Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Archive for the ‘Fotografie’ Category

Margaret Bourke-White – The American Way

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African American flood victims lining up to get food and clothing from a relief station in front of a billboard ironically proclaming WORLD’S HIGHEST STANDARD OF LIVING/THERE’S NO WAY LIKE THE AMERICAN WAY.

Location: Louisville, KY, US
Date taken: 1937
Photographer: Margaret Bourke-White
Size: 1280 x 919 pixels (17.8 x 12.8 inches)

Fonte: Life

Margaret Bourke-White - There's no way like the American Way

Margaret Bourke-White - There's no way like the American Way

Written by filippo

24 febbraio 2010 at 2:51 PM

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Sloan Photographers, Stacie + Geoff

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Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 1

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 1

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 2

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 2

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 3

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 3

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 4

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 4

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 5

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 5

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 6

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 6

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 7

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 7

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 8

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 8

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 9

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 9

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 10

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 10

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 11

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 11

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 12

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 12

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 13

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 13

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 14

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 14

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 15

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 15

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 16

Sloan Photographers, Stacie + Geoff, foto 16

Fonte: sloanphotographers.info

Un’altra serie molto bella è Kristi.

Written by filippo

14 febbraio 2010 at 9:10 PM

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Tommaso Ausili – The Hidden Death (Slaughterhouse)

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Tommaso Ausili ha vinto il Sony World Photography Award nella categoria “Vita contemporanea”, con la serie “The Hidden Death” (la morte nascosta), dedicata all’uccisione degli animali nei mattatoi.

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Winners gallery 2010 (World Press Photo of the Year 2009)

Molto belle le foto di quest’anno, non vedo l’ora di prendere il catalogo.
Ci sono anche diversi italiani.

Questa serie di Tommaso Ausili mi ha colpito molto, mi ha fatto tornare in mente la serie “Mattatoio” di Mario Giacomelli del 1961, realizzata nei macelli comunali di Senigallia, di cui disse:

“Serie iniziata e finita in pochi minuti per il grido spaventato, pauroso dei poveri impotenti animali che mi hanno straziato l’anima e mi hanno portato a scappare da quel posto maledetto.”
(verso di una stampa della serie)

“Al mattatoio volevo capire da vicino come avveniva l’uccisione delle bestie, perchè il solo pensarci mi metteva tristezza. Al maiale io sapevo che tagliavano la gola, ho visto invece che lo colpiscono alla tempia, in fronte, qui, con una rivoltella e allora stramazzavano al suolo; gli tiravano su le gambe con un colpo e poi… tan! Ma non è questo che mi ha messo paura.
Da sopra buttavano giù i maiali, si vede nelle fotografie; dal camioncino che avevano scivolavano giù, così. Li vedevo da dove stavo a fotografare. I maiali, poverini, si mettevano, se questo è il muro, con la testa a ventaglio , così: qui c’era la testa di uno, qui la testa di un altro, come un ventaglio… E gridavano, con una tale forza! Questo fatto mi ha messo un tale male dentro l’anima che ho preso e sono fuggito subito, di corsa.
Mi sembrava che capissero proprio. Capiscono: un uomo con un bastone e una grossa corda non riusciva a tenere ferma una mucca che stavano portando dentro per ucciderla; per fortuna era legata con la corda, perchè se no sarebbe fuggita! Mica ce la facevano a tenerla! Solo dopo è riuscito a darle una legata; c’erano dei pali di ferro, l’ha legata lì. Non ci riusciva perchè lo senti che loro sanno che le uccidono. Gridano proprio, non vogliono. Quello dei maiali era proprio un grido… Sai quando i bambini piccoli tutto ad un tratto si mettono a piangere? Mi ha fatto così male il cuore che ho preso e ho detto: basta, vado via, non voglio saperne più niente.
Potevo ritornare, conoscevo chi ci lavorava, avevo il permesso, ma non sono tornato più, non ne ho più avuto il coraggio.”
(dalla lunga conversazione di Mario Giacomelli con Simona Guerra)

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Le parole di Tommaso Ausili:

