Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Archive for the ‘Attualità’ Category

Raiperunanotte – L’intervento di Daniele Luttazzi

leave a comment »

Ingiuriare i mascalzoni, a pensarci bene, è onorare gli onesti.
(Aristofane, I cavalieri)

Written by filippo

26 marzo 2010 at 1:08 PM

Pubblicato su Attualità

Raiperunanotte – L’intervento di Milena Gabanelli

leave a comment »

Domenica si va a votare, voi avete un’idea di quale sia il programma dei candidati Governatori delle vostre Regioni o dei Sindaci?
E quanti altri incarichi hanno?
Probabilmente no.
Quindi non si è fornita ai cittadini la possibilità di formarsi una libera opinione, ma al cittadino non frega granchè perchè ce l’ha già e non tollera che venga messa in discussione la sua convinzione.
Questo perchè nel nostro paese la critica non è considerata un valore e questo giustifica e spiega la ragione percui non è compresa la gravità della prevaricazione.
E’ una consapevolezza che non si improvvisa, ma è un esercizio quotidiano e non si può delegare i giornalisti o i politici.

(Milena Gabanelli)

Written by filippo

26 marzo 2010 at 1:07 PM

Pubblicato su Attualità

Le dittature hanno questo di buono, sanno farsi amare

leave a comment »

La situazione politica in Italia è grave, ma non seria (Beppe Flaiano)

Elsa Morante

Elsa Morante

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

( “Il Capo del Governo” di Elsa Morante, contenuto in “Pagine autobiografiche postume”, pubblicato in “Paragone Letteratura” n. 456 del febbraio 1988)

Il testo risale al 1945 e si riferisce a Benito Mussolini, che avevate capito?

Written by filippo

8 marzo 2010 at 11:53 PM

Pubblicato su Attualità, Libri

Margherita Hack presenta “Libera Scienza in Libero Stato” a Cesena

leave a comment »

Margherita Hack presenta "Libera Scienza in Libero Stato" a Cesena (foto di Filippo Venturi)

Margherita Hack presenta "Libera Scienza in Libero Stato" a Cesena (foto di Filippo Venturi)

Il 26 febbraio 2010, presso il Palazzo del Ridotto a Cesena, l’associazione culturale La Parola ha ospitato la Dott.ssa Margherita Hack, la quale ha presentato il suo ultimo libro Libera Scienza in Libero Stato e affrontato vari temi, fra i quali la situazione politica italiana, la fresca notizia della prescrizione dell’avvocato David Mills riconosciuta dalla Corte Suprema di Cassazione, le condizioni della scuola e dell’università, la fuga di cervelli italiani all’estero e l’ingerenza del Vaticano sulla politica e sulla scienza in Italia.

Non è mancata ovviamente la domanda sulla fine del mondo nel 2012 prevista dai Maya.

L’incontro è stato estremamente interessante, Margherita Hack riesce a coniugare cultura ed intelligenza alla capacità di esprimersi in modo semplice, diretto e quando serve anche simpatico.

Impressionante la dolcezza di questa donna.

Ad accompagnarla c’era il marito, Aldo De Rosa, con cui è sposata dal 1944 (ad oggi 66 anni quindi, ha precisato però che si conoscono da oltre 75 anni).

Written by filippo

27 febbraio 2010 at 9:34 am

Roberto Scarpinato, l’uovo e la gallina in Italia

with 2 comments

Roberto Scarpinato (foto di Sara Sacilotto)

Roberto Scarpinato

(foto di Sara Sacilotto)

___

Ogni tanto mi capita ancora di ammirare qualche personaggio pubblico per intelligenza, cultura e principi…

“In genere si suole ripetere che ogni popolo ha la classe dirigente che si merita. Io non credo che sia così: ogni popolo è ciò che la sua classe dirigente lo fa essere perché la classe dirigente dirige anche la formazione dell’opinione pubblica, dell’etica collettiva, costruisce la memoria sociale, decide cosa deve essere dimenticato e cosa deve essere ricordato, offre gli esempi, i modelli. I Francesi dicono che i figli non si educano con le parole, ma con gli esempi e lo stesso, io credo, valga nel rapporto tra governanti e governati. Non si può pretendere dai governati un tasso di moralità superiore a quello dei governanti.”

“C’è un avvelenamento dei pozzi, un’istigazione all’odio sociale che depista il cittadino medio dalle reali cause del malessere sociale. Di volta in volta si offre a questa rabbia sociale, che nasce da condizioni di ingiustizia, il capro espiatorio oggi dell’impiegato pubblico fannullone, domani del professore meridionale, dopo domani dell’immigrato. Tutti che odiano tutti è un vecchio trucco del potere, è una guerra tra poveri, mentre nel frattempo c’è una classe dirigente sempre più autoreferenziale che sta commettendo un grave delitto: quello di rubare il futuro ai nostri figli.”

“Per dimostrare l’eternità di questa abitudine del potere di plasmare le coscienze in modo da assoggettare la psiche delle persone e depistarle, vi leggo quello che il conte De Maistre all’inizio dell’Ottocento scriveva: “Se la folla governata può credersi uguale al piccolo numero che governa, non c’è più governo. Il potere deve essere fuori della portata di comprensione della folla dei governati. L’autorità deve essere tenuta costantemente al di sopra del giudizio critico mediante gli strumenti psicologici della religione, del patriottismo, della tradizione, del pregiudizio. Non bisogna coltivare la ragione del popolo, ma i suoi sentimenti. Occorre dunque dirigerlo e formare il suo cuore, non la sua ragione”. Sembra scritta l’altro ieri.”

“Nel 1800 negli stati del Sud degli USA la legge vietava ai negri di imparare a leggere e scrivere. I negri hanno conquistato la loro libertà imparando a leggere la storia della Bibbia. Qualsiasi potere antidemocratico ha sempre temuto la cultura e ogni cultura vera, smascherando le imposture, è l’unica strada che si può percorrere per riconquistare la libertà individuale. Per questo in Italia dove un’esigua minoranza legge dei libri, dove pochi leggono i giornali, dove la cultura passa attraverso la televisione, io credo che una vera opposizione dovrebbe mettere al centro del suo impegno la conquista di quello che oggi è il nuovo Cardinale Mazzarino, la televisione di stato. Se non partiamo da lì non possiamo risollevarci. La TV di Stato dagli anni Cinquanta in poi ha fatto gli Italiani, ha insegnato a leggere e a scrivere e ha fatto conoscere la dialettica politica. La televisione oggi trasmette spazzatura, impostura. Senza una presa della Bastiglia, non c’è gara.”

Written by filippo

11 febbraio 2010 at 6:00 PM

Pubblicato su Attualità