Filippo Venturi Photography | Blog

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Archive for the ‘Cinema’ Category

Bright Star, l’ultimo film di Jane Campion

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Jane Campion.
Dopo Lezioni di piano, Bright Star (film basato sugli ultimi tre anni di vita del poeta inglese John Keats).
Il film uscirà in Italia l’11 giugno 2010.

Bright Star di Jane Campion (foto 1)

Bright Star di Jane Campion (foto 1)

Bright Star di Jane Campion (foto 2)

Bright Star di Jane Campion (foto 2)

Bright Star di Jane Campion (foto 3)

Bright Star di Jane Campion (foto 3)

Bright Star di Jane Campion (foto 4)

Bright Star di Jane Campion (foto 4)

Written by filippo

27 Maggio 2010 at 6:20 PM

Pubblicato su Cinema, Fotografie

Lars e una ragazza tutta sua, di Craig Gillespie con Ryan Gosling

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"Lars e una ragazza tutta sua", di Craig Gillespie con Ryan Gosling, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider

"Lars e una ragazza tutta sua", di Craig Gillespie con Ryan Gosling, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider

Me l’ha consigliato un’amica, che ringrazio, perchè si tratta di un film molto bello.

Oltre alla cura della fotografia, delle riprese, delle musiche…  “agrodolce e delicato, Lars e una ragazza tutta sua resterebbe tuttavia nient’altro che un ottimo episodio di un serial tv, non fosse per la figura di Ryan Gosling, volto nuovo di un certo cinema americano non troppo mainstream e già candidato all’Oscar per il ruolo del professore in Half Nelson.” (mymovies.it)

Written by filippo

16 Maggio 2010 at 9:40 am

Pubblicato su Cinema

Massimo Coglitore, 2 cortometraggi: Deadline e Uomo di carta

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Massimo Coglitore

Massimo Coglitore

2 cortometraggi e 1 showreel di Massimo Coglitore, un regista che ho scoperto alcuni mesi fa:

  1. Uomo di carta (12 ‘ – 35mm – 1998)
  2. Deadline (14′ – 35mm – 2002)
  3. Showreel Massimo Coglitore

“Nato a Messina il 24 marzo del 1970. Inizia piccolo a girare video amatoriali. I primi corti, in video professionale, sono: L’alba è vicina e I colori del cielo. Dal 2001 al 2006 è presidente della società di produzione ENTR’ACTE con la quale nel 1998 gira Uomo di Carta primo corto in 35mm. Nel 2002 produce, scrive e dirige Deadline, nuovo corto in 35mm (in concorso in 142 festival nazionali e internazionali, vincitore di 61 premi). E grazie a questo corto che debutta nella regia del film tv Noi Due. Dirige due Tv Magazine, tre documentari, venti spot commerciali e tre spot sociali prodotti dal Comune di Messina. Dal 2003 ha curato otto laboratori di cinema in diversi licei di Messina, con la realizzazione di corti come saggio finale. A maggio del 2007 completa il film tv Noi Due per Rai Fiction. Nello stesso anno, insieme a Francesco Balletta, scrive la sceneggiatura de Il dono della vita, nuovo film tv, per Rai Fiction. In primavera del 2009 girerà il lungometraggio per il cinema Countdown, un thriller da lui stesso scritto.” (mymovies.it)

Written by filippo

15 Maggio 2010 at 3:55 PM

Pubblicato su Cinema

Sherlock Holmes

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Sherlock Holmes, di Guy Ritchie, con Robert Downey Jr. e Jude Law

Sherlock Holmes, di Guy Ritchie, con Robert Downey Jr. e Jude Law

Sherlock Holmes, di Guy Ritchie, con Robert Downey Jr. e Jude Law

Sherlock Holmes, di Guy Ritchie, con Robert Downey Jr. e Jude Law

“Adesso abbiamo una chiara visione dell’ovvio”

Bello l’ultimo Sherlock Holmes, nell’interpretazione che ne dà Guy Ritchie.
A giudicare dai trailer visti alcuni mesi fa, non pensavo che sarei riuscito ad accettare la coolness che imperniava il personaggio.
Anche considerando che sono legato allo Sherlock Holmes di Conan Doyle (il classico), quello di Piramide di paura (il precursore del nerd impacciato), quello di Senza Indizio (dove di cool non c’è niente) e quello de La vita privata di Sherlock Holmes di Billy Wilder.

