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Rocca Calascio
Rocca Calascio è una rocca situata in Abruzzo, nel territorio del comune di Calascio (AQ), all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ad un’altitudine di 1.460 metri. È conosciuta per la presenza del castello, uno dei più elevati d’Italia, e del borgo sottostante. [wikipedia]
A partire dagli anni ottanta il comprensorio aquilano del Gran Sasso, ed in particolare la rocca di Calascio, sono stati utilizzati some ambientazione per numerosi film. Il primo e principale lungometraggio girato è “Lady Hawke” (1985) in cui la rocca, allora non ancora restaurata, era il rifugio dell’eremita impersonato da Leo McKern. L’anno successivo venne ambientato nella rocca “Il nome della rosa” con Sean Connery, mentre successivamente sono stati ambientati “Il viaggio della sposa” (1997) e “L’orizzonte degli eventi” (2005). Più recente è stato il set per la serie “Padre Pio” della RAI (2006). La rocca è visibile anche in alcune scene del film “The American” (2010) con George Clooney, interamente girato nella provincia dell’Aquila, in particolare tra Castel del Monte, Calascio e Castelvecchio Calvisio. Per la bellezza di questi luoghi, l’industria cinematografica ha nominato tutta la zona da Rocca Calascio a Santo Stefano di Sessanio, “set per eccellenza”.
Where the ducks went when the lagoon got all icy and frozen over
I live in New York, and I was thinking about the lagoon in Central Park, down near Central Park South. I was wondering if it would be frozen over when I got home, and if it was, where did the ducks go? I was wondering where the ducks went when the lagoon got all icy and frozen over. I wondered if some guy came in a truck and took them away to a zoo or something. Or if they just flew away.
– J.D. Salinger, The catcher in the rye
Salinger ha scritto alcuni dei migliori dialoghi che mi sia capitato di leggere e Il Giovane Holden, appunto, ne è una dimostrazione.
Matteo Signani vs Gaetano Nespro
SAVIGNANO SUL RUBICONE – Matteo Signani (11-3-2) batte ai punti Gaetano Nespro (17-7-0) e mantiene il titolo italiano dei pesi medi. Sul ring di casa il pugile romagnolo sfodera una prova di carattere e fa valere l’allungo e la maggore velocità rispetto a un avversario coraggioso e ben preparato, la cui pecca è stata forse non riuscire a dare continuità all’azione. Il Giaguaro, alla terza difesa vittoriosa dopo quelle con Cosseddu e De Carolis, si porta così in vantaggio anche negli scontri diretti con il napoletano (una vittoria a testa nei due precedenti).
Il verdetto è stato unanime, anche se con qualche differenza nell’attribuzione dei punteggi (98-93, 98-92, 96-94). Subito dopo il match Signani ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport di voler dare una svolta alla propria carriera portando la boxe italiana fuori dai confini nazionali, magari per provare la scalata al titolo europeo – impresa già nei piani di Domenico Spada, che il 30 aprile prossimo darà l’assalto alla cintura continentale a Londra, in casa dell’imbattuto Darren Barker, già in passato detentore del titolo.
Ginevra Dell’Acqua
Inspirando la frescura umida e l’odore di pane della terra che da tempo aspettava la pioggia, guardò i giardini e i boschi che correvano via, i campi gialli di segale, le strisce ancora verdi dell’avena e i solchi neri con le macchie verde scuro delle patate in fiore. Tutto pareva ricoperto da una vernice: il verde diventava più verde, il giallo più giallo, il nero più nero.
– Ancora, ancora! – diceva Nechljudov, lieto dei campi, dei giardini e degli orti che riprendevano vita sotto la pioggia benefica.
– Lev Tolstoj, Resurrezione

























































































