendo loro attingere un livello di riconosciuta qualità. In questi quindici anni sono stati circa sette milioni i visitatori che hanno frequentato le mostre organizzate da Linea d’ombra, ponendole molto spesso al primo posto tra quelle italiane e tra le prime nel mondo. Decine tra i principali studiosi, curatori e storici dell’arte hanno contribuito con i loro saggi alla realizzazione dei cataloghi di studio, così come con i loro interventi alla buona riuscita dei convegni internazionali sempre da Linea d’ombra organizzati.
Per festeggiare questo quindicesimo compleanno, abbiamo deciso, in accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e con la Fondazione San Marino, di organizzare una grande mostra e un convegno internazionale. Castel Sismondo, la rocca Malatestiana di Rimini progettata a metà Quattrocento da Filippo Brunelleschi, è da un paio d’anni una delle sedi, suggestiva quant’altre mai, nelle quali vengono ospitate le esposizioni di Linea d’ombra. Dal 21 gennaio al 3 giugno del 2012, vi si terrà la mostra del quindicesimo compleanno. Per rappresentare, grazie alla collaborazione dei molti musei che con noi hanno collaborato dal 1996, una grande lezione di storia dell’arte aperta e comprensibile a tutti, con opere che partiranno da metà Quattrocento fino al Novecento. E con la collaborazione, per il catalogo di studio, di alcuni tra i principali studiosi del mondo.
Di ognuna delle principali nazioni che hanno dato lustro alla storia dell’arte, è stato scelto il secolo, o i secoli, di maggior gloria, e all’interno di quel secolo, specialmente per l’Italia, la realtà “regionale”maggiormente rappresentativa. A solo titolo di esempio, il Settecento italiano sarà riservato alla pittura veneziana da Canaletto a Guardi, da Tiepolo a Bellotto. E quelli verranno rappresentati nella mostra con una scelta di opere che sia in grado di circoscriverli al meglio. Così come la Toscana e il Veneto nel Cinquecento, il caravaggismo nel Seicento, ancora una volta a titolo di mero esempio. In questo modo si otterrà una visione ampia e globale delle principali personalità che hanno indelebilmente segnato il corso della storia dell’arte degli ultimi cinque secoli, sia in Europa che in America.
A questo progetto collaborerà in modo determinante e fondamentale, assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, come detto, anche la Fondazione San Marino, per cui una sezione importante della mostra (quella dedicata alla pittura americana del Novecento, che si porrà quindi come esposizione in tutto autonoma) verrà ospitata, così come è accaduto nell’ambito della mostra Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon, nel Palazzo Sums della Repubblica di San Marino, a venti chilometri da Rimini. La collaborazione tra le due Fondazioni, assieme al ruolo di Linea d’ombra, garantirà la opportuna serietà a questa iniziativa.
Gli ambiti della mostra:
Rimini, Castel Sismondo
- Pittura a Venezia nel quattrocento e nel cinquecento
- Pittura in Italia nel cinquecento e nel seicento
- Pittura a Venezia nel settecento
- El Siglo de Oro in Spagna
- La golden age in Olanda
- L’età dell’Impressionismo
- Pittura in Inghilterra fra settecento e ottocento
- Pittura nel XX secolo in Europa
San Marino, Palazzo Sums
- Arte in America nel novecento. Alcuni maestri
Convegno internazionale – 19 gennaio 2012
Inoltre, nella giornata del 19 gennaio 2012, nella sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini (Palazzo Buonadrata), si svolgerà un convegno internazionale nel quadro del quale direttori e curatori di alcuni tra i maggiori musei del mondo interverranno per illustrare più che la storia dei musei stessi, la loro strategia all’inizio del terzo millennio. Come, partendo dalle collezioni, si possa dar loro nuova vita, come le collezioni possano essere strumento di nuovo dialogo oltre che nuova conoscenza. Parlando anche del rapporto che oggi sempre di più viene connettendosi tra collezioni permanenti ed esposizioni temporanee. Di come, infine, grandi ampliamenti dei musei, o addirittura nuove edificazioni, siano in grado di suscitare fascino quasi autonomo o diventino la casa prestigiosissima di intere collezioni opportunamente ricollocate.
Villa Silvia Rock Camp 2011
Il “Villa Silvia Rock Camp”, giunto alla sua 7a edizione, si presenta come un grande contenitore di eventi, che si svolgeranno venerdì e sabato 15 e 16 luglio 2011, all’interno della splendida “Villa Silvia” di Lizzano, antica residenza nota anche per aver ospitato di frequente il poeta, nonché Premio Nobel per la letteratura, Giosué Carducci.
Musica, mostre, teatro, performance di vario tipo, banchetti espositivi, lezioni di arti marziali e, soprattutto, i concerti live faranno da sfondo a una manifestazione che lo scorso anno ha visto la partecipazione di seimila giovani.
Altre info qui: villasilviarockcamp.buliro.it
Nell’atelier vi saranno le opere fotografiche di: Antonello Zoffoli, Daniele Montesi, Elena Zanuccoli, Elisa Giunchi, Emanuele Benini, Filippo Venturi, Francesco Fagioli, Luca Benini, Luca Bratti, Matteo Galacci, Paolo Esposito, Renato Rivalta. Il Gruppo Fotografico 93 presenta “Storia di immagini e parole”.
In particolare vi saranno le seguenti mie fotografie:











