Archive for the ‘Attualità’ Category
Per il sollievo di tutti, muore male

Berlusconi: “Angela Merkel è una culona inchiavabile”
Alla Germania, giustamente, interessa se sappiamo essere un paese coi conti in regola, un debito basso e se non mandiamo un clown alle riunioni del G8 perchè distrae chi è li per lavorare.
E’ un problema di noi italiani se non sappiamo scegliere da chi farci governare e quei pezzenti che ci governano non combattono l’evasione in modo sincero ed efficace, ma si limitano a palliativi e poi finiscono col prendere i soldi ai soliti noti.
Noi italiani ce la prendiamo con la Merkel perchè non fa pagare i nostri debiti ai tedeschi?
Non capiamo che lei è nel giusto e noi siamo dei fottuti idioti?
Siamo così idioti che dopo una semifinale di calcio le avremmo fatto i cori “culona culona” se avesse girato per una via di Roma.
Noi siamo il personaggio che gli spettatori di un film odierebbero e che, per il sollievo di tutti, muore male.
___
Il Berluschino

Invasion of the Body Snatchers (1956), by Don Siegel
I berluschini non sono gli elettori che votano Berlusconi.
O meglio, non sono solo loro.
Non li ha creati Berlusconi, lui li ha soltanto riconosciuti e adulati.
I berluschini sono quegli italiani garantisti a tempo, pronti a vendersi la madre in un istante per la causa.
Pronti a sbranarsi fra di loro, se necessario.
Non hanno bandiera, né sono identificabili in una squadra di calcio.
Sono sia a destra che a sinistra.
Una nuova razza, sempre esistita.
Hanno vari tratti che li rendono riconoscibili.
Prima di tutto perdono la concezione di morale in casa propria; la domenica vanno a messa, esigono che le persone in giro per la città siano educate e molti sono a loro volta educati, ma nell’attimo in cui varcano l’uscio di casa diventa tutto lecito.
E’ lecito scoparsi le minorenni, umiliando anche la propria moglie, perchè, diciamolo, chi non si fotterebbe certe minorenni? Ah, tu no? Sei solo un ipocrita.
Uno che critica questo comportamento è senz’altro uno invidioso del denaro e del sesso altrui.
Un uomo che deve combattere e legiferare per combattere lo sfruttamento della prostituzione che la istiga, ma nessuno ci vede l’inopportunità, perchè lo fa in proprietà privata.
La negazione dell’evidenza sempre e comunque è quasi ammirevole.
Mi ricorda una famosa scena del film “Una guida per l’uomo sposato” (visibile qui).
In ambito politico sono facilmente riconoscibili perchè vivono perennemente nella fase del rifiuto, cercando di guadagnare tempo:
“Non è indagato”
“Indagine ad orologeria”
“Attendiamo la sentenza”
“Si, però anche Pinco Pallino non è meglio di lui”
“Complotto! Scandalo!”
Evadono, lo fanno con gusto, però sono i terroni il problema.
Il virus del berluschino è contagioso e anche certi insospettabili si ammalano quando si trovano davanti alla massa, una forma in cui mimetizzarsi e cullarsi, rassicurati dal numero elevato che nasconde il peccato del singolo.
Una banda di stonati che può urlare il peggio perchè non riconoscibile.
Quando ho visto il servizio sulla riunione dei Seniores del PDL (ma potevano anche essere del PD) ho provato una pena infinita. Non c’erano solo i sintomi ineluttabili e desolanti della vecchiaia, ma c’era anche quel virus che rende tutti dei pagliacci ringhiosi senza denti.
Una vecchiaia corrotta e corrosa dal tumore dell’egoismo mediocre.
___
Il giorno degli oranghi

Italia
Mi trovo costretto a sperare che l’Italia esca subito dagli Europei, perchè non voglio vedere gli oranghi uscire dalle gabbie e sommergere tutto e tutti.
Si stanno affrontando temi delicati e importanti come la crisi e i terremotati. Devono rimanere al centro dell’attenzione.
Chissenefrega di Prandelli e Balotelli.
___
Chiudere il calcio

“Non sto facendo una proposta e men che meno una proposta che viene dal governo, ma è un desiderio che qualche volta io – che pure sono stato molto appassionato di calcio tanti anni fa – dentro di me sento: se per due o tre anni per caso non gioverebbe molto alla maturazione di noi cittadini italiani una totale sospensione di questo gioco“.
Il giorno 29 maggio è bastata questa affermazione di Mario Monti, sull’ultimo scandalo del Calcioscommesse, per far impazzire buona parte del popolo italiano.
Non c’è da meravigliarsi che i pagliacci sbraitino e strillino se si prospetta la chiusura del circo.
Questi scandali finiranno con l’aiutare il tipo di calcio che amano i Signori che lo governano.
I media vendono anche in estate, c’è lavoro per giornalisti, opinionisti, caciaroni, mediocri, trasmissioni televisive, editorialisti, vallette, finti intellettuali, puttanieri, brizzolati, pregiudicati, venditori, ecc.
Dopo l’iniziale sdegno e delusione, il popolo tifoso diventerà o è già diventato dipendente dagli scandali e se, malauguratamente, un’estate dovesse passare placida e noiosa, ci penserebbero gli esperti del bar a scoprire e vomitarsi addosso gli scandali che pensano siano lì lì per uscire o che qualche Signore del calcio ha insabbiato.
Perchè sono tutti complotti e i tifosi sono tutti esperti che pensano di saperla più lunga degli altri, non capendo che da qualunque parte di schiereranno saranno sempre vittime.
___
Addio a Robin Gibb (Bee Gees)

Non avrei avuto niente a che spartire con i Bee Gees.
Ai primi anni delle superiori, quando ero più giovane e stupido, probabilmente li avrei catalogati come una banda di frocioni su cui fare battute e sghignazzare cercando l’appoggio dei compagni di classe.
Però, molti anni prima, mio padre conservava, dimenticata nel cruscotto della macchina (una Fiat Regata bianca), una loro musicassetta e quando fui abbastanza grande da interessarmi al mangianastri della macchina, iniziai a farla andare in loop nei lunghi pomeriggi della domenica. Girando e rigirando il lato.
Non capivo niente, non sapevo cosa fosse il falsetto o la discomusic. Mi piacevano.
Ammetto però che li trovavo più adatti alla notte.
In seguito ampliai la collezione musicassette da auto comprandone una seconda a San Marino, la prima che scelsi autonomamente: Innuendo dei Queen (ancora oggi vado fiero di quella scelta).
Per me i Bee Gees sono legati indissolubilmente alle domeniche pomeriggio in giro coi miei genitori.