Michael Kenna – Immagini del settimo giorno (Fotografia Europea 2010)
In occasione di Fotografia Europea 2010, che si terrà a Reggio Emilia, fra le varie mostre (Man Ray, Francesco Jodice, Mark Borthwick, ecc.) mi interessa in particolare questa:
Michael Kenna – Immagini del settimo giorno
Mostra presso Palazzo Magnani: Corso Garibaldi, 29 – Reggio Emilia
a cura di Sandro Parmiggiani
8 maggio 2010 – 18 luglio 2010
Biglietto: 7 €. – Riduzione: 4 €. – Studenti: 2 €.
I visitatori con il biglietto unico di Fotografia Europea avranno diritto al biglietto al costo ridotto per la mostra di Palazzo Magnani.
Tel. 0522 454437 (Biglietteria); 0522 444406 e 0522 444408 (Direzione e Uffici)
Orari:
Inaugurazione: venerdì 7 maggio 2010 alle 19.00
Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Chiuso lunedì.
Dal 4 giugno al 18 luglio aperto venerdì e sabato anche dalle 21.00 alle 23.00
L’esposizione di Michael Kenna – nato in Inghilterra nel 1953, ma abitante negli Stati Uniti da trent’anni – presenta 290 fotografie in bianco e nero: 200 costituiscono il vero e proprio percorso antologico, dalle immagini dei primi anni Settanta, scattate in Inghilterra, a quelle dei tre decenni successivi, esito di viaggi e commissioni in ogni continente del mondo; 35 documentano il territorio di Reggio Emilia, frutto di tre ricognizioni sul campo che Kenna vi ha compiuto dal 2006 ad oggi; 35 registrano il perenne fascino di Venezia; 20 ricordano uno dei lavori più importanti di Kenna, quello condotto sui luoghi dei campi di concentramento e sterminio nazisti. Le fotografie di Kenna incantano per il dramma e l’incanto che l’autore alternativamente sa racchiudervi: più che la descrizione accurata di un luogo, lui sembra interessato a cogliere le linee che lo spazio dischiude davanti a noi, e a sucitare in chi guarda l’immaginazione e la rêverie. (fonte)
Vedi anche clickblog.
Qualche foto dal sito www.michaelkenna.net:
Cesena Rugby VS Faenza Rugby 5-17 (25 Aprile 2010)
Terza partita di rugby che fotografo; questa volta il Cesena Rugby affrontava il Faenza Rugby!
(Le foto della prima partita sono qui, quelle della seconda partita qui)
(Le foto di questa terza partita sono anche su flickr)
La partita, purtroppo, è stata bruttina e alla fine il risultato ha visto il Faenza Rugby vincere 5-17.
I commenti dettagliati delle partite del Cesena Rugby sono disponibili qui.
Al termine della partita, trattandosi dell’ultima di campionato, allenatore e giocatori hanno ringraziato tutti i componenti della squadra e dello staff per la fantastica avventura vissuta insieme in questi mesi e si sono dati appuntamento per gli impegni futuri.
Anche se sono arrivato solo alla fine (da semplice spettatore), ho potuto comunque intuire ed apprezzare lo spirito positivo del gruppo che si è creato.
Alla prossima!
Sherlock Holmes
“Adesso abbiamo una chiara visione dell’ovvio”
Bello l’ultimo Sherlock Holmes, nell’interpretazione che ne dà Guy Ritchie.
A giudicare dai trailer visti alcuni mesi fa, non pensavo che sarei riuscito ad accettare la coolness che imperniava il personaggio.
Anche considerando che sono legato allo Sherlock Holmes di Conan Doyle (il classico), quello di Piramide di paura (il precursore del nerd impacciato), quello di Senza Indizio (dove di cool non c’è niente) e quello de La vita privata di Sherlock Holmes di Billy Wilder.
Influenzato da alcune antiche teorie, ho cercato segnali di omosessualità fra Holmes e Watson, che avrei anche trovato senza fatica… poi però il personaggio di Irene Adler (Rachel McAdams) fa passare in secondo piano il tutto.
L’inizio del film non mi ha facilitato l’accettazione, soprattutto la lotta a mani nude che richiama, nemmeno troppo velatamente, Snatch, e che ho trovato fuori luogo.
Molto curate la fotografia e le musiche, cosa che Guy Ritchie non trascura mai.
I dialoghi, soprattutto quelli fra Holmes e Watson, sono sfuggevoli: il classico film da vedere almeno un paio di volte prima di coglierne tutte le sfumature, i riferimenti, l’ironia e i dettagli.
Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes) e Jude Law (Dott. Watson) sono ottimi attori e lo confermano anche in questo film.
I loro personaggi mi hanno riportato alla mente quelli di Rosencrantz e Guildenstern sono morti, dove a duettare erano Gary Oldman e Tim Roth (quest’ultimo oggi interpreta una versione moderna di Sherlock Holmes nel telefilm Lie to me, che a sua volta si ispira al Dr. House, il telefilm che ha recuperato e reso di moda la figura di Sherlock Holmes: tutto genio, arroganza, incapacità di relazionarsi e con profondi problemi personali).
La Londra vittoriana dell’800 continua ad essere una delle ambientazioni più suggestive e interessanti, per me.
Nel complesso un ottimo film di intrattenimento, curato in ogni aspetto.
Piccola curiosità, il giovane Sherlock Holmes (Nicholas Rowe) di Piramide di paura ha lavorato con Guy Ritchie nel 1998 in Lock & Stock.
Video del momento (3)
- Il finale del film Excalibur, di John Boorman
- Chico De Luigi – “Yo”, Backstage video clip Gattamolesta parte I e II, Trailer video ufficiale parte I, II, III e IV
- Nobraino – Bifolco
- Cortometraggio “INSiDE” by Trevor Sands
- Giorgio Gaber – La strada
- Lolocaust – Bruciaculo Reggae
- Merton – Chat Roulette Funny Piano Improv parte I, II























































