Archive for the ‘Cinema’ Category
“Apple of My Eye”, an iPhone 4 film
Directed by Michael Koerbel
Produced by Eric Edmonds and Rebekah Koerbel
Written by Anna Elizabeth James and Michael Koerbel
Photographed by Michael Koerbel
Edited by Anna Elizabeth James
Production Design by Leigh Koerbel
Original Score Composed and Conducted by Corey Wallace
Billy Elliot
10 anni dopo ci sono arrivato anche io.
Billy Elliot è un film del 2000 scritto da Lee Hall e diretto da Stephen Daldry. Jamie Bell interpreta Billy, un ragazzino di 11 anni che sogna di diventare ballerino, Gary Lewis è suo padre, che lavora nelle miniere di carbone, Jamie Draven è il fratello maggiore di Billy, e Julie Walters la sua insegnante di danza. Nel 2004 la rivista Total Film ha definito Billy Elliot il 39esimo miglior film inglese di tutti i tempi[senza fonte]. La produzione teatrale di Stephen Daldry tratta dal film, Billy Elliot the Musical, con musiche composte da Elton John su testi di Lee Hall ha debuttato al Victoria Palace, a Londra, nel maggio 2005, ed è stata descritta da The Telegraph come il miglior musical inglese. (wikipedia)
La semplice verità sul cinema
Per un James Cameron che perde la ragione, un grande vecchio come Clint Eastwood non la perde ma anzi rilancia.
A malincuore do per persi James Cameron e Steven Spielberg, da sempre fra i miei registi preferiti, che si sono fatti ammaliare dalla tecnologia e dal luccichio della confezione.
Questo articolo è dedicato ai bimbinutella che si masturbano sul 3D e definiscono Avatar il miglior film di sempre oppure il film che rivoluzionerà il cinema.
Poi, però, se prendi un qualsiasi uomo dotato di cervello abituato a vedere film recenti (in gran parte modaioli, tamarri, banali) e gli fai vedere un film di Billy Wilder (per dirne uno), gli sembra di osservare l’apparizione della Madonna che gli mostra il pugno e il dito medio.
Grandi musiche
Odio quando musiche straordinarie vengono abbinate a pubblicità o prodotti o altro.
Le sminuiscono.
Un esempio è Struggle for Pleasure di Wim Mertens, che alle masse è divenuta famosa con lo spot della “Merit Cup” di un’era giurassica fa (si, riconosco il merito di aver reso famosa una musica che altrimenti in pochi avrebbero conosciuto, ma stop).
Il caso più clamoroso è la soundtrack di “Mission” di Ennio Morricone, la cui prima traccia, “On earth as It is in heaven”, viene “stuprata” ogni anno dalla Chiesa per la pubblicità dell’otto per mille.
The Road di John Hillcoat con Viggo Mortensen
Il film è tratto dal libro “La strada” di Cormac McCarthy, che è uno dei romanzi più belli che mi sia capitato di leggere (grazie anche allo stile di scrittura dell’autore).
Il trailer – trattandosi di un film molto minimale, lento e basato su sguardi, parole, incentrato su pochi attori – cerca di farlo sembrare un action-movie, per attirare nelle sale i bimbinutella, i quali sganceranno il denaro per poi uscire dalle sale insoddisfatti, parlandone male perchè non è apparso Kenshiro a sferrare calci volanti a Mad Max mentre lo tira sotto col camion e perchè è lento, per non dire noioso.
L’atmosfera del film è proprio pregna di disperazione, grigia, cupa e senza speranza, come piace a me.
Viggo Mortensen, non doppiato, è straordinario (e pensare che a pelle questo attore non mi è simpatico).
Non oso immaginare cosa sarà venuto fuori del doppiaggio di Pino Insegno (cosa che comunque scoprirò nei prossimi giorni).
Uno dei migliori film dell’anno, per me, probabilmente a fine anno potrò definirlo il migliore.


