Filippo Venturi Photography | Blog

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Archive for the ‘Mostre e musei’ Category

perCorso Territori, Mercato Saraceno

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perCorso Territori, Mercato Saraceno

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perCorso Territori
Sabato 23 Giugno 2012
Mercato Saraceno (FC)

Fra le foto esposte vi saranno anche le 20 fotografie che ho realizzato durante il progetto corale svoltosi a Mercato Saraceno.

Depliant perCorso Territori

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Programma dell’evento:

Ore 18.00, nella Sala del Consiglio Comunale
Incontro con il fotografo Guido Guidi
Ore 20.00
Pausa cena
Dalle ore 21.30 alle ore 24
perCorso Territori
Ore 21.30, nella Sala del Consiglio Comunale
Incontro con gli autori e presentazione del libro fotografico per il territorio Zona Mercato | 12.
Proiezione del video-documento dell’edizione 2012 del workshop fotografico ConCorso per il territorio, realizzato da Anton Roca. Durata: 10′.
Visita dell’opera corale realizzata nell’edizione 2011, ConCorso per immagini.
Dalle ore 22.00, nelle Vie e Piazze del Centro Storico
Alla scoperta dei territori del Comune di Mercato Saraceno, attraverso immagini fotografiche inedite che saranno proiettate in cinque punti all’interno di un perCorso nel centro storico: Piazza Petrucci, Giardino della Biblioteca A. Veggiani, Piazzetta del Savio, Via Largo Fiume e Piazza Montalti.

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Fotografie di:

Alessandro Rossi, Andrea Riceputi, Bruno Donati, Chiara Migliori, Cristina Barducci, Damiano Montalti, Daniela Giannessi, Davide Ruffilli, Donatella Balzani, Elisa Cimatti, Filippo Biondi, Filippo Venturi, Francesca Degli Angeli, Franco Bertozzi, Laura Ruscelli Sintucci, Luca Bracciaroli, Manuela Campana, Marino Bracci, Marta Acquaviva, Massimiliano Maestri, Maurizio Petrini, Michela Mariani, Morena Zani, Paolo Galbucci, Paolo Mordenti, Rosi Riceputi, Silvia Brandi, Silvia Casali.

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ConCorso per il territorio
Workshop fotografico | Arte partecipata
Fotografo ospite: Guido Guidi
Tecnico per la sezione post-produzione: Renato Lucchi
Idea, progetto e coordinamento: Anton Roca

Il ConCorso è, per sua natura, non competitivo e aperto alla libera adesione di tutti i cittadini di Mercato Saraceno.

Il ConCorso, nella sua genesi e nelle sue varie edizioni, prevede lo svolgersi di un’azione progressiva strutturata in tre momenti: formazione, azione e gesto corale conclusivo. Ogni partecipante che aderisce al ConCorso è invitato a compiere un  gesto personale all’interno di una logica del concorrere al raggiungimento di un obbiettivo comune e condiviso, a livello culturale e sociale.

L’azione ed il gesto corale da compiere, in questa seconda edizione del ConCorso, sono rivolti al territorio.

Depliant ConCorso per il territorio

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Written by filippo

17 giugno 2012 at 6:43 am

Mostra fotografica: Facce da Parata

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Il Rof 2012, Mostra fotografica Facce da Parata

FACCE DA PARATA
Da Bruxelles a Forlì i festival che attraversano le città

A Forli’ c’è il.Rof, a Bruxelles la Zinneke, poi ce ne sono altre di città che conquistano gli spazi urbani e li colorano con l’arte di tutti. Una mostra fotografica imperdibile perché racconta la città di Forlì… un po’ al contrario!

Inaugurazione sabato 5 maggio, ore 21.00, in occasione della Notte Verde.
La mostra rimarrà fino alla parata che attraverserà Forlì sabato 23 giugno 2012!

Fra le foto esposte ce ne saranno alcune del mio servizo fotografico dell’edizione 2010 de Il.Rof.

