Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Milena

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Milly

Milly

E’ bello essere ascoltati dalla Milly.

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Written by filippo

25 febbraio 2012 at 8:34 am

Pubblicato su Fotografie, Vita personale

Alan Turing

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Alan Turing

Alan Turing

Nel 2012 ricorre l’anniversario della nascita di Alan Mathison Turing (Londra, 23 giugno 1912 – Wilmslow, 7 giugno 1954). E’ stato un matematico, logico e crittanalista britannico, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo.

Egli introdusse la macchina ideale e il test che portano il suo nome. Fu anche uno dei più brillanti decrittatori che operavano in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse (il cosiddetto sistema Enigma, progettato da Arthur Scherbius).

Fra i tanti lavori svolti, si dedicò anche alla realizzazione del Manchester Automatica Digital Machine (MADAM). Convinto che entro l’anno 2000 sarebbero state create delle macchine in grado di replicare la mente umana, lavorò alacremente creando algoritmi e programmi per il MADAM, partecipò alla stesura del manuale operativo e ne divenne uno dei principali fruitori.

Il 31 marzo 1952 fu arrestato per omosessualità e condotto in giudizio, dove a sua difesa disse semplicemente che «… non scorgeva niente di male nelle sue azioni». Secondo alcune fonti Turing avrebbe denunciato per furto un amico ospite in casa sua e ammesso il proprio orientamento sessuale in risposta a delle domande pressanti della polizia. In quel periodo si dibatteva nel parlamento britannico l’abrogazione del reato di omosessualità e ciò probabilmente avrebbe indotto Turing a un comportamento incauto. La pena inflitta fu severissima: fu sottoposto alla castrazione chimica, che lo rese impotente e gli causò lo sviluppo del seno; alcuni dei motivi che probabilmente lo condussero, di lì a poco, al suicidio.

Nel 1954 Alan Turing morì ingerendo una mela avvelenata con cianuro di potassio, in tono col proprio carattere eccentrico e prendendo spunto dalla fiaba di Biancaneve da lui apprezzata fin da bambino. La madre sostenne che il figlio, con le dita sporche per qualche esperimento chimico, avesse ingerito per errore la dose fatale di veleno; ma il verdetto ufficiale parlò senza incertezze di suicidio: «Causa del decesso: cianuro di potassio autosomministrato in un momento di squilibrio mentale».

In suo onore la Association for Computing Machinery (ACM) ha creato nel 1966 il Turing Award, massima riconoscenza nel campo dell’informatica, dei sistemi intelligenti e dell’intelligenza artificiale.

Dopo tanti anni dal suicidio di Turing, ampiamente spiegabile con il trattamento persecutorio a lui riservato, solamente il 10 settembre 2009 vi è stata una dichiarazione di scuse ufficiali da parte del governo britannico, formulata dal primo ministro Gordon Brown, e solo dopo una petizione e una campagna Internet. Brown ha riconosciuto che Alan Turing fu oggetto di un “terrificante” trattamento omofobico:

Per quelli fra noi che sono nati dopo il 1945, in un’Europa unita, democratica e in pace, è difficile immaginare che il nostro continente fu un tempo teatro del momento più buio dell’umanità. È difficile credere che in tempi ancora alla portata della memoria di chi è ancora vivo oggi, la gente potesse essere così consumata dall’odio – dall’antisemitismo, dall’omofobia, dalla xenofobia e da altri pregiudizi assassini – da far sì che le camere a gas e i crematori diventassero parte del paesaggio europeo tanto quanto le gallerie d’arte e le università e le sale da concerto che avevano contraddistinto la civiltà europea per secoli. […] Così, per conto del governo britannico, e di tutti coloro che vivono liberi grazie al lavoro di Alan, sono orgoglioso di dire: ci dispiace, avresti meritato di meglio. (Gordon Brown, in risposta alla petizione)

Fonte: Wikipedia

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Alan Turing

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Written by filippo

23 febbraio 2012 at 7:49 am

Il lago dei cigni

with 6 comments

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 1

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 1

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 2

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 2

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 3

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 3

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 4

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 5

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 5

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 6

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 6

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 7

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 7

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 8

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 8

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 9

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 9

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 10

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 11

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 11

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 12

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 13

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 14

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 15

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 16

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 17

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 18

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 18

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 19

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 20

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 21

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 21

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 22

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 22

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 23

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 24

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 26

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 27

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 29

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Balletto di Mosca, Il lago dei cigni (Russian Ballet Moscow, Swan Lake, Tchaikovsky), foto 30

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni, foto 30

Balletto di Mosca, Il lago dei cigni
Teatro Bonci di Cesena, mercoledì 28 dicembre 2011 ore 21.00
Compagnia: Corpo di Ballo del Russian Ballet Moscow
Solisti principali: Anna Ivanova – Aleksander Alikin
Solisti: Aleksander Filimontsev, Shoshina Ekaterina, Julia Golovina, Brisova Kristina

