Dies irae
« Giorno d’ira quel giorno, giorno di angoscia e di afflizione, giorno di rovina e di sterminio, giorno di tenebre e di caligine, giorno di nubi e di oscurità, giorno di squilli di tromba e d’allarme sulle fortezze e sulle torri d’angolo. » – Vulgata del libro di Sofonia 1,15-16











Certe immagini fanno parte di noi, sono scritte dentro, in quella parte della memoria che pare nessuno potrà sottrarci. Certe immagini sono talmente radicate da avere il potere di risollevarci ogni volta sopra noi stessi. Bellissime Filippo, grazie per l’emozione.
Cristina
16 gennaio 2011 at 11:19 am
Grazie a te, Cristina, per il prezioso commento.
bfox
16 gennaio 2011 at 11:28 am