Ho fatto un sogno
Oggi sono stato al funerale di Guido, un professore amico di mio padre.
Già da tempo sapeva e sapevano che mancava poco.
Al termine della funzione religiosa, il parroco ha letto un testo su volontà di Guido, che negli ultimi giorni aveva già pensato a quel preciso momento.
Ho sognato che camminavo in riva al mare con il mio Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme,
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni più difficili della mia vita.
Allora ho detto: «Signore io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?».
E Lui mi ha risposto:
«Figlio, tu lo sai che io ti amo e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali sei soltanto un’orma sulla sabbia
sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio».
Io non sono religioso, la poesia l’avevo già sentita (anche in contesti meno nobili), ma in quel momento questo era il messaggio che un uomo aveva pensato di lasciare ai suoi cari e la ascoltavo come fosse la prima volta.
E mi sono sciolto pensando alla forza del messaggio. Alla speranza che ha voluto infondere.
Dio o non Dio.
In poco tempo tutti andranno avanti, com’è normale che sia.
Io ho voluto fissare quel momento scrivendone qui.
Per me e per chi leggerà e apprezzerà.
(La poesia è di Margaret Fishback Powers, poetessa canadese. Il titolo è “Ho fatto un sogno”, ma è più nota come “Orme sulla sabbia”.)
Lexus + Australian Rugby Union + Qantas Wallabies
Nel 2010 la casa automobilistica Lexus (brand di lusso di Toyota) è diventata sponsor ufficiale dell’ARU (Australian Rugby Union) e dei Qantas Wallabies (la Nazionale australiana di rugby).
Per annunciare la nuova partnership hanno utilizzato una mia fotografia per la creazione di materiale pubblicitario facente parte della campagna pubblicitaria.
Lexus is excited to have joined forces with the Qantas Wallabies and the Australian Rugby Union (ARU) as their Official Vehicle Partner. The partnership between Lexus and the Qantas Wallabies is an ideal fit because of the shared drive towards perfection, whether striving to achieve new heights of performance on the field or to create a vehicle that exceeds all expectations. Over the coming years a number of exclusive opportunities will become available to our Lexus owners to celebrate this exciting partnership.
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Problematiche sullo skateboarding ravennate
Aggiornamento del 13 Maggio 2011
Il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, ha risposto alla lettera di Marco Morigi. Ecco il testo:
Gentilissimo Signor Morigi,
La ringrazio per avermi scritto.
Sono pienamente d’accordo con Lei sul fatto che lo skateboarding sia un “fenomeno” che va ben oltre l’attività sportiva e costituisca un ottimo strumento di aggregazione giovanile.
Purtroppo i forti tagli imposti al bilancio comunale dalle finanziarie di questo Governo ci hanno costretto a ridurre pesantemente gli investimenti, costringendoci a dover rivedere o “congelare” anche progetti già in essere.
Mi impegnerò, se sarò rieletto, in prima persona, per valutare la possibilità di un eventuale nuovo impianto, come da voi richiesto.
Per quanto riguarda invece la vostra idea di migliorare il Ponte Nuovo Skatepark, ho personalmente verificato con gli uffici interessati (infrastrutture civili, sport), che hanno già visionato la vostra proposta ed hanno in agenda per il prossimo mese una riunione con voi la Polisportiva di Ponte Nuovo per i dettagli tecnici e la predisposizione del progetto che consenta di procedere con i lavori.
Con l’augurio di riuscire nei prossimi anni a ripristinare eventi quali lo “Slam trick”, La saluto cordialmente.
Fabrizio Matteucci
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Il 10 Maggio 2011 Marco Morigi mi ha inoltrato una lettera aperta che ha indirizzato al Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci:
Gentile Sindaco,
chi scrive è un cittadino di Ravenna trentaquattrenne nonché praticante ed appassionato skater dal 1989.
Questa email ha l’intento di segnalare lo stato di fatto della realtà legata alla pratica dello Skateboarding nel nostro territorio, per questo motivo avrei piacere che più persone venissero informate al riguardo, comprese alcune testate di quotidiani ravennati in copia conoscenza nascosta.
Nel Ravennate è una realtà consolidata dai primi anni ’80. Non essendo riconosciuto come uno sport a livello nazionale risulta una disciplina poco considerata anche dagli enti pubblici ma con un potenziale da non sottovalutare. Lo skateboarding è un “fenomeno” che va oltre l’attività sportiva rientrando anche nell’ambito dello Politiche Giovanili ed è spesso definito come uno stile di vita, e’ un ottimo strumento di aggregazione giovanile, un modo giusto per vivere ed affrontare la strada, per crescere, per confrontarsi, per manifestare la propria creatività. In tutti questi anni giovani praticanti ravennati, grazie alla loro passione e determinazione, hanno espresso questa voglia di stare insieme costruendo veri e propri centri di aggregazione privati, gli skatepark!
