Valerio Altieri e Lucia Capasso, un viaggio lungo un anno
Pearl Jam – Just Breathe
Yes I understand that every life must end, aw huh,..
As we sit alone, I know someday we must go, aw huh,..
I’m a lucky man to count on both hands
The ones I love,..
Some folks just have one,
Others they got none, aw huh,..
Stay with me,..
Let’s just breathe.
Practiced are my sins,
Never gonna let me win, aw huh,..
Under everything, just another human being, aw huh,..
Yeh, I don’t wanna hurt, there’s so much in this world
To make me bleed.
Stay with me,..
You’re all I see.
Did I say that I need you?
Did I say that I want you?
Oh, if I didn’t now I’m a fool you see,..
No one knows this more than me.
As I come clean.
I wonder everyday
as I look upon your face, aw huh,..
Everything you gave
And nothing you would take, aw huh,..
Nothing you would take,..
Everything you gave.
Did I say that I need you?
Oh, Did I say that I want you?
Oh, if I didn’t now I’m a fool you see,..
No one know this more than me.
As I come clean.
Nothing you would take,..
everything you gave.
Hold me till I die,..
Meet you on the other side.
Dieci inverni, di Valerio Mieli
La narrazione, semplice ma coinvolgente, di una storia d’amore.
Vedere un film così dopo le varie muccinate e americanate, ti riconcilia con l’aspetto più umano del cinema.
Niente di rivoluzionario, per carità.
Sarà che l’ho visto in una cinema della mia città (il San Biagio) con un clima molto intimo, sarà che dopo il film il regista, Valerio Mieli, s’è dimostrato modesto e simpatico, narrando cosa lo ha spinto a girare il film e confidando alcuni aneddoti simpatici avvenuti durante le riprese, come è avvenuto il casting , le “ingerenze” della co-produzione russa e così via, ma sono rimasto piacevolmente colpito da tutto (fra l’altro mi viene da fare una riflessione fra la qualità di una visione di film sul monitor del PC in camera e quella condivisa con un pubblico attento, silenzioso e rispettoso, senza contare il dibattito successivo al film che aggiunge ulteriore interesse). Bravi anche gli attori Isabella Ragonese e Michele Riondino.
Prima di “Dieci inverni” avevo visto all’Astra “L’uomo che verrà” e devo dire che ora sono stimolato a riavvicinarmi al cinema italiano, dopo averlo snobbato per parecchi anni (sempre al San Biagio sarà proiettato nei prossimi giorni “L’uomo che verrà”, a cui seguirà l’intervento del regista, e credo proprio che lo andrò a rivedere).
Valerio Mieli ha inoltre scritto un romanzo tratto dal film (e non si tratta della sceneggiatura, ma di un vero proprio romanzo, anche ampliato rispetto al film).
Qui è disponibile un estratto: Romanzo “Dieci inverni” – Estratto
Nel film c’è anche un cameo di Vinicio Capossela:











