Archive for the ‘Rugby’ Category
EGOR 2012 a Trieste (preparativi)
EGOR 2012
European Golden Oldies Rugby Festival
Trieste 14-19 Giugno 2012
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – I Tandoi F.V.G. Old Rugby Club
11th EGOR Festival will be held in Trieste (Italy) from June 14th – 19th, 2012.
The Italians will have again European Festival after 1996 when the 3rd EGOR Festival was organised in Verona by I Cangrandi Old Rugby Club.
I TANDOI F.V.G. Old Rugby Club will be the organisers of this prestigous European event in 2012, supported strongly by Friuli-Venezia-Giulia Autonomous Goverment and political administration, Province and the Municipality of Trieste, National Olympic Committee (C.O.N.I.) and the Italian Rugby Federation (F.I.R.).
It is excpected that countries like Andorra, Austria, Bosnia & Hercegovina, Bulgaria, Hungary, Luxembourg, Moldavia, Monaco, Poland, Serbia and Slovenija, that had never ever participated European Festival, enter “Italian Event” for the first time…
Information about the future Event avaliable via E-Mail to Mr. Stefano De Rosa and EGOR Secretary Marko Protega.
(europeangoldenoldiesrugby.com)
Vedi anche l’articolo: European Golden Oldies Rugby Festival 2012
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XVI edizione del Torneo Memorial Sanzio Togni
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Il 19 settembre 2010, nel centro sportivo del Cesena Rugby in Via Montefiore 915, si è tenuto il 16° torneo in memoria di Sanzio Togni, l’amico e giocatore scomparso prematuramente a soli 34 anni nel 1994.
Sanzio Togni fece parte del primo gruppo di atleti che iniziarono a giocare con la palla ovale a Cesena e ricoprì degnamente uno dei ruoli più delicati di questo sport: il mediano di apertura. Il Cesena Rugby, dopo anni di gavetta in C2, vinse nel 1987 il campionato: Togni era il numero dieci di quella formazione che si aggiudicò lo spareggio contro il Nicolosi Rugby a Catania. Sempre con lui all’apertura, due anni dopo, ci fu la promozione in serie B. Poi il male iniziò a manifestarsi, fino a portarlo via nel 1994.
La sua memoria è ancora viva in città per l’impegno civile e le mille battaglie fatte al fianco dei più deboli. Fu anche consigliere comunale di Rifondazione Comunista. Il suo fervore era contagioso e riusciva a coinvolgere tutti.
Il Cesena Rugby lo ricorda ogni anno, a settembre, con un torneo a lui dedicato.
Sono scese in campo le seguenti squadre: A.S. Cesena Rugby, Edera Rugby Forlì, A.S. Ravenna Rugby, Rugby Pistoia.
Le partite sono iniziate alle 14.30 in contemporanea sui 2 campi dell’impianto sportivo.
Torneo con girone all’italiana di sola andata con partite a tempo unico da 25 minuti intervallate da una pausa di 15 minuti. Per singola partita si applica il vigente regolamento di gioco, sostituzioni comprese.
Programma della giornata: ore 13.00 arrivo squadre, ore 14.30 inizio torneo, ore 16.15 fine torneo, ore 16.30 premiazione, ore 17.15 terzo tempo.
Al termine del torneo è stata consegnata una targa commemorativa ai genitori di Sanzio Togni.
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Annalisa Daltri, moglie di Sanzio Togni fino alla sua scomparsa, lo ricorda così:
Sanzio Togni nacque a Sogliano al Rubicone il 12/11/1959 e morì a Cesena il 31/08/1994, a soli 34 anni.
La sua vita, per quanto breve, fu ricca di passioni e ideali; fin da giovane, studente del Liceo Scientifico “Righi” di Cesena, si distinse subito come uno dei più attivi nelle proteste sociali. Passato all’Università di Bologna nel 1978, portò nella facoltà di Giurisprudenza, fra le più attive politicamente, la propria intelligenza e fantasia.
Tornato a Cesena, Sanzio mantenne viva, con la propria tenacia, la presenza della Nuova Sinistra anche nei difficili anni ’80, che vedevano un generale riflusso sul piano dell’impegno politico di massa.
Da sempre vicino agli “ultimi”, anticipandone i tempi, affrontò il grande problema dell’immigrazione a Cesena. Anche nella sua tesi di laurea, intitolata “La socializzazione politica e amministrativa degli immigrati extracomunitari: indagine sulla comunità magrebina a Cesena” pubblicata dalla casa editrice “Il Ponte Vecchio”, si delineava un ambito di studi etnografico, di ricerca sul campo, in cui si incrociavano i dati sui primi magrebini cesenati, le problematiche legate alla differenza di lingua e la necessità di mediazione tra il sistema italiano, francese e arabo.
Alla sua memoria è stato dedicato il Centro servizi per stranieri “Sanzio Togni” in Via Pio Battistini n. 20 a Cesena ed inoltre anche un giardino, il giardino “Sanzio Togni”, nella zona Peep di Case Finali dove sono state collocate 21 formelle realizzate dalle classi quinte del quartiere Fiorenzuola in cui i bambini hanno scritto di loro pugno pensieri sulla pace.
Nel suo ricordo di certo non può mancare il carisma che aveva per la capacità di tradurre il “sentire”, alla luce dei grandi ideali in cui credeva, in coraggio, passione.
Massimiliano Verdino – Inside Rugby
Il volume, con un’introduzione dei giornalisti Marina Itolli e Corrado Sannucci, presenta, attraverso più di 100 immagini inedite, l’opera del fotografo Massimiliano Verdino che ha accostato ai corpi statuari dei rubgisti, fotografati nei momenti di gioco, capolavori di Leonardo Da Vinci, Michelangelo e Canova. Da una mano che trattiene l’avversario in fuga o da corpi attorcigliati in una mischia vengono fuori immagini artistiche che mostrano tutta la grinta, lo sforzo e la voglia di vincere nel pieno rispetto degli altri e delle regole, caratteristiche peculiari di questo sport. (cariparma.it)
“Parlare di sport significa parlare del corpo degli uomini come oggetto sociale, e significa anche parlare di valori: sportività, lealtà, coraggio, cooperazione, quei valori di cui il rugby è riconosciuto portatore. Significa rivisitare la storia umana attraverso l’arte e la cultura occidentale ed è dunque il pretesto per parlare dell’uomo in senso completo, rinascimentale: l’armonia del corpo coincide con la bellezza interiore e il tutto è in armonia con lo spazio nel quale l’uomo compie il suo gesto.” (M. Itolli) (ibs.it)
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Rugby di Daniel D’Ottavio
La forza che guizza dai muscoli e dagli abbracci con compagni e avversari, il rituale, le dinamiche di squadra, la mischia, il continuo mescolarsi di corpi, braccia, gambe, ma anche sangue e sudore… se rientrate nel gruppo dei sedotti dal rugby consiglio di sfogliare il volume dal titolo inequivocabile edito dalla The Silas Finch Foundation che raccoglie gli scatti di Daniel D’Ottavio.
Le fotografie in bianco e nero di Rugby si concentrano sul gioco e gli allenamenti del New York Athletic Club Rugby Team durante la storica stagione del 2008 nella quale vinse il Rugby Super League Championship, prediligendo un punta di vista ravvicinato, quasi più quello del giocatore che quello dello spettatore, dall’erba e il fango più che dagli spalti. (clickblog.it)
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