Quando: da sabato 5 maggio 2012 a sabato 23 Giugno 2012
Dove: “Il Pane e le Rose” in Corso Armando Diaz, 92 – Forlì
Organizzato da: Il.Rof, Pensiero e Azione, il Pane e le Rose, Marica, Filippo, Bianca  Alessandro

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Written by filippo

27 aprile 2012 at 2:30 PM

Pubblicato su Fotografie, Mostre e musei

Tracce da un workshop 10

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Tracce da un workshop 10

Tracce da un workshop 10 - Locandina

Venerdì 13 aprile 2012, ore 20.00
Inaugurazione di “Tracce da un workshop 10”
La mostra avrà luogo dal 13 al 20 aprile 2012, presso il Diagonal Loft Club in Via Salinatore, 101 – Forlì.
Mostra delle fotografie realizzate durante il corso di fotografia Corpo e Figura Umana condotto da Silvia Camporesi presso Cultura Progetto. Ingresso gratuito.

Nella mostra sarà possibile vedere la mia serie L’attesa.

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Written by filippo

10 aprile 2012 at 5:58 PM

WILDT, L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt

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WILDT, L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt

WILDT, L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt

Fin da ragazzo studiai con selvaggia intensità i nostri maestri antichi. È questo studio, lungo e faticoso, l’unica fonte della mia arte e a questo aggiungo il mio potente bisogno di sincerità. (A. Wildt, 1915)

WILDT, L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt (28 gennaio – 17 giugno 2012)
Forlì, Musei San Domenico piazza Guido da Montefeltro
Mostra a cura di Fernando Mazzocca e Paola Mola

La Mostra
Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) è il genio dimenticato del Novecento italiano. Per lungo tempo, nonostante i riconoscimenti e la fama raggiunti in vita – gli fu assegnata per chiari meriti la cattedra di scultura nella prestigiosa Accademia di Brera a Milano e fu nominato Accademico d’Italia – il suo apprezzamento da parte della critica è rimasto controverso. Solo ora si torna finalmente a considerarlo tra i massimi scultori del Novecento. Estraneo al mondo delle avanguardie e anticonformista, capace di fondere nella sua arte classico e anticlassico, Wildt è un caso unico in questo suo essere in ogni istante tutto e senza luogo. Il passato non è più un flusso lineare di cose trascorse ma, come insegna Baudelaire, un tempo nuovo, decadenza e modernità assieme, una vasta landa di significati cristallizzati – Egitto e Grecia, Gotico e Rinascimento – che sopravvivono l’uno accanto all’altro, disponibili all’uso e al rischio dell’interpretazione.

La sua incredibile eccellenza tecnica e lo straordinario eclettismo furono attaccati sia dai conservatori – che non lo vedevano allineato per i contenuti ancora pervasi dal Simbolismo e per le scelte formali caratterizzate da richiami gotici ed espressionisti estranei alla tradizione mediterranea e all’arte di regime – sia dai sostenitori del moderno che mettevano in discussione la sua fedeltà alla figura, la vocazione monumentale, il continuo dialogo con i grandi scultori e pittori del passato, e la predilizione della scultura come esaltazione della tecnica e del materiale tradizionalmente privilegiato, il marmo, che lui sapeva rendere con effetti sorprendenti sino alla più elevata purificazione dell’immagine. Questi aspetti, che ne hanno condizionato per lungo tempo la fortuna, esercitano oggi su di noi un fascino nuovo che solo una grande mostra può finalmente restituire.

Partendo dall’eccezionale nucleo di opere conservate a Forlì, dovute al mecenatismo della famiglia Paulucci di Calboli, protagonista della storia della città e della storia nazionale, e grazie alla disponibilità dell’Archivio Scheiwiller (il grande editore milanese che per via familiare ha ereditato molte opere e materiali di Wildt), è oggi possibile radunare una serie di straordinari capolavori di Wildt e ricostruire il percorso più completo della sua produzione sia scultorea sia grafica. L’idea che governa questa esposizione non è semplicemente quella di una rassegna di carattere monografico, ma quella di un percorso che (come nel caso della recente mostra di Forlì su Canova) metta in relazione profonda le sue opere con quelle degli artisti – pittori e scultori – del passato (come Fidia, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Dürer, Pisanello, Bramante, Michelangelo, Bramantino, Bronzino, Bambaia, Cellini, Bernini, Canova) e dei moderni (Previati, Dudreville, Mazzucotelli, Rodin, Klimt, De Chirico, Morandi, Casorati, Martini, Messina, Fontana, Melotti) con cui si è intensamente e originalmente confrontato, attraversando ambiti e momenti diversi della vicenda artistica. I temi da lui privilegiati, come quelli del mito e della maschera, gli consentirono di dialogare anche con la musica (Wagner) e la letteratura contemporanea, da D’Annunzio (che fu suo collezionista) a Pirandello e Bontempelli; così, da ritrattista eccezionale quale era, con i magnifici busti colossali di Mussolini, Vittorio Emanuele III, Pio XI, Margherita Sarfatti, Toscanini e di tanti eroi di quegli anni, egli ha saputo creare un Olimpo di inquietanti idoli moderni. Wildt vuole condurre i gesti, i volti, le figure umane a una nudità essenziale, coglierne l’anima consentendo al pensiero di giungere a un’armonia maturata e composta tra la linea e la forma.

