Archive for the ‘Fotografie’ Category
Larry Clark, Kiss the past hello (Parigi)
Larry Clark, Kiss the past hello
Dall’ 08/10/2010 al 02/01/2011
Musée d’art moderne de la ville de Paris
Curatore generale: Fabrice Hergott
Curatore dell’esposizione: Sébastien Gokalp
Apertura:
Lunedì-Domenica, 10.00 – 18.00, Martedì aperto fino alle 22.00
Biglietto:
Intero: 5 €, Scontato: 3,50 €, Ridotto: 2.50 €
Ingresso vietato ai minorenni.
Cultura di strada e musica rock, droga, sesso, pistole e ricerca di se… sono parte integrante della confusione dirompente e violenta che caratterizza la generazione adolescente ritratta in modo ‘esplicito’ da Larry Clark nell’ultimo quarantennio. Dalla fotografia al cinema, da Kids (1995), Bully (2001) e Ken Park (2002), agli scatti senza veli e ipocrisie di Tulsa (1971) e Teenage Lust (1983), dagli Skateboarders di New York al ghetto latino di Los Angeles, Larry Clark ha inquadrato per anni quello che l’America conformista e perbenista non vuole guardare, e sembra avere il potere di “scandalizzare” il comune di Parigi. Ora questo patrimonio iconografico inestimabile “vietato ai minori”, che tiene gli occhi aperti e la coscienza sveglia sulla stagione della vita che sarebbe bene non dimenticare mai e guardare in faccia senza ipocrisie e scandalizzati perbenismi, si arricchisce di materiale ‘ancora’ inedito (forse questo è davvero scandaloso), tra scatti e il film realizzato in 16mm sulla vita dei tossicodipendenti a Tulsa nel 1968, in mostra con Kiss the past hello al Musée d’art moderne de la ville de Paris, fino al 2 Gennaio 2010.
Fonti: mam.paris.fr & clickblog.it
Matteo Signani vs Giovanni De Carolis
Matteo Signani vs Giovanni De Carolis
Boxe, campionato italiano dei pesi medi
Carisport (Cesena, piazzale Paolo Tordi 99, zona Ippodromo)
Venerdì 5 novembre 2010, dalle ore 20.00
Organizzazione Boxe Cavallari con Italica Boxe Cesenatico e Comune di Cesena
Diretta Rai Sport 1 dalle ore 22.20 circa
Matteo Signani (10-3-0) ha conservato il titolo italiano dei pesi medi. Sul ring del Palasport, il romagnolo ha avuto la meglio ai punti su Giovanni De Carolis (12-4-0), già campione internazionale e avversario di Nespro per il titolo tricolore. I giudici sono stati concordi nell’assegnare il successo al Giaguaro: 95-93, 96-93, 97-92 i punteggi sui tre cartellini. Per Signani è la seconda difesa vittoriosa dopo quella di gennaio contro Cosseddu. Nel corso della stessa riunione, Alberto Servidei (29-0-2) ha strappato il titolo italiano dei pesi piuma a Davide Dieli (7-1-0). (sportlive.it)
E’ morta Sibylle Bergemann
Sibylle Bergemann, uno dei nomi più noti della fotografia tedesca, è morta il 2 novembre a Berlino, all’età di 69 anni. Con un approccio enigmatico alla realtà, si è affermata alla metà degli anni Settanta grazie ad un’estetica inconfondibile. Bergemann ha lavorato molto con il bianco e nero, ha spaziato in ambiti come la moda, il reportage e il documentarismo, mentre nell’ultimo decennio ha virato verso l’estetica delle Polaroid. Nelle sue foto la mancanza di nitidezza e la distorsione cromatica creano uno spazio sospeso, con un forte impatto su chi le osserva. Nata a Berlino nel 1941, dopo studi a indirizzo commerciale, Sibylle Bergemann lavorò tra il 1965 e il 1967 nell’ufficio editoriale della rivista “Das Magazin”. Avvicinatasi alla fotografia nel 1966, facendo da assistente al professor Arno Fischer, uno tra i più importanti e stimati docenti di fotografia nella ex Germania dell’Est, nel 1967 iniziò a lavorare come fotografa freelance nel campo della moda per la rivista “Sibylle” che, come nessun altra pubblicazione nella Germania comunista, ebbe un’enorme influenza sulla percezione collettiva della moda, ma anche della cultura e dei modi di vivere in genere. (repubblica.it)
Un uccello azzurro
nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio
che nessuno ti
veda.
nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma io gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che
lì dentro
c’è lui
nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma io con lui sono inflessibile,
gli dico:
rimani giù, mi vuoi fare andar fuori
di testa?
vuoi mandare all’aria tutto il mio
lavoro?
vuoi far saltare le vendite dei miei libri in
Europa?
nel mio cuore c’è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma io sono troppo furbo, lo lascio uscire
solo di notte qualche volta
quando dormono tutti.
gli dico: lo so che ci sei,
non essere
triste
poi lo rimetto a posto,
ma lui lì dentro un pochino
canta, mica l’ho fatto davvero
morire,
dormiamo insieme
così col nostro
patto segreto
ed è così grazioso da
far piangere
un uomo, ma io non
piango, e
voi?
– Charles Bukowski, Un uccello azzurro
___
there’s a bluebird in my heart that
wants to get out
but i’m too tough for him,
i say, stay in there, i’m not going
to let anybody see
you.
there’s a bluebird in my heart that
wants to get out
but i pour whiskey on him and inhale
cigarette smoke
and the whores and the bartenders
and the grocery cerks
never know that
he’s
in there.
there’s a bluebird in my heart that
wants to get out
but i’m too tough for him,
i say,
stay down, do you want to mess
me up?
you want to screw up the
works?
you want to blow my book sales in
Europe?
there’s a bluebird in my heart that
wants to get out
but i’m too clever, i only let him out
at night sometimes
when everybody’s asleep.
i say, i know that you’re there,
so don’t be
sad
then i put him back,
but he’s singing a little
in there, i haven’t quite him
die
and we sleep together like
that
with our
secret pact
and it’s nice enough to
make a man
weep, but i don’t
weep, do
you?
– Charles Bukowski, The bluebird















































