Influenzato da alcune antiche teorie, ho cercato segnali di omosessualità fra Holmes e Watson, che avrei anche trovato senza fatica… poi però il personaggio di Irene Adler (Rachel McAdams) fa passare in secondo piano il tutto.

L’inizio del film non mi ha facilitato l’accettazione, soprattutto la lotta a mani nude che richiama, nemmeno troppo velatamente, Snatch, e che ho trovato fuori luogo.

Molto curate la fotografia e le musiche, cosa che Guy Ritchie non trascura mai.
I dialoghi, soprattutto quelli fra Holmes e Watson, sono sfuggevoli: il classico film da vedere almeno un paio di volte prima di coglierne tutte le sfumature, i riferimenti, l’ironia e i dettagli.

Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes) e Jude Law (Dott. Watson) sono ottimi attori e lo confermano anche in questo film.

I loro personaggi mi hanno riportato alla mente quelli di Rosencrantz e Guildenstern sono morti, dove a duettare erano Gary Oldman e Tim Roth (quest’ultimo oggi interpreta una versione moderna di Sherlock Holmes nel telefilm Lie to me, che a sua volta si ispira al Dr. House, il telefilm che ha recuperato e reso di moda la figura di Sherlock Holmes: tutto genio, arroganza, incapacità di relazionarsi e con profondi problemi personali).

La Londra vittoriana dell’800 continua ad essere una delle ambientazioni più suggestive e interessanti, per me.

Nel complesso un ottimo film di intrattenimento, curato in ogni aspetto.

Piramide di Paura di Barry Levinson, con Nicholas Rowe e Alan Cox

Piramide di Paura di Barry Levinson, con Nicholas Rowe e Alan Cox

Piccola curiosità, il giovane Sherlock Holmes (Nicholas Rowe) di Piramide di paura ha lavorato con Guy Ritchie nel 1998 in Lock & Stock.

Written by filippo

25 aprile 2010 at 10:16 am

Pubblicato su Cinema

Mélanie Laurent

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Mélanie Laurent in Inglourious Basterds

Mélanie Laurent in Inglourious Basterds

Mélanie Laurent in Inglourious Basterds

Mélanie Laurent in Inglourious Basterds

Mélanie Laurent in Le Concert

Mélanie Laurent in Le Concert

Mélanie Laurent in Le Concert

Mélanie Laurent in Le Concert

Solitamente non mi fanno né caldo né freddo le attrici, le vallette e le donne dello spettacolo in generale.

Posso apprezzarne la bravura nel recitare (Emma Thompson, per dirne una), posso dire “si ok, è una bella donna” (Halle Berry) o “si ok, è una bella ragazza” (Scarlett Johansonn), posso apprezzarne la voce e così via.

Noto le tette della Bellucci che ballonzolano, nei film in cui le fa ballonzolare (tutti), ma non mi dicono niente.
Zero reazione, zero stimoli.

Insomma se guardo un film, uno spettacolo, un programma TV, un video musicale, ecc. non me ne frega niente della bellezza di una donna e sessualmente non sono stimolato.

Ma persino le occasioni in cui si celebra la bellezza, come durante “Miss Italia” o programmi affini, non riesco a rimanerne interessato (evito di guardare “Miss Italia” con la stessa cura con cui evito di calpestare una merda).

Mélanie Laurent però è l’eccezione.

Probabilmente, oltre alla bellezza, la colpa è anche dei ruoli che le ho visto interpretare nei film “Bastardi senza gloria” e “Il concerto”, che ne esaltano la femminilità e la fragilità; insomma se quei personaggi esistessero, me ne potrei innamorare.

E poi ha le tette piccole, se non è questa una prova della mia buona fede!

Written by filippo

3 aprile 2010 at 8:30 PM

Pubblicato su Cinema, Vita personale