“Il vertice della catena alimentare consiste in un lungo processo che inizia da una fine: la fine della vita di un animale. Tra un animale vivo e qualsiasi pezzo di carne (sia asetticamente impacchettato sugli scaffali del supermercato o in bella mostra dietro il vetro del bancone del macellaio) c’è il mattatoio. Queste vere e proprie “catene di smontaggio” sono nascoste in anonimi edifici, circondati da muri di cinta, solitamente lontani dal centro delle città e sorprendentemente silenziosi dall’esterno. Lontano dagli occhi del consumatore, operai specializzati accompagnano gli animali verso gli ultimi istanti della loro vita, seguendo fredde e chirurgiche procedure. Nel “corridoio della morte”, compiendo gli ultimi passi verso la cosiddetta “trappola”, gli animali sembrano consapevoli del loro inevitabile destino. L’odore della morte è nell’aria, la paura serpeggia tra gli animali che aspettano il loro turno quando vedono quello che li precede scomparire dietro la porta d’acciaio della trappola. Le urla di terrore, il disperato scalpitare degli zoccoli sulle pareti metalliche della trappola sono il inequivocabile segnale, che perfino gli animali “irrazionali” comprendono, che una volta varcata quella soglia nessuno esce vivo.”

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 1

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 1

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 2

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 2

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 3

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 3

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 4

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 4

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 5

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 5

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 6

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 6

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 7

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 7

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 8

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 8

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 9

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 9

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 10

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 10

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 11

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 11

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 12

Tommaso Ausili - Slaughterhouse (World Press Photo 2010) foto 12

Written by filippo

12 febbraio 2010 at 8:35 PM

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Dancer in the dark

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Se guardi nel buio a lungo, c’è sempre qualcosa. (William Butler Yeats)

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Filippo Venturi - Dancer in the dark

Written by filippo

11 febbraio 2010 at 5:49 PM

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Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest

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Il mio primo servizio fotografico su commissione, con a disposizione 2 obiettivi soltanto, entrambi f4-5.6, gli ISO a palla e l’occhio attento a beccare gli attori nei momenti più statici possibili.
Molte foto sono comunque venute mosse e inutilizzabili, altre le ho salvate.
Nel complesso, considerando l’inesperienza ed i mezzi, sono molto soddisfatto del risultato.
Ancora oggi, a distanza di 10 mesi e  con un po’ di esperienza in più, il servizio mi piace.

Molto bravi gli attori e ottimamente riuscito lo spettacolo :)

Lunedì 20 Aprile 2009, al teatro A. Bonci di Cesena, il Gruppo Teatrale Giovanile “Facce da Schiaffi” della parrocchia di San Pietro ha debuttato con il musical “La vera storia della Strega dell’Ovest”, segnando il tutto esaurito e replicando nelle mattinate di martedì e mercoledì per le scuole, nell’ambito del progetto Teatro Ragazzi, promosso dal Comune di Cesena ed Emilia Romagna Teatro Fondazione.

La trama. Dorothy, la protagonista del famoso romanzo “Il meraviglioso Mago di Oz”, è una bambina che vive in Kansas. Un giorno, un ciclone solleva la sua casa e la trasporta in volo, depositandola nella terra dei Munchkin. Nell’atterraggio, la casa schiaccia e uccide la Strega Cattiva dell’Est la cui sorella, la Strega cattiva dell’Ovest, fa di tutto per vendicarla. Quando la Strega Cattiva ruba a Dorothy una delle Scarpette Rosse, la bambina, infuriata, le lancia addosso un secchio d’acqua che, inaspettatamente, provoca la morte della strega per “scioglimento”. Da qui si articola poi il resto del musical.

Il gruppo Facce da schiaffi, composto da circa di 50 giovani, ha già rappresentato: “La fola dla mi nona”, “Jesus Christ Super Star”, “Il Cerchio della Vita”, “Uomo o scimmia?”. Le scenografie sono ideate, progettate e realizzate dai genitori dei ragazzi. I costumi sono disegnati da Marcello Motta e realizzati dai genitori dei ragazzi. La regia è di Massimo Casadei. Le coreografie sono opera di Claudio Sbrighi. Il corpo di ballo è composto da 10 elementi.

Il servizio fotografico è visibile anche su Flickr, qui.

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 1)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 1)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 2)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 2)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 3)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 3)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 4)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 4)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 5)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 5)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 6)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 6)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 7)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 7)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 8)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 8)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 9)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 9)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 10)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 10)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 11)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 11)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 12)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 12)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 13)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 13)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 14)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 14)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 15)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 15)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 16)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 16)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 17)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 17)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 18)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 18)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 19)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 19)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 20)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 20)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 21)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 21)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 22)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 22)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 23)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 23)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 24)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 24)

Facce da Schiaffi - La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 25)

Facce da Schiaffi – La vera storia della Strega dell’Ovest (foto 25)

Written by filippo

5 febbraio 2010 at 3:34 PM

Pubblicato su Arte, Fotografie, Vita personale