Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Emerging Talents 2016

leave a comment »

Emerging Talents 2016
Sono stati annunciati i selezionati della Call for an exhibition + Screening – Emerging Talents 2016!

“Contemporary City” era il tema di questa edizione: Nell’era digitale in cui crollano i confini, le città si aprono al mondo, diventano globali e assumono sempre più l’aspetto di metropoli interconnesse. In esse si sovrappongono culture e tradizioni, nascono nuovi spazi e identità: quali immagini, visioni, storie e prospettive porta in sè la città contemporanea? In che modo la fotografia può suggerire nuove letture di mondi in inesauribile trasformazione?

EXHIBITION
Charles-Henry Bédué – L’Habit Fait Le Moine

SCREENING
Martina Cirese – Asankojo
Carmen Colombo – Al di qua delle montagne
Peter Franck – Back to the future
Lawrence Sumulong – Bottleneck
Filippo Venturi – Made in Korea

 

Dal 06/12/2016 al 08/01/2017
Mostra + Proiezioni Emerging Talents 2016

MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Via Nizza, 138 – Roma

L’inaugurazione della mostra e delle proiezioni si terrà il 6 dicembre 2016, alle ore 18.00, al MACRO di Roma.
I lavori saranno in mostra fino all’8 gennaio 2017.

Emerging Talents è un progetto espositivo ideato e curato da Sarah Carlet e Arianna Catania, fondatrici di PhotoTales, associazione culturale dedicata all’educazione dell’immagine e alla diffusione e promozione di progetti fotografici.

 

Nell’ambito di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, il 6 dicembre al MACRO si terrà l’inaugurazione delle mostre di Jon Rafman, Kate Steciw e Letha Wilson, di Emerging Talents (con Charles-Henry Bédué, Martina Cirese, Carmen Colombo, Peter Franck, Lawrence Sumulong, Filippo Venturi), della Open Call del Festival e del nuovo allestimento del Premio Graziadei con il vincitore della quinta edizione, Alessandro Calabrese, insieme a una selezione dei lavori dei vincitori delle passate edizioni: Andrea Botto, Francesco Neri, Luca Nostri, Pietro Paolini e The Cool Couple.

Museo d’Arte Contemporanea di Roma (Foto © Inexhibit, 2015)

Museo d’Arte Contemporanea di Roma (Foto © Inexhibit, 2015)

 

Written by filippo

26 novembre 2016 at 8:29 am

Black Friday, come salvarsi, spiegato bene

leave a comment »

Black Friday

Oggi è il Black Friday!
Vi spiego la mia ricetta per non comprare o comprare poco online.

1) Individuate i prodotti di vostro interesse su Amazon, quelli che sembrano necessari per risollevare la qualità della propria vita: libri, dvd, gadget e altro, ma invece di aggiungerli al Carrello, inseriteli nella Wish List.
2) Lasciate marinare il tutto per almeno 15 giorni, aggiungendo un pizzico di vita quotidiana, di bollette, riparazione dell’auto, ecc.
3) Ricontrollate quindi la Wish List e vi verrà naturale rimuovere la maggior parte dei prodotti.
4) Attendete il compleanno o una festività e alla domanda “Cosa vorresti?”, linkare la Wish List, con i pochi prodotti sopravvissuti.

Funziona anche con l’attrezzatura lavorativa, eccetto il punto 4.

 

Written by filippo

25 novembre 2016 at 12:00 PM

Pubblicato su Attualità

Tagged with , , , ,

Intervista su Made in Korea per 2backpack

leave a comment »

2backpack

Nel sito 2backpack è disponibile una intervista che mi ha fatto un amico, Michelangelo, sul mio viaggio in Corea del Sud, per la realizzazione del lavoro Made in Korea!

Qui è disponibile l’articolo originale in italiano: Made in Korea: un reportage di Filippo Venturi.
Qui è disponibile l’articolo originale in inglese: Made in Korea: a reportage by Filippo Venturi.

 

Written by filippo

23 novembre 2016 at 8:53 am

Allestimento della mostra Genesi di Sebastião Salgado, a Forlì

leave a comment »

Alcune fotografie della mostra: Sebastião Salgado – Genesi, presso la Chiesa di San Giacomo, a Forlì.

La città di Forlì, dopo “Icons” di Steve McCurry, ospita la mostra “Genesi” di Sebastião Salgado, uno dei fotografi più importanti al mondo! Per la seconda volta, dunque, la città aprirà le porte alla grande fotografia, con una esposizione che ha già toccato le grandi città del mondo e sta raccogliendo grandi successi.

La mostra è composta da 245 immagini in bianco e nero che raccontano luoghi del mondo ancora incontaminati: dall’Antartide alla Patagonia, dal Circolo Polare Artico all’Amazzonia.
Il progetto ha richiesto 10 anni, nei quali l’autore ha viaggiato alla ricerca di luoghi incontaminati, in cui poter tornare alle origini, che diventano un grido d’allarme, un modo potente di porre al centro dell’attenzione la conservazione dell’ambiente e un rapporto più armonico tra l’uomo e la natura.
“Il successo travolgente di McCurry (oltre 75mila visitatori) – dice Roberto Pinza presidente della Fondazione Carisp promotrice dell’evento in collaborazione con il Comune di Forlì – ci ha posto un problema, quello di continuare su questa strada con eventi dello stesso livello. Eguagliare McCurry non sarà semplice ma noi ci proviamo. Da adesso in poi Forlì ospiterà ogni anno un grande evento legato alla fotografia” (all’epoca di McCurry avevo ipotizzato che sarebbe potuto arrivare Salgado; per continuare la tradizione, ipotizzo che l’anno prossimo toccherà a Vivian Maier).

A differenza di “Icons”, la mostra “Genesi” si svolge al San Giacomo e non al San Domenico, una scelta fatta anche su richiesta di Lélia Salgado, compagna di Sebastião e ideatrice della mostra con la sua agenzia Amazonas Images, che nei mesi scorsi ha fatto diversi sopralluoghi a Forlì. L’allestimento sarà suddiviso in cinque sezioni pari alle parti del mondo visitate da Salgado e avrà uno svolgimento lineare e alla luce naturale senza le scenografie utilizzate invece per McCurry.

Sebastião Salgado, Genesi
28 ottobre 2016 / 29 gennaio 2017
Piazza Guido da Montefeltro, Forlì

 

Written by filippo

14 novembre 2016 at 11:17 am

Elezioni Usa 2016: Donald Trump è il 45° Presidente

leave a comment »

Elezioni Usa 2016: Donald Trump è il 45° Presidente

I sondaggi si confermano inattendibili perchè non possono tener conto di chi non ammette che voterà l’opzione ritenuta sbagliata dagli intellettuali e presunti intellettuali.

Per quanto Trump non mi piaccia, sono convinto che non farà iniziare guerre nucleari, che non costruirà veramente muri e così via.
Il populismo non ha bisogno di mantenere le promesse.

Vedo un certo panico, un po’ come se stesse per arrivare il Millenium Bug della politica USA (che poi si sgonfierà).

Sono anche convinto che farà 2 mandati.

Di sicuro resta il problema di un periodo storico dove le persone votano slogan populisti e agognano di discriminare e distruggere, senza proporre e pensare a lungo termine.

 

Written by filippo

9 novembre 2016 at 9:23 am