Russian Ballet Moscow
fondato nel 1997, è definito “La Corona del Balletto Russo” ed è tra i migliori balletti classici internazionali.
Con un repertorio che include le più belle coreografie del patrimonio classico, come Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La bella addormentata, Cenerentola, Biancaneve, Giselle, Don Chisciotte, Carmen, Coppelia, la compagnia fa sognare il pubblico di tutto il mondo: le sue rappresentazioni sono state seguite da milioni di spettatori in Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Spagna, Repubblica Sudafricana, Romania, Taiwan, Giappone.
Riprendendo la grande tradizione del balletto classico russo, il RUSSIAN BALLET MOSCOW  affascina e coinvolge lo spettatore di oggi grazie alla bellezza dei suoi spettacoli, che toccano “le corde dell’anima”.

Il lago dei cigni
E’ uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij (op. 20). La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Bolshoi di Mosca il 20 febbraio 1877 (calendario giuliano), con la coreografia di Julius Wenzel Reisinger.
Il libretto di Vladimir Petrovic Begičev, direttore dei teatri imperiali di Mosca insieme al ballerino Vasil Fedorovič Geltzer, è basato su un’antica fiaba tedesca, Der geraubte Schleier (Il velo rubato), seguendo il racconto di Jophann Karl August Musäus.
Primo dei tre balletti di Tchaikovsky, fu composto tra il 1875 e il 1876. Viene rappresentato in quattro atti e quattro scene (soprattutto fuori dalla Russia e nell’Europa Orientale) o in tre atti e quattro scene (in Russia e Europa occidentale). Sebbene esistano molte versioni diverse del balletto, la maggior parte delle compagnie di danza basa l’allestimento, sia dal punto di vista coreografico che musicale, sul revival di Marius Petipa e Lev Ivanov per il Balletto Imperiale, presentato la prima volta il 15 gennaio 1895 (data come sopra) al Teatro Imperiale Mariinskij a San Pietroburgo, Russia. In occasione di questo revival, la musica di Čajkovskij venne rivisitata dal maestro di cappella dei Teatri Imperiali, Riccardo Drigo.

Trama
Il movimento che introduce il balletto è una breve sintesi musicale ed emotiva del dramma, che rimpiazza la tradizionale ouverture. La melodia d’apertura è il primo del cigno, in esso risuona già una delle scale discendenti che si incontreranno poi in tutto il balletto. Queste scale alludono al destino che incombe sui due amanti, a cui non potranno sottrarsi.
Atto I
In un parco di fronte al castello, il principe Siegfried festeggia coi suoi amici il suo compleanno. Si avvicinano dei contadini per porgergli gli auguri e lo intrattengono con le loro danze. Giunge la regina madre, che esorta il figlio a trovare una sposa tra le ragazze che lei ha invitato al ballo del giorno dopo. Alla sua uscita, le danze dei contadini riprendono con due , posti al di fuori dell’intreccio.
Ormai è quasi buio, uno stormo di cigni appare nel cielo. Il principe Siegfried e i suoi amici decidono di andare a caccia, e imbracciato l’arco s’inoltrano nella foresta. Appare il secondo tema del cigno, più precisamente della “fanciulla cigno”.
Atto II
Sulle acque di un lago nuotano i cigni, in realtà bellissime fanciulle stregate dal malvagio Rothbart, che possono assumere forma umana solo la notte. Siegfried e i suoi amici li contemplano sotto la luce della luna. Questo numero, ideato come, divenne in seguito un tableau scenico.
I cacciatori prendono la mira, ma proprio in quel momento i cigni si trasformano in fanciulle. La loro regina, Odette, narra al principe la loro triste storia, e spiega che solo una promessa di matrimonio fatta in punto di morte potrà sciogliere l’incantesimo che le tiene prigioniere. Siegfried, incantato dalla bellezza di Odette, la implora di prendere parte al ballo del giorno dopo, in cui egli dovrà scegliere una sposa. Ha inizio un divertimento, parte essenziale dell’intreccio, composto dalle danze delle fanciulle cigno e da un pas d’action, la cui musica è tratta dalll’opera giovanile, dove Siegfried e Odette si giurano eterno amore. È l’alba, e le fanciulle vengono nuovamente trasformate in cigni.
Atto III
Nella sala da ballo del castello entrano gli invitati, accolti da Siegfried e dalla regina madre. Iniziano i festeggiamenti. Gli squilli di tromba annunciano l’arrivo delle sei ragazze aspiranti pretendenti del principe. Siegfried si rifiuta di scegliere, quand’ecco che uno squillo di tromba annuncia l’arrivo di nuovi ospiti. Si tratta del mago Rothbart e della figlia Odile che, grazie al padre, ha assunto l’aspetto di Odette. L’intento del mago è quello di far innamorare Siegfried di Odile, in modo da mantenere per sempre Odette in suo potere. La musica espone il tema del fato, e il motivo della “fanciulla cigno” suggerisce la somiglianza tra Odette e Odile, che il pubblico può comunque distinguere dal costume, che nel caso di Odile è nero.
Ciascuna ragazza balla una variazione per il principe. Seguono una serie di danze nazionali.
Con il suo fascino, Odile è riuscita a sedurre Siegfried, che la presenta a sua madre come futura sposa. Rothbart esultante si trasforma in una civetta e fugge dal castello, che piomba nell’oscurità fra l’orrore degli invitati. Siegfried, resosi conto dell’inganno, scorge la vera Odette attraverso un’arcata del castello, e disperato si precipita nella notte alla ricerca della fanciulla.
Atto IV
Odette, morente, piange il destino crudele che la attende. Siegfried arriva da lei tentando di salvarla, ma una tempesta si abbatte sul lago e le sue acque inghiottono i due amanti. La bufera si placa e sul lago, tornato tranquillo, appare un gruppo di candidi cigni in alto volo.

