Filippo Venturi Photography | Blog

Documentary Photographer

Favole, mostra di Karen Knorr a Milano

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Karen Knorr - Salon Lilac Louis XV, dalla serie Fables, 2004-2007, Musée Carnavalet, Paris

Karen Knorr - Salon Lilac Louis XV, dalla serie Fables, 2004-2007, Musée Carnavalet, Paris

Karen Knorr, “Favole”, mostra a cura di Roberta Valtorta

Museo di Fotografia Contemporanea – Villa Ghirlanda, Via Frova 10 – Cinisello Balsamo (Milano)
Telefono +39 02.6605661, Fax +39 02.6181201, Email info@museofotografiacontemporanea.org

Periodo:
16 maggio – 12 settembre 2010

Biglietto:
Ingresso libero

Orari:
Mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 19;
Sabato e domenica dalle ore 11 alle 19;
Lunedì e martedì chiuso.

Inaugurazione:
sabato 15 maggio 2010
ore 17 incontro con Karen Knorr
ore 18 apertura della mostra

Il Museo di Fotografia Contemporanea presenta la mostra personale dell’artista tedesca Karen Knorr Favole: diciotto grandi opere fotografiche dalla serie Fables e un video.
Un suggestivo dialogo muto tra natura e cultura con interpreti gli animali ritratti all’interno dei musei.
In collaborazione con Galerie Les Filles du Calvaire, Paris – Bruxelles

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Favole

La lunga e articolata serie Fables/Favole, 2003-2008 (che prosegue un percorso già avviato da Karen Knorr da diversi anni con altre serie, come Connoisseurs e Academies), è stata realizzata negli ambienti di vari musei e dimore storiche europee, dal Musée Carnavalet di Parigi al Musée Condé di Chantilly, dal Chateau de Chambord al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi, dalla Villa Savoye du Corbusier al Musée d’Orsay. Vede come protagonisti gli animali: essi entrano nei luoghi della storia e dell’arte, in quei “santuari culturali” ai quali normalmente non hanno accesso. Questa trasgressione crea un forte sentimento di meraviglia, che rimanda agli universi di Lewis Carroll o di Angela Carter, e ricorda le fiabe di Ovidio, Esopo, La Fontaine, mescolandole agli universi di Walt Disney e Attenborough.

L’effetto straniante che caratterizza queste grandi immagini è ottenuto grazie a sapienti montaggi grazie ai quali Karen Knorr mescola fotografia analogica e procedura digitale: la presenza delle figure degli animali, simboli di ciò che è naturale e selvaggio, tra i decori dei musei, punte altissime della artificialità e dell’elaborazione culturale, intensifica lo stupore in chi osserva l’immagine. L’ingresso degli animali in questi spazi ricercati ed esclusivi, carichi di bellezza, di ricchezza e di storia, accentua il contrasto tra natura e cultura, natura e società degli uomini. In queste fotografie gli animali svolgono inoltre quasi il ruolo di strane guide turistiche, quasi rappresentanti di un inaspettato genius loci.

Ecco dunque una volpe seduta su una poltrona antica in dialogo con un uccello, ecco la stessa volpe sostare con aria interrogativa tra preziosi strumenti musicali, eleganti uccelli volare nella camera di Luigi XVI, ecco un cerbiatto seduto tra pareti di stucchi dorati, ecco un lupo, un airone, una cicogna, un cinghiale, ed ecco le scimmie, e un pappagallo che con i suoi colori sfida i colori di un dipinto.

Le storie di animali di Karen Knorr ci parlano della vanità delle cose terrene, della vacuità delle ricchezze che gli uomini hanno accumulato e accumulano, a confronto con la grande forza assoluta della natura. La storia, trasformata in fiaba, rimane sospesa, lasciando l’osservatore solo con se stesso.

Le immagini di Karen Knorr hanno colori lussureggianti e raffinati, simili a quelli dei dipinti del Rinascimento o del Barocco: i colori stessi della storia dell’arte. Gli animali inseriti nelle immagini sono in parte tassidermizzati e in parte ripresi dal vero. L’opera di Karen Knorr ci parla così di una natura che oscilla tra vita e morte, spontaneità e messa in scena, realtà e artificio.

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Biografia

Karen Knorr è nata a Francoforte e negli anni Sessanta ha vissuto a Porto Rico. Ha studiato a Parigi e a Londra. Ha esposto il suo lavoro, insegnato, tenuto conferenze in molti musei e università del mondo, tra i quali: la Tate Britain, la Tate Modern, le Università di Westminster, Gorldmiths, Harvard e l’Art Institute di Chicago. Vive a Londra e insegna Fotografia all’University College of Creative Arts di Farnham, nota per aver favorito lo sviluppo del nuovo stile documentario inglese grazie ad artisti come Martin Parr, Anna Fox, Paul Seawright, Keth Arnatt, Eileen Perrier.

Affermatasi a livello internazionale con la serie Gentlemen (1981-83), un lavoro sui club maschili inglesi, ha sviluppato molte ricerche sui codici e i comportamenti dell’establishment della borghesia, sui passatempi dell’aristocrazia, sul rapporto tra patrimonio artistico e società (Country Life, Belgravia, The Venery, Capital, Spirits, The Virtues and the Delights, tutte raccolte nel ciclo Archives, 1976-1998). Da anni lavora sul rapporto tra natura e cultura (Connoisseurs,1986, Academies, 1994-oggi, Fables, 2003-2008, Muses and Avatars, 2009), sempre secondo un approccio insieme critico e ludico alla società contemporanea.

(mufoco.org)

Written by filippo

4 July 2010 at 4:59 pm

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  1. […] 16 maggio – 12 settembre 2010 – Milano, Karen Knorr – Favole […]


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