Archive for the ‘Fotografie’ Category
Igor Kostin – Chernobyl. Confessioni di un reporter
Per ripulire i tetti (del terzo reattore di Chernobyl, adiacente al quarto, quello esploso), si era dapprima cercato di usare dei robot della Germania Ovest, giapponesi e sovietici ma i loro sistemi elettronici andavano in tilt rapidamente a causa del livello estremamente elevato delle radiazioni. Fu allora presa la decisione di utilizzare gli uomini. Consapevoli del loro sacrificio, i liquidatori si presentavano loro stessi come il “robot Petia”, il “robot Vassia”, […]
Ho visto uomini spostare blocchi radioattivi di grafite a mani nude. E’ la prima volta nella storia. Credo che una cosa del genere sia possibile solo in questo paese. Un paese in cui la vita di un uomo non vale un granchè. […]
Scesi dal tetto sono evaporati con discrezione, con i loro sguardi buoni e le loro risate. Quando gli eroi non hanno un nome, vengono trattati come se non esistessero. E loro scompaiono. […]
Più di cinquemila uomini si sono succeduti sul tetto nel mese di settembre. Io ho ricevuto cinque diplomi ufficiali. Sono dei cartoncini rossi, molto semplici, che sanno di porridge, di sudore e di piombo. Ne vado fiero.
La mia wishlist dei photobook
«Non ritorneremo. Addio. Pripjat, 28 aprile 1986» (Frase su una lavagna di un asilo della città)
Periodo di photobook.
Ne ho appena ordinato uno riguardante un reportage fotografici a Chernobyl e dintorni:
- Igor Kostin, “Chernobyl. Confessioni di un reporter“
Rimangono nella wishlist del momento:
- Robert Polidori, “Zones of Exclusion: Pripyat and Chernobyl“
- Mario Giacomelli, “La figura nera aspetta il bianco“
- Larry Burrows, “Vietnam“
- Gregory Crewdson, “1985-2005“
In Memory of the Late Mr. and Mrs. Comfort
The comforts portfolio: In Memory of the Late Mr. & Mrs. Comfort: A Fable in 24 Episodes.
Nadja Auermann as Mrs. Comfort and a Person Unknown as Mr. Comfort, New York, 1995
(Fonte: richardavedon.com)
Martin Parr – Luxury
…questo stesso humor, inciso in colori saturi nella pellicola, anima anche la serie Luxury che, realizzata tra il 2004 e il 2008, segue le rotte e i riti della nuova plutocrazia mondiale, considerando la ricchezza sotto un profilo critico, quasi fosse un fenomeno drammatico al pari della povertà. Per questo progetto Parr ha viaggiato da Dubai a Mosca, da Durban a Monaco, raccontando il volto grottesco di sfilate di moda, corse di cavalli, fiere del lusso, ritraendo l’immodestia della noveaux riches, che amano mostrarsi e guardarsi allo specchio… (il sole 24 ore)
Reuters, un decennio per immagini
68 fotografie per ricordare alcuni eventi degli ultimi 10 anni.
Una mia selezione di 14 foto:

Maggio 2001: un bambino iraniano in mezzo a un gruppo di donne durante la preghiera del mattino in una moschea a Teheran (Damir Sagolj/Reuters)

11 settembre 2001: soccorritori al lavoro dopo l'attentato al World Trade Center a New York. Le vittime sono state 2.974, più i 19 dirottatori (Shannon Stapleton/Reuters)

Marzo 2003: un marine americano tiene in braccio un bambino iracheno in una zona centrale del Paese dopo uno scontro a fuoco che ha coinvolto dei civili (Damir Sagolj/Reuters)

Novembre 2004: una donna ucraina mette fiori sugli scudi di agenti schierati in assetto anti sommossa davanti al palazzo presidenziale di Kiev per il timore di scontri dopo la diffusione dei risultati delle elezioni, vinte da Viktor Juscenko (Vasily Fedosenko/Reuters)

Aprile 2004: il custode di una fossa comune davanti a una chiesa di Nyanza, in Rwanda. Nel genocidio del 1994 sono state uccise circa 800mila persone in cento giorni (Radu Sigheti/Reuters)

Marzo 2004: un uomo arrestato ad Haiti perché sospettato di diversi omicidi per conto dell'ex presidente Jean Bertrand Aristide, eletto nel 2000 e deposto con un colpo di Stato ed esiliato in Sudafrica quattro anni dopo. L'uomo è stato poi lapidato e bruciato vivo (Daniel Aguilar/Reuters)

Agosto 2005: un bambino israeliano osserva dalla finestra di una sinagoga lo smantellamento di una comunità palestinese da parte dei soldati a Gush Katif (Damir Sagolj/Reuters)

Dicembre 2006: l'esplosione di un oleodotto a Lagos in Nigeria. Le vittime sono state circa 500 (Akintunde Akinleye/Reuters)

Agosto 2007: due persone impiccate a Teheran: Majid e Hossein Kavousifar erano stati condannati per aver ucciso un giudice che aveva incarcerato diversi riformisti dissidenti (Morteza Nikoubazl/Reuters)

Agosto 2008: musulmani in preghiera in una moschea di Surabaya, a Giava, nel primo giorno del Ramadan (Sigit Pamungkas/Reuters)










