Sito ufficiale
http://www.mostrawildt.it

Informazioni e prenotazioni mostra
tel. 199.75.75.15
Visite guidate e laboratori
tel. 02.43.35.35.20
servizi@civita.it

Orario di visita
da martedì a venerdì: 9.30-19.00; sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00; lunedì chiuso. 9 e 30 aprile apertura straordinaria. La biglietteria chiude un’ora prima.

Modalità di visita
La visita è regolamentata da un sistema di fasce orarie, con ingressi programmati. La prenotazione è obbligatoria per gruppi e scuole ed è consigliata per singoli. Il biglietto della mostra consente la visita alla Pinacoteca Civica.
Biglietti
INTERO € 10,00
RIDOTTO € 7,00
(per gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni, studenti universitari e residenti
nella provincia di Forlì-Cesena)
SPECIALE € 4,00
(per scolaresche – scuole primarie secondarie)
GRATUITO
(per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, diversamente abili con accompagnatore, due accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino)

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Written by filippo

29 gennaio 2012 at 5:55 PM

Pubblicato su Arte, Mostre e musei

Marco Goldin presenta

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Da Vermeer a Kandinsky, Rimini (2012)

Da Vermeer a Kandinsky, Rimini (2012)

Da Hopper a Warhol, San Marino (2012)

Da Hopper a Warhol, San Marino (2012)

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Marco Goldin presenta “Da Vermeer a Kandinsky
Lunedì 28 novembre 2011, dalle ore 20.30 alle ore 23.30, presso la Convention Bureau della Riviera di Rimini.

Lunedì 28 novembre, alle ore 20.45, nel nuovo Palazzo dei Congressi (Via della Fiera, 23) di Rimini, con ingresso libero dalle ore 20.15 fino a eventuale esaurimento dei posti in sala, si terrà la presentazione della mostra “Da Vermeer a Kandinsky”, che assumerà la forma dello spettacolo, con le letture intrecciate dell’attore Gilberto Colla e le musiche eseguite dal vivo da Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica) e Piero Salvatori (violoncello).

Saranno proiettate le più belle immagini, che daranno il senso delle sezioni in cui la mostra è divisa, con autori che vanno da Tiziano a Tintoretto, da Tiepolo a Canaletto, da Vermeer a Van Dyck, da Velazquez a El Greco, da Turner a Manet, da Monet a Degas, da Van Gogh a Picasso, da Matisse a Kandinsky.

Verrà distribuito gratuitamente un quaderno promozionale a colori dedicato alle mostre di Rimini e San Marino.
Come segno di considerazione nei confronti della città che ospita la mostra, verrà distribuito a tutti gli intervenuti un tagliando che darà diritto a una visita guidata gratuita.

(link all’evento facebook)

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Marco Goldin presenta “Da Hopper a Warhol
Martedì 29 novembre 2011, dalle ore 18.00, presso il Teatro Titano di San Marino.

A San Marino, martedì 29 novembre alle ore 18, con ingresso libero fino a eventuale esaurimento dei posti in sala, il Teatro Titano ospiterà il racconto della mostra Da Hopper a Warhol da parte di Marco Goldin, sempre con attore e musicisti. Saranno proiettati quadri di artisti straordinari da Hopper a Rothko, da Pollock a Warhol.

Anche in questa occasione verrà distribuito gratuitamente un quaderno promozionale a colori dedicato alle mostre di Rimini e San Marino.

(link all’evento facebook)

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Written by filippo

26 novembre 2011 at 7:44 am

Pubblicato su Arte, Mostre e musei