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Written by filippo

19 febbraio 2012 at 10:17 PM

Pubblicato su Fotografie

Video del momento (8)

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Somebody That I Used to Know – Walk off the Earth (Gotye Cover)
Bravissimi. Bellissime le voci. Incantevole la bionda.

Improv Everywhere: Carousel Horse Race
Il ragazzino non dimenticherà mai questo giorno.

Shameless – La sigla
La sigla di un telefilm molto interessante.

Andrea Bocelli – Time To Say Goodbye (in Tokyo)
Meraviglioso.

Elvis – Can’t Help Falling In Love
San Valentino.

Hank Moody Motharfuckaaa (police car)
Californication.

Zodiac – Hurdy Gurdy Man
Una canzone della sountrack del film di Fincher.

The Thing 2011/ Creatures by ADI
Breve making of degli effetti speciali del remake 2011 del film La cosa. I modellini battono la computer grafica ancora oggi.

OK Go – Needing/Getting
OK Go – White Knuckles
2 video degli OK Go.

God Bless America Trailer
Il trailer di un film da vedere.

Society – Trailer 1989
Trailer di un film poco noto e sottovalutato.

Single Ladies Devastation
“you’re not a single lady” -panico- “yes you are, yes you are!”

Roberto Mercadini – Poeta Parlante : #11 – Wislawa Szymborska – Sulla Morte, senza esagerare
Una poesia.

Ricordati che devi morire
Non ci resta che piangere

Mike Tyson Highlights
Mike…
Muhammad Ali vs Mike Tyson
minuto 3:46
Michael Mann’s Ali against Liston
“The first music that enters (3:48) immerses me in Ali’s character and brings awareness that there is much more to Ali than this fight. Then at 8:25, the music shows he’s just hitting his stride. Mann directs his movies as though the audience is a highly sensitized organism in a dark room who react to any slight change in light or sound. ♥ his films.”
Michael Mann – Alì – Ali, Bumaye!
dal minuto 2:19
Muhammad Ali tratto da “Quando eravamo Re”
I am young…

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Written by filippo

19 febbraio 2012 at 8:12 am

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Capodanno 2012

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Capodanno 2012, foto 1

Capodanno 2012, foto 1

Capodanno 2012, foto 2

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Capodanno 2012, foto 3

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Capodanno 2012, foto 4

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Capodanno 2012, foto 5

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Capodanno 2012, foto 6

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Capodanno 2012, foto 7

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Capodanno 2012, foto 8

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Capodanno 2012, foto 9

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Capodanno 2012, foto 10

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Capodanno 2012, foto 13

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Capodanno 2012, foto 14

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Capodanno 2012, foto 16

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Capodanno 2012, foto 17

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Capodanno 2012, foto 18

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Capodanno 2012, foto 19

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Capodanno 2012, foto 20

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Capodanno 2012, foto 21

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Capodanno 2012, foto 22

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Capodanno 2012, foto 23

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Capodanno 2012, foto 24

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Capodanno 2012, foto 25

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Capodanno 2012, foto 26

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Capodanno 2012, foto 27

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Capodanno 2012, foto 28

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Capodanno 2012, foto 29

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Capodanno 2012, foto 30

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E’ tempo!
Corniolo, Santa Sofia
Da venerdì 30/12/2011 ore 13.00 fino all’01/01/2012 ore 14.00
Pagina dell’evento
su Facebook.

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Written by filippo

15 febbraio 2012 at 8:01 PM

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