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The Shield, il gran finale

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TVGuide.com: Perché chiamarsi fuori mentre lo spettacolo sta ancora facendo bene?
Shawn Ryan: La storia ha generato sensazioni che l’hanno consumata piano piano. FX ha provato a se stessa che può lanciare spettacoli veramente grandi come Rescue Me, Nip/Tuck, Dirt e The Riches, ma io voglio aiutarla a dimostrare che può anche finirli correttamente. L’unico modo in cui si può fare è quello di pianificarlo. Ad un certo punto arriva il momento in cui bisogna dire, “finiamo qui”. Penso che questo sia veramente importante.
(Fonte)

The Shield

E così, dopo ben 7 stagioni, ho finito di vedere questa serie alle 2 di notte del 27 novembre 2008, appena erano pronti i sottotitoli del gruppo Itasa.

Ovviamente le 7 stagioni sono state intervallate da pause, più o meno lunghe, durante le quali venivo ammaliato da altre serie come Lost, Battlestar Galactica, Boston Legal, Dr. House, Californication, Dexter e The Big Bang Theory, solo per citare alcune delle più recenti.

Ho sempre notato però che, ad ogni ritorno a The Shield, erano sufficienti un paio di episodi per reimmergermi completamente nell’atmosfera marcia e sporca creata da Shawn Ryan e per convincermi che questa è la serie migliore che ho mai seguito, per coinvolgimento, per caratterizzazione dei protagonisti, per bravura degli sceneggiatori e degli attori, per aver evitato con scaltrezza clichè o deus ex-machina, soprattutto nel finale (che mi ha soddisfatto appieno, il che rappresenta una caratteristica rara quando si ha a che fare con lunghe serie di telefilm, ma anche di libri).

Ad una prima occhiata potrebbe sembrare una “tamarrata”, fatta con lo scopo di soddisfare l’ “istinto da gradasso” che caratterizza molte persone, in realtà è una lunga e triste storia, raccontata con estrema sensibilità, fatta da personaggi mai buoni o cattivi, ma sempre in balia degli eventi e delle proprie decisioni, direttamente o indirettamente, e di quelle altrui.

Sono tanti i momenti indimenticabili che questa serie mi ha offerto, per non fare torto a quei momenti che sicuramente dimenticherei di citare, parlo solo di quelli delle ultime 2 puntate, evitando spoiler.

  1. “My wife is not going to jail” (standing ovation per Walton Goggins);
  2. La scena nel bagno, che raccontata sembrerebbe viscida e imbarazzante, ma che in realtà è un momento romanticissimo;
  3. La capacità di Shawn Ryan di ribaltare l’opinione che lo spettatore ha di alcuni personaggi, magari dopo che per stagioni intere era rimasta invariata, con fatti-parole-sguardi plausibilissimi e che con estrema naturalezza fanno rivedere lo spettatore, con l’emotività che si può provare soltanto per qualcosa che ti coinvolge direttamente, o quasi;
  4. L’ultima telefonata fra Vic e Shane;
  5. Gli sguardi di Danny e Claudette;
  6. L’ultima visita di Vic al distretto di polizia di Farmington: una raffica di pugni nello stomaco della durata di 8 minuti;
  7. “You can go now”;
  8. Gli ultimi minuti dell’ultimo episodio, difficile pensare ad un finale migliore;

La sigla finale, sulle note di “Long time ago” dei Concrete Blonde:

Thread dove ho seguito l’uscita delle ultime puntate:
http://gaming.ngi.it/showthread.php?t=473922

Alcune delle scene migliori della serie reperibili sul tubo:

  1. Il finale dell’episodio pilota (occhio allo spoiler);
  2. Lo strike team che deruba un furgone della polizia, spacciandosi per una gang ispanica, per recuperare un arma che, una volta analizzata, li avrebbe messi nei guai;
  3. Lo strike team in azione;
  4. Il finale di Shane nell’ultima puntata (mega-spoiler);

Vic Mackey: [to the Strike Team] Hey, option one is: we take him alive. But feel free to consider option two.

Written by filippo

10 dicembre 2008 a 7:46 PM

Pubblicato su Telefilm, Vita personale

5 Risposte

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  1. Prometto che lo guarderò, prima o poi.
    Ma tu devi vedere Una mamma per amica. :>

    Avatar di micol aka fokina

    micol aka fokina

    10 dicembre 2008 at 8:58 PM

  2. Non ho resistito allo spoiler!?! ;-)
    Sconvolgente, anche se non c’era molta scelta…

    Io l’ho visto fin dalla prima puntata; ben girato, non convenzionale e con un Chiklis meraviglioso!

    Ma è troppo “anti-governativo” per il mio cuore a stelle e strisce!!!

    Avatar di Chiara

    Chiara

    10 dicembre 2008 at 10:19 PM

  3. Fokina, vedremo… ¬_¬

    Chiara, ma come!? non dovevi spoilerarti il finale…
    A che puntata sei arrivata?

    Avatar di filippo

    bfox

    11 dicembre 2008 at 12:41 PM

  4. Una serie unica, irripetibile ed inimitabile che mi ha accompagnato per anni condividendo ogni genere di emozioni e sentimenti; una sorta di “vita televisiva” parallela alla mia che ha saputo anche commuovermi imprimendomi volti, voci, gesta che rimarranno indelebili in me. Tra tanti anni ricordero’ ancora “questi quattro” e tutto cio’ che hanno portato e in testa mi rimarranno vivi ancora per molto tempo anche la sigla di coda dell’ultimo episodio e l’ultima immagine di loro assieme, che ben rappresentano il significato di tutto. Grazie ragazzi!

    Avatar di alfri

    alfri

    9 gennaio 2010 at 3:18 PM

  5. La più bella accattivante ,appassionante serie televisiva ,vista ad oggi , fatti e personaggi azzeccati in tutto ,non ci sono negatività da segnalare ,ho visto l’ultimo episodio della serie due giorni fa, e mi chiedo se ce ne saranno ancora perchè la storia continua non può finire , spero che Mediaset su Italia 1 ci comunichi qualcosa ,quando una cosa è bella non bisogna cambiarla

    Avatar di nino

    nino

    23 Maggio 2013 at 3:34 PM


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