Prima il “Marianna Skatepark” in Via Basilica a Conventello, poi l’ “Oasi Skatepark” a Marina di Ravenna presso la Taverna Bukowski ed a seguire il “Marianna H.C. Ramp” a Mezzano presso il Centro Sportivo Comunale ed infine, per merito del Comune di Ravenna, il “Ponte Nuovo Skatepark” di Via Ancona a Ravenna presso la Polisportiva Ponte Nuovo.
Quattro impianti di rilevante importanza grazie anche alla continua organizzazione di eventi che hanno ospitato, uno su tutti lo “Slam Trick” per il quale sono il referente.
Purtroppo questi impianti, nonostante il nostro impegno, non sono mai stati e non sono corrispondenti alle esigenze ed al numero di skaters praticanti con un sovraffollamento ed un interesse generale che necessiterebbe di ben altri spazi dedicati alla tavola a rotelle.
Oltre a questa carenza di strutture la situazione allo stato attuale è ben più critica: cause di forza maggiore, compreso l’azzeramento di contributi da parte della Pubblica Amministrazione, hanno fatto si che l’ultima edizione dell’evento Slam Trick abbia avuto luogo nel 2008 terminando la saga che da giugno 2000 connotava (e riempiva gli alberghi) della località di Marina di Ravenna.
L’evento suddetto era fondamentale anche per il mantenimento dell’Oasi Skatepark di Marina di Ravenna che ho dovuto chiudere e smantellare nel 2010 dopo quasi 15 anni di attività.
Adesso è la volta del Marianna Skatepark di Conventello dove non abbiamo più le forze e le risorse per manutentarlo e per gestirlo e verrà purtroppo smantellato nella stagione in corso.
Per i nostri allenamenti rimangono in essere due strutture: il piccolo skatepark presente all’interno della Polisportiva Ponte Nuovo e la rampa “Half-Pipe” all’interno del Centro Sportivo di Mezzano.
Sussiste anche il grave problema di poter praticare la disciplina sulla tavola a rotelle in modo organizzato e continuativo infatti non esiste una struttura al coperto adeguata ad ospitare un impianto per skateboard all’interno del territorio ravennate e siamo quindi impossibilitati a praticare skateboard durante la stagione invernale.
Anno scorso abbiamo avuto un incontro con l’Assessore allo Sport, incontro fortemente voluto da alcuni genitori in rappresentanza di una qualche decina di nuovi praticanti skaters per capire se esisteva la possibilità di ottenere uno spazio al coperto per l’inverno o in alternativa un nuovo impianto importante in cemento, di tipo bowl ( “piscina” ) che verosimilmente potrebbe essere collocato all’interno dell’esistente Parco Teodorico e/o del futuro Parco Baronio.
La risposta ha visto l’impossibilità di avere uno spazio al coperto ed una valutazione economica generale sulle risorse destinate all’impiantistica sportiva per i nuovi impianti rimandandoci alle nuove figure del dopo elezioni.
Senza perderci d’animo abbiamo deciso di migliorare i pochi impianti rimasti totalmente a nostre spese e con l’obbiettivo di ampliare il Ponte Nuovo Skatepark abbiamo passato l’inverno a studiare e progettare le modifiche attuando una raccolta fondi per i lavori fai da te. Presentata formale richiesta in data 9 febbraio 2011 al Comune per nome e per conto della Polisportiva Ponte Nuovo, allegando documentazione sottoscritta da Tecnico abilitato, ad oggi ci siamo rassegnati sul fatto di poter cominciare i lavori con la primavera aspettando ancora una risposta scritta dal Comune.
Detto questo abbiamo anche potuto constatare con dispiacere che la seguente citazione, presente nelle linee programmatiche del Sindaco Matteucci, non ha avuto nessun tipo di riscontro reale:
“… in concreto l’analisi dei fatti ci suggerisce alcune linee di azione: … giovani adolescenti che desidererebbero nuovi spazi per l’auto-organizzazione di attività meno strutturate quali lo skateboarding …”
Illustrata la situazione e visto il periodo elettorale come cittadino di Ravenna, con gli interessi e la passione di cui sopra (e come me penso un qualche centinaio di praticanti o simpatizzanti), sono a chiedermi quale direzione devo prendere al seggio nella speranza di affidare il mio voto ad una figura che sappia fare fronte alle esigenze dei giovani, è quindi possibile avere una qualche motivazione per confermare la rielezione di Fabrizio Matteucci?
Ringraziando per l’attenzione dedicata rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
Distinti saluti.
Marco Morigi
L’Aquila Earthquake (part 2)
L’Aquila, Italy
2011
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Voi che assistente pallidi e smarriti a queste vicende, se avessi il tempo… questo severo sergente, la morte, ha una stretta inflessibile.
Oh potrei dirvi… ma non importa.
Orazio io muoio, tu vivi, racconta fedelmente la mia storia.
Se mai mi hai avuto caro nel tuo cuore, rinuncia un momento alla felicità e resta in questo mondo crudele a soffrire per raccontare la mia storia.
Amleto, di Franco Zeffirelli
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