Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

The Triumph of Death

with 2 comments

Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un’altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato.
(Ernest Hemingway)

All roads lead to her

All roads lead to her, photo by Blind_Beholder

La rappresentazione della morte mi ha sempre affascinato, sia nella figura che nell’ambientazione, a partire dal giorno in cui studiai a scuola l’Inferno della “Divina Commedia” di Dante Alighieri e vidi in televisione, a notte fonda, la “Trilogia degli zombi” di George A. Romero.

Il tema torna alla mia attenzione periodicamente: l’ultima volta risale a qualche giorno fa, quando alcuni amici mi hanno mostrato il video “Fucking Hell” di Jake e Dinos Chapman, ossia le riprese ambientate nella loro opera d’arte omonima; la scoperta che, proprio a distanza di 2 settimane circa dal mio viaggio a Londra, è esposta in quella città, mi ha provocato un certo disappunto.

Quando medito sul tema, mi viene subito in mente “Il trionfo della Morte” di Pieter Bruegel il Vecchio, che vidi per caso molti anni fa e che non ho mai più dimenticato, che a sua volta collego all’affresco “Trionfo della morte” esposto a Palazzo Abatellis. Notevoli anche “Finis Gloriae Mundi” e “In ictu oculi” di Juan de Valdés Leal.

Too old for jogging

Too old for jogging, photo by Blind_Beholder

E’, inoltre, impossibile non rimanere affascinati da “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman, che oltre ad una rappresentazione difficilmente dimenticabile, offre molti spunti di riflessione; parlando ancora di cinema, a suo tempo mi colpì “Linea mortale” di Joel Schumacher.

Tornando a Dante, ho apprezzato molte opere che ha ispirato, come il dipinto “Dante And Virgil In Hell” di William-Adolphe Bouguereau e le illustrazioni di Gustave Doré.

Qualche mia foto sul tema è reperibile qui :)

Se avete qualche opera, di qualsiasi tipo, che affronta il tema e che secondo voi merita, non esitate a indicarmela fra i commenti: sono sicuro che ci sia molto altro rispetto a quanto ho sopracitato.

Written by filippo

1 dicembre 2008 at 5:12 PM

Pubblicato su Arte, Cinema, Zombie

The last Man on Earth – Photobook

with one comment

Photobook by Filippo Venturi

The last Man on Earth - Fotolibro di Filippo Venturi

Sito ufficiale: http://thelastmanonearth-photobook.blogspot.com

L’idea iniziale era quella di stampare un libro di foto mie, scegliendo personalmente il layout, la sequenza delle foto, le didascalie, il numero di pagine, la copertina rigida e tutto il resto.

Googlando un po’ ho scoperto blurb.com, che rispondeva alle mie esigenze :D

Terminata la composizione e inviato il fotolibro a Blurb, ho considerato la possibilità di metterlo “pubblico” (inizialmente l’avevo un po’ snobbata) così che i visitatori del sito possano vederlo ed eventualmente comprarlo.

Non che conti molto sul fatto di farci qualche soldo (oltre alla soddisfazione di veder apprezzato il mio lavoro, che sarebbe l’aspetto principale, considerando la miseria che guadagnerei da ogni libro venduto), ma al mondo si vende tanta roba, anche più inutile e brutta del mio fotolibro.

Forse.

Written by filippo

19 novembre 2008 at 2:38 PM

11 – Sean Penn

with one comment

11seanpenn
Sono in ritardo, ma voglio ricordare l’11 settembre 2001 con una delle opere sul tema che più mi ha colpito per sensibilità, cura dei dettagli e qualità.

11 settembre 2001 (11’09″01 – September 11)
Undici episodi (ognuno della durata simbolica di 11 minuti, 9 secondi e un fotogramma), affidati ad altrettanti registi di fama internazionale provenienti da 11 Paesi (e culture) diversi. Ogni regista ha avuto un budget di 400.000 dollari per girare un cortometraggio che ricordasse gli eventi dell’11 settembre 2001.
Anche la data di uscita del film è simbolica: l’11 settembre 2002, un anno esatto dopo l’attentato alle Twin Towers. (fonte)

L’episodio di Sean Penn:

Written by filippo

6 novembre 2008 at 1:47 PM

Pubblicato su Cinema

Sogno di un caro amico vicentino, 20 anni dopo.

leave a comment »

Fat Moe: Noodles, cos’hai fatto in tutti questi anni?
Noodles: Sono andato a letto presto.

C'era una volta in America - Noodles

"C'era una volta in America" di Sergio Leone - Noodles

Lo stesso pizzetto, il viso imbolsito, una discreta pancia nascosta dal perenne indossare la giacca dell’abito anche in casa, ma con una evidente rotondità sopra la cintura.

Spigliato, esperto nel modo di fare e pronto a fare battute con la moglie (fisicamente ancora notevole, mentre il viso inizia ad essere scavato dalle rughe).

Benestante, con un BMW con navigatore satellitare da 21 pollici dotato di voce de “Er Finestra”.

Un’attività informatica tutta sua, insieme ad alcuni soci.

Felice?

P.S.
Sospetto che gli altri soci fossero esattamente 3 e che passassero le giornate bestemmiando nell’openspace aziendale, scrivendosi su MSN pur avendo le scrivanie a 3-4 metri, masturbadosi silenziosamente sperando
che non squilli il telefono e dirigendosi verso un rapido fallimento.

Written by filippo

6 novembre 2008 at 1:06 PM

Gli ultimi 10 giorni

with one comment

Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno. (Guglielmo da Baskerville)

Il nome della rosa - Umberto Eco

"Il nome della rosa" di Umberto Eco - Salvatore

Negli ultimi 10 giorni sono stato praticamente sempre fuori di casa, senza pc, senza una regolare informazione sulle notizie di attualità, politica, economia, ecc, senza controllare l’email, i forum, i blog e i siti di social network che frequento e leggo regolarmente.

Credo sia stato molto simile ad un tentativo di disintossicazione e, se sono qui ora, penso sia facile capire come sia finito ;)

E’ stato interessante, penso che proverò a rifarlo ogni tanto: non risolverà la dipendenza, ma per qualche ora o giorno mi sentirò meglio.

Sappiate che funziona anche con la tv, se ancora siete fra coloro che ne sono dipendenti.

Dal 23 al 28 Ottobre sono stato a Londra e spero di scriverne presto in questo blog, finchè i ricordi sono ancora freschi.

Il 29 sono tornato a Cesena e dopo 12 ore appena (giusto un paio di tiri alla mia solita vita, non di più) sono ripartito per Lecce, godendomi i 750 km e le 7 ore di viaggio: destinazione parenti.

Sono tornato oggi e ho bisogno di riordinare tutto ciò che è successo; ho pensato ad un racconto da scrivere, nelle interminabili giornate pugliesi, La scatola degli attrezzi, spero che l’ispirazione duri un paio di giorno: il tempo di scriverlo.

Written by filippo

2 novembre 2008 at 6:01 PM

Pubblicato su Vita personale